venerdì 23 giugno 2017

Consigli di lettura per le vacanze.



Buongiorno a tutti voi, come state?
Spero sinceramente che  non tutti voi stiate soffrendo il caldo che c'è qui, perché sinceramente la sottoscritta rischia di squagliarsi come neve al sole. Ormai sono arrivata a due docce al giorno, e temo che se continua così si arriverà tranquillamente a tre, com'era successo nella torrida estate 2003. Speriamo di no, dai. Il caldo, oltre alle forze, mi sta portando via voglia di leggere e di scrivere post, succede sempre con il caldo ma mi auguro non duri a lungo. Comunque passiamo al post di oggi: con questo post volevo solo  darvi qualche spunto di lettura per le vostre vacanze, L'immagine che ho postato sopra l'ho intitolata 'libri sotto l'ombrellone', ma anche in montagna va bene lo stesso. Cominciamo?


1) Gialli.

Pare che la tendenza per le vacanze  estive sia leggere soprattutto libri gialli. Io fino a qualche anno fa non ero un appassionata del genere, e solo negli ultimi tempi mi ci sono buttata. In effetti sono la  miglior scelta, soprattutto se non troppo spessi, in quanto sono molto coinvolgenti, e il più delle volte veloci. Tengono con il fiato sospeso, e si rivelano se non proprio letture da 5 stelle, almeno soddisfacenti.  Il mio personale consiglio è:


Incubo di Wulf Dorn: autore molto apprazzeta dagli amanti del genere, io fin'ora ho letto solo questo di lui. Pi§ che un giallo è uno psico trhiller, ma mi sento di consigliarlo in quanto non é troppo spesso, ha capitoli brevi( ottimo se vi continuano a rompere perché i vostri amici/ parenti, vi interrompono continuamente per andare a farvi un bagno, o una passeggiata ), e in più vi tiene col fiato sospeso.












2) Romanzi rosa.

I più letti dal gentil sesso, e spesso la scelta più facile che si possa fare. Quando vado via qualche giorno( io le vacanze non le faccio da anni -_-) sono la mia scelta preferita. Richiedono poca concentrazione, e spesso sono molto scorrevoli, Da ragazzina mi sono portata dietro perfino qualche Hamony, ma ora non esageriamo ^O^.  I più gettonati sono quelli della Kinsella, ma io non sonio mai riuscita a leggerla, Due volte mi hanno prestato due suoi libri, due volte non sono mai riuscita ad andare oltre pagina 10. No, Il mio consiglio è invece:


Danielle Steel, Una ragazza grande: ormai lo sapete adoro la Steel, che pur non scrivendo chissà quali  capolavori, riesce sempre a scrivere in modo fluido, mai banale o noioso, e a regalarci dei romanzi davvero carini. Fra tutti i suoi libri ho scelto di consigliarvi questo perché oltre a parlare d'amore tratta argomenti delicati come il peso di una persona e di tutto ciò che gli gira intorno. Fino ad arrivare all'accettazione di se stessi, E lo fa, a parer mio in modo competente e delicato, senza mai essere 'pesante'. :)










3) Classici,

Intramontabili, e come farseli mancare? Senza contare che ci sono persone che ' Ah, no- Io leggo solo classici'. Pur non condividendo tale scelta di stile. mi sembra giusto dare un consiglio anche a loro e a chi magari legge di tutto, ma i classici poco. Lo so, vi capisco. Anch'io ne ho letti pochi, qualcuno durante il liceo, e qualcuno poi per conto mio.  Ora sappiamo bene che i classici a volte sono  anche dei 'mattoni'. Perciò io eviterei  letture impegnate come i classici russi, vedi ' Guerra e Pace', o libroni  alla ' Il conte di Montecristo'. Belli, per carità, ma un po' troppo impegnativi. Io vi suggerisco di buttarvi su quei classici denominati ( erroneamente) per ragazzi.  Diciamo la verità, si leggono poco, e oltretutto anche dalle scuole elementari, li stanno estirpando.
Il mio consiglio?



Edmondo De Amici, Cuore: un classico che io amo moltissimo, ma che ormai sta praticamente scomparendo e nessuno lo legge più perché 'datato e superato'. Io lo consiglio proprio per questo. Trovo che non sia datato o superato, certi valori hanno sempre un senso, siamo noi che oggi tendiamo a considerarli  demodè . Questo libro offre un bellissimo spaccato su l'Italia di que tempo, e ognuno di noi può ritrovarsi in un Coretti, De Rosssi, o ...perché no? perfino in un Franti.











Ecco qua, questo è tutto. Mi sono limitata a tre generi, i più conosciuti, e a darvi un consiglio personale su ognuno. Ovviamente le mie sono solo indicazioni, e  potete tranquillamente ignorarle, Potete leggere di tutto. Il mio augurio più sincero è che facciate delle belle letture e soprattutto belle vacanze. Bacioni.

venerdì 16 giugno 2017

Meme libresco


Salve a tutti, lettrici e lettori. Come va?
Qui finalmente il caldo ha dato un po' di tregua e dopo il temporale dell'altro ieri, ma stamattina sembra che abbia ripreso a fare già un gran caldo. Odio l'estate,sgrunt! Comunque eccomi qui;a dire il vero non era previsto questo post, ma dato che stamattina in casa non c'era nessuno e che mi sono ricordata di aver un meme salvato che avevo fatto parecchio tempo fa, ho deciso di farmi viva. ^O^
Devo però dorvi, che purtroppo, dato che è passato tanto tempo   da quando ho risposto a queste domande, proprio non ricordo da dove lo avessi preso, mi spiace, Spero che nessuno ci resti male se non cito la fonte. Cominciamo?


1) Trova un libro per ciascuna delle tue iniziali.

Se tu m i vedessi ora (Cecelia Ahern)
Orgoglio e pregiudizio (Jane Austen)
New moon (Stephenie Meyer)
Inheritance (Christopher Paolini)
Anna dai capelli rossi

2) Conta la tua età lungo la tua libreria. Che libro è?

Segliendo dalla libreria principale è saltato Fuori Hunger Games il canto della rivolta

3) Scegli un libro ambientato nella tua città/stato/paese.

Il giorno prima della felicità ( Erri de Luca), è ambientato in Italia.

4) Scegli un libro che rappresenti una destinazione verso cui vorresti viaggiare.

Delfini (Banana Yoshimoto)

5) Scegli un libro che rappresenti il tuo colore preferito.

Gioielli (Danielle Steel). Copertina Verde.

6) Di quale libro hai il ricordo più caro?

La piccola Principessa

7) Quale libro hai trovato più difficile da leggere?

Il rosso e il nero (Stendhal).

8) Quale libro nella tua TBR ti darà maggior senso di realizzazione una volta finito?

Il nome della rosa.

Ecco qua. Un meme corto ma simpatico. Ho cercato di variare con i titoli e di non mettere sempre i soliti libri,  spero vi sia piaciuto. Se volete rispondere, qui sotto, o con un post sul vostro blog, o se avete già fatto questo questionario, fatemelo sapere, e io vi leggerò molto volentieri. A presto!

martedì 30 maggio 2017

Recensione: Harry Potter e la maledizione dell'erede.


Autore: J.K Rowling - Jack Thorne

Titolo:  Harry Potter e la maledizione dell'Erede

Casa Editrice: Salani

Genere:  Fantasy , Ragazzi

Pagine: 369

Formato: Rilegato

Costo: 19,80





Trama:

È sempre stato difficile essere Harry Potter e non è molto più facile ora che è un impiegato del Ministero della Magia oberato di lavoro, marito e padre di tre figli in età scolare. Mentre Harry Potter fa i conti con un passato che si rifiuta di rimanere tale, il secondogenito Albus deve lottare con il peso dell'eredità famigliare che non ha mai voluto. Il passato e il presente si fondono minacciosamente e padre e figlio apprendono una scomoda verità: talvolta l'oscurità proviene da luoghi inaspettati. 
Basato su una nuova storia originale scritta da J.K. Rowling, Jack Thorne e John Tiffany, Harry Potter and the Cursed Child, una nuova opera teatrale di Jack Thorne, è la prima storia ufficiale di Harry Potter rappresentata a teatro.

Recensione:



Eccola, finalmente vi posto la recensione di  questo libro. Scusate il ritardo, ma credo che a questo punto non ci facciate neanche più caso. Comunque devo dire che questi giorni in più che mi sono presa  mi sono servite per schiarirmi le idee e potervene parlare meglio , spero.,

Io, al contrario di molti di voi, non sono cresciuta con Harry Potter. Ho scoperto questa saga  quasi a ventidue anni. Il primo libro l'ho ricevuto in dono per l'Epifania del 2003. Sapete quando dicono che ' un libro ti può salvare da tutto, anche da te stesso?' ecco per me è stato così. Quel primo volume mi è giunto in un momento particolare e molto delicato della mia vita. Me ne sono innamorata subito, e  sono poi andata a comprarmi i tre libri seguenti, che fino ad allora erano stati pubblicati, e ho aspettato con impazienza che ad Ottobre di quell'anno uscisse L'ordine della fenice. Insomma  fra me e questa saga è stato amore a prima vista. Probabilmente  non devo neanche spiegarvi cosa mi ha conquistato della storia scritta dalla Rowling,. I personaggi, la trama, l'ambientazione fantastica. Il fatto che questa storia sia stata capace di emozionarmi e di farmi vivere tutte le emozioni possibili e immaginabili. Quanto ho riso con le battute di Ron e dei gemelli; come mi hanno fatto tenerezza alcuni personaggi ( tipo Luna) e come abbia pianto senza ritegno di fronte a tutte le morti.  Non a caso mi capita spesso di rileggere alcuni passaggi dei libri di Harry Potter , perché ormai fanno parte di me. 
Quando è uscito ' Harry Pottere la maledizione dell'erede' ero molto curiosa di vedere com'era. Ho cercato di non leggere recensioni in internet, e nonostante qualcosa sia inavvertitamente stata spoilerata ho voluto leggerlo e farmene una mia idea. Dunque cosa ne penso? Quando ho finito di leggerlo non sapevo bene neanch'io se mi fosse piaciuto o meno, Alcune cose mi erano piaciute e altre no. E mentre riflettevo mi si è formata nel,la mente una parola: FANFICTION.  Ora non ho niente contro le fanfic, anzi ne ho lette tantissime, su vari anime, libri etc... e ne ho scritte anche alcune, e chi mi conosce davvero sa che ho un rapporto unico e speciale con questo mondo, dato che tramite le fanfic ho conosciuto alcune delle mie amiche più care. Però credo che questa sia una fanfic. Una fanfiction abbastanza buona , ma non al cento per cento.  Ho apprezzato  molto l'idea di base della storia, il difficile rapporto padre figlio, i problemi adolescenziali, il fatto che vediamo anche altri punti di vista, e ho adorato Scorpius( e pensare che il padre per 7 libri non mi ha mai detto nulla ), e ho trovato molto belle alcune frasi.  Ma ci sono state cose che non mi sono piaciute. Il fatto, per esempio, che Ron ed Harry siano stati stravolti. Ora, io non ho mai adorato Ron come molte di voi, ma ne ho apprezzato molto il lato 'giocherellone'. Ma fra il giocherellone e l'idiota patentato c'è un abisso,per la miseria. Non c'è stato un solo momento in cui sia stato serio, in cui si sia comportato in modo maturo. Anche Harry l'ho trovato parecchio 'snaturato', e l'apice del disgusto  si è raggiunto con le accuse che ha rivolto verso Silente. Giuro ero allibita. Ma come, e tutti i dialoghi profondi che hanno avuto nei libri precedenti?  Forse Silente non gli ha mai detto ' Harry, ti ho voluto un mondo di bene', alla Chibiusa  verso Usagi, ma diamine gliel'ha dimostrato in tutti modi. E in certi ,momenti anche detto, con altre parole okey, ma  comunque l'ha fatto. Vi prego ditemi che non sono l'unica che si ricorda il motivo per cui Albus non ha rivelato subito la profezia a Potter. Ditemi che non sono l'unica che si è commossa quando sullo scoglio , alla fine del sesto libro, mentre Harry continuava a rassicurare il Preside dicendogli di non preoccuparsi  che andava tutto bene, Silente gli ha risposto ' Non sono preoccupato, sono con te'( ç_ç). E quanto mi sono emozionata  nell'ultimo libro  quando verso la fine si ritrovano in sogno e Silente lo saluta con quel  'Meraviglioso ragazzo, uomo di enorme coraggio'??? Per non parlare del fatto che in quell'occasione ha detto ad Harry che era migliore di lui. Ma cosa doveva fare quel povero vecchio per fargli capire quanto lo ammirasse, quanto gli volesse bene??? Scusatemi se mi sono dilungata su questo punto, ma è stata una cosa  che proprio non sono riuscita a mandar giù, anzi che mi ha dato proprio fastidio.   Penso che  questo sia stato uno dei motivi maggiori che non mi hanno fatto apprezzare fino in fondo la storia come libro e che mi hanno portata a considerarla una fanfic passabile, ne ho lette di migliori e più fedeli, e  chiedendomi come sia possibile che la Rowling l'abbia approvata.  Anche se ammetto che per certi versi è stato bello ritrovarsi catapultati in quel mondo, avrei solo voluto che certe cose fossero state,'meglio'. Quindi si, alcuni aspetti li ho apprezzati molto, ma purtroppo, altri non li ho potuti proprio sopportare , ritrovandomi a dare al libro appena la sufficienza.

Citazioni:

'' Tom Riddle non è mai uscito dal suo luogo oscuro. ed è diventato lord Voldemort. Forse la nuvola scura che ha visto Bane  era la solitudine di Albus. Il suo dolore. Il suo odio.  Non perderlo. Te ne pentirai  e se ne pentirà anche lui. Ha bisogno di te, e di Scorpius, che se ne renda conto o no.''

'' Il mondo cambia e noi cambiamo con il mondo. Io sto meglio in questo mondo , ma il mondo non è migliore. E io non lo voglio.''

'' La perfezione è fuori dalla portata dell'umanità, fuori della portata della magia. In ogni luccicante momento di felicità è nascosta questa goccia di veleno: la consapevolezza  che il dolore tornerà. Sii sincero con le persone che ami, mostra il tuo dolore. Soffrire è altrettanto umano che respirare''

Consigliato:  si, se la considerate a livello di scrittura amatoriale, altrimenti potete pure vivere senza leggerlo. 

Voto:



mercoledì 17 maggio 2017

W.WW.WEDNESDAY#5


Buongiorno a tutti lettrici e lettori, come state? Spero tutto bene. La sottoscritta invece è appena uscita da un brutto raffreddore che mi ha costretto perfino a mandare un paio di giorni di mutua al lavoro, Questo è uno dei motivi per cui in questo mese non sono stata presente, ma creo sarete stufi delle mie continue giustificazioni per il mio assenteismo. Abbiate pazienza, spero passerà presto questo periodo caotico. Intanto vi posto il WWW, per aggiornarvi sulle mie letture.  Vi avviso che nello scorso post di questa rubrica avevo inserito  nella sezione '' In lettura'' 9 giorni. Libro che non sono riuscita a finire, ma addirittura ho abbandonato a poche pagine dall'inizio, nonostante mi prendesse. Non so perché ma non riuscivo ad andare avanti: probabilmente mi ero stancata del digitale e son dovuta tornare al cartaceo.E devo dire che la lettura, ora procede meglio. Non che il digitale sia brutto, però ogni tanto bisogna staccarsene e tornare ai cari vecchi libri. Certo, questo vorrà dire che dovrò leggere solo di giorno per il momento...pazienza. ma ora basta ciarlare e passiamo al dunque.

Cosa hai appena finito di leggere?


Finalmente, dopo lungo procrastinare ( no, questo vocabolo adesso come m'è saltato in mente? bah) ho letto 'Harry Potter e la maledizione dell'erede'. Libro che ha letteralmente spaccato in due i fans di questa serie, e di cui volevo assolutamente farmi una mia idea. La recensione spero di farvela presto, magari anche prima delle due precedenti letture, così potrò dirvi la mia. ^^


Cosa stai leggendo?



Ecco, finalmente posso dedicarmi al  quarto volume della saga della Howard, saga che come saptrete ho letteralmente adorato, e c'è dal morir da ridere pensando che Alice nel paese delle meraviglie non mi ha mai detto più di tanto. Ma questo retelling  sulla storia di Carrol è meravigliosa. '6 cose impossibili' l'ho iniziato oggi, e sono solo alle primissime pagine, che però fanno ben sperare. Vedremo.

Cosa leggerai?



Credo proprio che dopo tornerò nel regno di Avantia e leggerò il terzo volume della prima saga delle Beast Quest, ' Arcta il gigante della montagna.' Si, lo so ha talmente poche pagine ( un centinaio) che quasi non è un libro. Ma dopo il blocco del lettore dovuto all'abuso dell'e-resder avevo voglia di cose semplici e di tornare in mondi amati, Tipo Hogwarts, il Paese delle meraviglie o....Avantia, per l'appunto. ^_^


Ecco qua, queste sono state le ,mie letture. Fatemi sapere cosa ne pensate, e nel caso fatemi sapere delle vostre. A presto.



giovedì 20 aprile 2017

Recensione - La Trilogia Maria Antonietta-



Autore:  Juliet Grey

Titolo: La trilogia di Maria Antonietta

Casa Editrice:Newton Compton

Collana : Insuperabili

Genere:  Romanzo, storico

Pagine: 960

Formato:  digitale

Costo: 6,99 


Trama:

Maria Antonietta, la giovane arciduchessa d'Austria, cresce nel lusso più sfrenato della corte imperiale austriaca del XVIII secolo. Ma l'immagine di felicità e perfezione che la circonda si dissolve quando sua madre, la rigida imperatrice Maria Teresa, la obbliga a sposare un ragazzo goffo e scontroso, il futuro Luigi XVI, e a partire per la Francia, divenendo regina a soli 18 anni. A Versailles tutti ne ammirano il portamento e l'incedere leggiadro ma, sotto gli sfarzosi abiti di seta e le vertiginose acconciature, Maria Antonietta è una donna inquieta e fragile come tante altre. Il re è assente e poco incline a soddisfare i desideri della consorte e la giovane regina comincia a condurre una vita spensierata e stravagante. Si circonda di uomini frivoli e senza scrupoli, di cortigiani e dame che la intrattengono e la distraggono e così diventa presto protagonista di scandalosi pettegolezzi. Juliet Grey ricostruisce con rigore e passione le luci e le ombre di una protagonista della storia, e ne fa rivivere a tutto tondo il personaggio e il tragico destino .



Recensione:

Quando si è piccoli e si guardano i cartoni animati in tv, di solito le nostre simpatie vanno per  il / la protagonista.  Non sempre, però...e nel mio caso  quasi mai. Però ammetto che quando da piccolina guardavo Lady Oscar non è che avessi tutta sta simpatia per Maria Antonietta. Si, mi piaceva a livello fisico ma  caratterialmente non mi diceva nulla. Crescendo poi, qualcosa è cambiato. E' successo che contemporaneamente alla lettura del manga, dove Antonietta è tratteggiata molto meglio a livello psicologico,  studiavo la rivoluzione francese in storia alle superiori. E ho avuto la fortuna di avere un'insegnante con le contropalle, che ci ha sempre invitato a riflettere sui personaggi storici e sui fatti che studiavamo. E qualcosa si è smosso, tanto che lessì la biografia di Maria Antonietta, e  tutto cambiò. La principessa austriaca da allora, ha sempre avuto le mie simpatie.

''Mia madre amava gloriarsi del fatto che le sue numerose figlie fossero '' offerte sacrificali per la politica''. Non ho mai osato confessare a mia madre, Imperatrice del Sacro Romano Impero,, che quella frase mi terrorizzava  più di quanto potesse pensare.Ogni volta che la pronunciava, la mia immaginazione dipingeva un quadro a forti tinte di Abramo e Isacco.''

Il primo libro va dai primi anni dell'adolescenza in Austria fino alla morte di Luigi XV, il secondo dall'ascesa al trono  fino alla fine del processo per ''L'affare della collana'', e il terzo dagli ultimi splendori di Versailles alla morte dell'ultima regina di Francia In questo romanzo, anzi in questi tre romanzi, Juliet Grey fa un lavoro grandioso.  Con un stile semplice, a volte un po' prolisso lo ammetto,  ma ricco di curiosità sugli usi e costumi  della corte Francese a quei tempi, e con un accuratezza storica eccezionale , ci racconta la vita di Maria Antonietta. Di solito quest'arciduchessa  ci viene dipinta come una dona viziata che viveva nel lusso e spendeva a destra a manca e che  si circondava di donne e uomini che la volevano manovrare. Tutto vero, ma  questi suoi lati 'frivoli'  nascondevano una profonda solitudine: Maria Antonietta  lasciò l'Austria, la sua casa , i suoi affetti, a soli quattordici anni e venne portata in una terra straniera, in una corte che era l'esatto opposto di quella con cui era cresciuta, e che detestava gli austriaci. . Lì era sola e smarrita.  Il suo consorte non l'ha resa 'donna' per molti anni, e gli ha concesso di tutto per ricompensarla di questa carenza. La madre, Maria Tersa, le mandava  lettere dove il più delle volte la rimprovera soltanto, nonostante tutti gli sforzi della figlia di compiacerla. La corte le era avversa perché lei era una Austriaca,e lei cercava di colmare questo senso di vuoto e solitudine con i vestiti e il gioco d'azzardo.  Insomma, Juliet Grey ci restituisce l'immagine di una donna: una donna che sotto agli abiti costosi e le imponenti acconciature era molto triste e sola. Ma anche una donna che dopo la maternità diventa più assennata e una madre dolce e premurosa, e tutto sommato anche una buona moglie. Si, Maria Antonietta ha commesso molti sbagli, più per ingenuità e spinta da un senso di vuoto, ma non le è stato mai dato modo di riscattarsi. Anche quando era innocente, tutti le davano contro, o quando proponeva delle buone idee per risollevare le finanze dello stato, non veniva ascoltata perché donna e perché austriaca.  E quando infine viene imprigionata e privata di tutti i lussi e dei comfort, si rivelerà essere una donna molto forte e combattiva. Che tutto sommato amava il suo consorte e adorava i suoi figli, e voleva bene sinceramente alle sue poche fidate amiche. E l'unico vero dolore che la rivoluzione le ha causato è stato quello di strapparle tutti questi affetti.   
Ho apprezzato davvero molto questa storia, che ci viene narrata prevalentemente in prima persona, dal punto di vista di Maria Antonietta, e solo raramente attraverso altre voci, come quella di Luigi XVI  o del Conte di Fersen.  Lo stile, come dicevo prima, è molto scorrevole anche se in alcuni punti l'ho trovato leggermente prolisso, ma non fastidioso. Forse  l'unica cosa davvero fastidiosa è stato il fatto che alcune parole o modi di dire siano state lasciate in francese.  Però ho amato leggere questi libri. Perché mi hanno fatto sentire più vicina questa regina Francese. Quando poi parla dei figli, e quando ho letto le ingiustizie che ha dovuto patire durante il processo, mi sono profondamente commossa. Non  era né una diva né una dea , ma una persona con un grande bisogno di essere accettata amata. Come tutti, del resto.  
Per chi vuole approfondire, o comunque conoscere meglio la vita di questa donna che ha sicuramente segnato la storia ( nel bene o nel male, questo decidetelo voi), lo consiglio vivamente. Si, è un romanzo e quindi alcune cose sono state inventante, ma è comunque ben curato dal punto di vista storico e gli eventi riportati . Si nota subito che l'autrice prima di scrivere ha svolto numerose e attente ricerche storiche di quel periodo.  Anche per questo l'ho molto apprezzato. 

Citazioni:

'' Sin  dal giorno in cui ci eravamo scambiati i  voti , io ero stata accusata di ogni vizio immaginabile: dalla frivolezza alla stravaganza, all'adulterio e al lesbismo. E quella del re era sempre stata la prima voce a difendermi, e la più alta''

'' Mi hanno già ferito oltre i limiti dell'umana comprensione assassinando mio marito e allontanandomi dai figli. Ormai niente può più farmi male''


Voto:  4 su 5

mercoledì 19 aprile 2017

W.W.W WEDNESDAY #4 -2017-



Buon Mercoledì, lettori! Come state?  Io tutto bene, a parte che vorrei andare presto in ferie, ma devo aspettare ancora un po' dato che le due settimane primaverili quest'anno ho deciso di prenderle insieme, visto che a febbraio mi hanno mandata in ferie perché mi erano avanzati parecchi giorni di quelle vecchie. Non manca molto, resisti Sonia! Che poi aspetto le ferie per fare tante cose, e alla fine se va bene ne faccio solo metà ^O^, capita anche a voi? Comunque, basta chiacchierare e passiamo alle mie letture.


Cosa hai appena finito di leggere?


 Dopo aver concluso la trilogia su Maria Antonietta ( di cui già domani dovrebbe arrivare la recensione), avevo voglia di qualcosa di molto leggero e semplice da leggere. Sul Kobo ho diversi libri di Danielle Steel ancora da leggere, e ho deciso di puntare su 'I peccati di una madre', l'ultimo su di lei che ho comprato e di cui vi avevo accennato qualche post fa .. Lettura scorrevole, un po' frivola, ma che mi ha dato molti spunti di riflessione. Anche se non l'ho apprezzato in pieno, posso dire che Danielle Steel non mi delude mai. Spero di postarvi presto la recensione.



Cosa stai leggendo?



Sempre spulciando fra i libri in attesa sul mio lettore e-reader mi sono ricordata di avere questo: 9 giorni di Gilly Macmillan. Avevo voglia di un thriller, ed eccomi servita. Ne ho sentito parlare bene, ma già solo dall'inizio non è che mi abbia fatto una buona impressione, anche se non sembra troppo male, Bah, vedremo.

Cosa leggerai?


Bellissima domanda. Risposta sincera: non ne ho idea. Come avrete visto un paio di WWW fa avevo messo nelle  prossime letture ' Flower', il quale però al momento di leggerlo non mi ha ispirata. Neanche adesso m'ispira. Ultimamente sto leggendo sul Kobo,perché come vi ho detto, mio nipote dorme con me e quindi di sera non posso accendere la luce per leggere. Le  giornate però si stanno allungando, e sto pensando di tornare al leggere in cartaceo prima che arrivino le orde di zanzare che mi costringeranno anche loro a non accendere la luce e a leggere in digitale, che per caritò, bellissimo, ma niente eguaglia la carta stampata. Vedremo.


Ecco qui, queste sono le mie letture, passate e presenti. Fatemi sapere cosa ne pensatem e noi ci vediamo già domani se va bene. A presto!

martedì 11 aprile 2017

Teaser Tuesday # 5



Partecipare è molto semplice, basta seguire queste regole:

- Prendi il libro che stai leggendo
-  Aprilo ad una pagina a caso
- Trascrivine un breve pezzo ( No Spoiler)
-  Riporta titolo e autore del libro.


I peccati di una madre
 Danielle Steel


''Mentre Olivia giocava a scarabeo con i nipoti dopo la ,loro ultima nuotata, Phillip e Jhon si misero a parlare di affari. Quella mattina avevano ricevuto diverse e-mail dall'ufficio, e ne avevano discusso con la madre, Nel loro negozio di Cleveland avevano minacciato uno sciopero, ma poi la controversia sembrava risolta e Olivia non appariva minimamente preoccupata, però aveva ricordato ai figli di mandare una copia a Peter Williams per tenerlo informato. Il lavoro era era l'ultimo dei suoi pensieri, durante la partita, che stava diventando piuttosto avvincente perché Sophie riuscì a comporre una parola di sette lettere, ma Alex ne mise in tavola addirittura due vincendo alla grande''




sabato 8 aprile 2017

It is another Boy!



Buongiorno, e buon Sabato lettrici e lettori! Come state? Spero tutto bene. Mentre preparo questo post sono le cinque del mattino, ma c'è da dire che ieri sera sono andata a letto con le galline, lol. Dunque in questo giorno di festa (è il compleanno di mio padre) sono qui per darvi una bella notizia e spiegarvi un po' perché non sono più così attiva come blogger e come lettrice. Cominciamo dalla seconda cosa.
Da fine Agosto, per motivi che non sto qui a spiegare perché se no da mattino presto diventa notte fonda, mia sorella,  mio cognato e mio nipote di un anno e mezzo vivono con noi.  Quindi da tre persone, siamo diventate cinque e mezzo.  Ammeto che la convivenza non è sempre facile, ma c'è la metniamo tutta. Ovviamente questo comporta più lavoro per tutti, e quindi capite bene come stiamo. Fino a metà Gennaio mio nipote dormiva nel lettino in camera dei miei, poi per vari motivi lo abbiamo trasferito nella mia camera. Elia va a letto piuttosto presto, dorme con la luce spenta, e tenendo conto che io leggo e preparo i post prevalentemente di sera, questo spiega perché sono presente poco. Per la lettura ho risolto con Kobo, mentre per i post devo accontentarmi di farli quando riesco, e soprattutto quando non c'è il nano in casa ( Questo post lo sto scrivendo, caso raro, con il tablet, ecco perché riesco a scriverlo anche se è mattino presto e lui dorme ).Comunque la cosa dovrebbe risolversi presto, incrociamo le dita.
Passiamo alla seconda, lieta notizia. A fine Gennaio mia sorella ha scoperto di essere nuovamente in dolce attesa  e ieri, finalmente, abbiamo saputo che si tratta di nuovo di un maschietto!!! Per fine Settembre, inizio Ottobre è previsto l'arrivo di...Gioele! Non potete capire quanto qui siamo tutti felici, e non vediamo l'ora di poterlo vedere. Evviva, divento di nuovo zia!!! Chissà cosa ne penserà Elia del fratellino quando lo vedrò 😂 Ecco, questa è la "sorpresa" di cui vi parlavo nell'ultimo post, anche se magari chi mi segue su Facebook già lo aveva capito, è da ieri ne aveva la conferma. Baci a tutti, ci vediamo presto, spero. 😘

martedì 4 aprile 2017

Teaser Tuesday #4



Partecipare è molto semplice, basta seguire queste regole:

- Prendi il libro che stai leggendo
-  Aprilo ad una pagina a caso
- Trascrivine un breve pezzo ( No Spoiler)
-  Riporta titolo e autore del libro.

Il diario perduto (trilogia su Maria Antonietta)

Juliet Grey

"Qualcosa era cambiato, dentro di me, con la nascita del mio secondo figlio maschio. Non desideravo più trascorrere le serate all' opera o ai balli in maschera.  Ballare non mi affascinava più come quando ero adolescente, e avevo anche meno voglia di fare scommesse" 

lunedì 3 aprile 2017

Recensione ( breve) : Un mondo degno dei nostri figli.

Autore:  Barack Obama

Titolo:  Un mondo degno dei nostri figli

Casa Editrice: Garzanti

Collana : Saggi

Genere: Saggistica

Pagine: 297

Formato:  io ho l'e-book

Costo: Il cartaceo adesso è in offerta a 10, 99 € il formato digitale costa 9,99




Trama:

Il 20 gennaio 2009, Barack Obama presta giuramento come 44° presidente degli Stati Uniti d'America. Dopo una delle campagne elettorali più partecipate e coinvolgenti di sempre, capace di mobilitare migliaia di cittadini in tutto il mondo in nome della pace, dei diritti civili, del disarmo nucleare, diventa il primo afroamericano a ricoprire il prestigioso incarico. A distanza di otto anni, ripercorriamo l'eredità storica e politica dei suoi due mandati in questi discorsi: dalle parole ferme e decise con cui viene data notizia della morte di Osama bin Laden alla battaglia senza precedenti contro i pericoli del cambiamento climatico; dalle commoventi e orgogliose frasi sui diritti dei neri nel cinquantesimo anniversario della marcia di Selma fino all'ultimo discorso pronunciato all'assemblea generale delle Nazioni Unite.



Recensione:

Questo libro mi è stato gentilmente omaggiato in versione digitale dalla casa editrice Garzanti, e mi voglio scusare con lei per il ritardo mostruoso con cui ne pubblico la recensione. Il mio però, ci tengo a precisarlo, è un ritardo dovuto alla mancanza di tempo per scrivere la recensione, e non perché ci ho messo tanto a finirlo. Anzi, vi dirò che l'ho finito piuttosto in fretta. Non so cosa mi abbia spinto  a chiedere alla ce una copia del libro, forse la curiosità.  Curiosità verso un uomo di innegabile carisma, che nel bene o nel male, ha fatto parlare di sé.

Attraverso questa raccolta dei discorsi più famosi e importanti di Obama, tenuti durante il suo periodi di Presidenza, conosciamo meglio il 44° Presidente degli Stati Uniti D'Aamerica. Quello che emerge da questi testi, è il ritratto di un uomo colto, ma soprattutto saggio  che ha cuore il suo popolo  e i molti problemi di carattere sociale e politico che  lo riguardano, Un uomo che ama totalmente la sua nazione e che vuole farla crescere e prosperare. A volte, leggendo le sue parole, mi senbrava che  a tratti i suoi discorsi fossero leggermente ' esaltati', ma proseguendo con la lettura mi sono resa conto che forse in questo modo voleva solo dare maggior enfasi alla sue parole, e non perchè lui sia esaltato. Inoltre sono rimasta colpita di come, anche in ambito di discorsi  incentrati su temi difficili  come l'economia, le sue parole  siano sempre rimaste molto semplice e di facile comprensione per tutti, di modo che i suoi discorsi potessero arrivare a chiunque, e non solo a pochi eletti.  A fine lettura ero soddisfatta, perché finalmente ho compreso perché sia sto un Presidente amato da molti ( e anche odiato), perché è un uomo concreto, che crede in quello che fa e che agisce secondo i suoi principi e la sua moralità. Un presidente profondamente umano.

Consigliato:  Se amate i saggi si.

domenica 2 aprile 2017

News Entries - Normal e Kobo edition #2 -


Buongiorno e buona domenica a tutti voi, come state? Io bene. Cosa avete in mente di fare in questa giornata di festa? Io purtroppo oggi pomeriggio lavoro, sigh ç_ç Prima di andare a lavorare però ci tenevo a mostrarvi le mie nuove entrate in libreria( cartacea e digitale, che non sono molte, tre, ma sono pur sempre qualcosina.


Il primo libro che si è aggiunto alla mia libreria cartacea è 'La locanda dell'Ultima Solitudine' di Alessandro Barbaglia, autire italiano della mia città, Vercelli. Mi è stato regalato e ne sono davvero felice. La trama è interessante, e chi m,e ,lo ha regalato me ne ha parlato bene, e di solito io e questa  persona abbiamo gusti molto simili. Penso poi che siccome l'autore lavora presso la Mondadori della mia città di andare li e farmelo autografare, magari dopo che l'avro letto, anche se non ho idea di quando lo leggerò. Vedremo. Il secondo volume  credo che siate stufi di vedervelo davanti, dato che sta in ogni dove, e io stessa l'ho acquistato spinta dalla pubblicità spietata che ne è stata fatta. Storie della buonanotte per bambine ribelli- 100 vite di donne straordinarie-. Devo ammettere che dopo averlo avuto fra le mani ne capisco appieno tutto il valore e dico che il successo che ha se lo merita tutto.  Ho già letto un paio di  storie di queste donne e conto di parlarvene a dovere quanto prima.



Nella mia libreria digitale si è aggiunto un libro di Danielle Steel, ovvero ' I peccati di una madre'. Per chi  mi segue da tempo credo non sia un mistero che io adori questa scrittrice, i cui romanzi magari non piacciono a tutti, e ammetto che sono dei normalissimi romanzi rosa senza troppe pretese, ma lo stile di questa domma mi rapisce e mi rilassa sempre, e inoltre trovo che i suoi libri diano anche parecchi spunti di riflessione. Sul kobo ho altri romanzi della Steel in attesa di essere letti, ma l'ho preso lo stesso perché l'ho trovato in offerta e i suoi romanzi è difficile che lo siano, così ne ho approfittato ^_^

Ecco queste sno tutte le mie entrate. Fstemi sapere cosa ne pensate, e nel caso raccontatemi delle vostre nuove entrate. A presto :*


sabato 1 aprile 2017

Chiacchiere #2


E' ancora viva!, penso che sarà questo il vostro pensiero nel vedervi, finalmente, un post su questo blog pieno di polvere. Che sto passando un momento non propriamente semplice, credo lo sappiate se avete letto i miei post precedenti. Niente di grave o di triste, ma semplicemente un tempo pesante.  Per di più è arrivata la  primavera e con lei l'immancabile allergia che ne consegue, e ci sono stati giorni in cui faticavo a respirare tanto starnutivo, ci sono stati anche un paio di leggeri attacchi d'asma, ma sono riuscita ad uscirne viva. Poi qualcuno si chiede perché preferisco le stagioni fredde a quelle calde. Eccolo qui, il perché!
Visto che tentare di restare in vita lo scorso mese è stata una priorità, e che nel mezzo c'erano pure lavoro e nipote, Marzo me lo sono preso di pausa. Pausa dal blog e dalle letture. Si, esatto, non ho letto. O meglio, ho letto solo alcuni racconti, ma nulla di più. Ho però cercato di aggiornare più spesso Instagram in modo da non essere totalmente assente. In questo mese di pausa mi sono dedicata a me, alla musica e anche un po' allo scrapbooking. Sono andata al cinema, a trovare delle amiche e a mangiare fuori. Insomma, relax è stata la mia parola d'ordine nei giorni scorsi.
Oggi però è  il primo di Aprile e si volta pagina. Punto e a capo. Ho già ripreso a leggere sul serio, e con calma e tranquillità tornerò anche ad aggiornare il blog regolarmente, non faccio promesse perché molto dipende anche dall'allergia, ma dato che mi sta dando tregua dovrei farcela. Certo, c'è il problema che adesso mio padre è in pensione e ogni tanto mi frega il portatile,però dovrei riuscirci. :)
Giuro, che mi è mancato scrivere sul blog, e che mi siete mancate/i tutti voi.
A presto.

P.S. Risponderò anche ai commenti che mi avete lasciato e tornerò a lasciarne anche sui vostri blog. Comunque vi ho sempre letto ;P

mercoledì 8 marzo 2017

WWW.WEDNESDAY#3


Siate  sinceri, mi avete dato per dispersa o per morta, vero? lo so, lo so è da un sacco di tempo che latito. Abbiate pazienza, è un periodo un po' frenetico, ma spero che passi presto. Questa settimana sono un po' incasinata in quanto i miei sono a Lourdes e io  sono a casa con mia sorelle il nanetto, e in più lavoro anche perché quest'anno non sono riuscita a farmi dare le ferie la settimana in cui i miei sono partiti, uffa! In più  il nano dorme nel suo lettino in camera mia, e non posso tenere tv e computer accesi, e quindi di sera non riesco a programmare i post come facevo prima. Verranno tempi migliori, speriamo! In  ogni caso almeno con le letture , sto procedendo piuttosto bene, e quindi vi mostro le letture del periodo.

Cosa hai appena finito di leggere?



La garzanti mi ha gentilmente omaggiata del pdf di questo libro, '' Un mondo degno dei nostri figli'' Si tratta di una raccolta dei discorsi più famosi e importanti del ex Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama. Devo ammettere che non era esattamente la lettura che mi ero aspettata, ma mi è piaciuta comunque molto. Spero di postarvi  presto la recensione.


Cosa stai leggendo?


Finalmente mi sto dedicamno a una serie che mi attendeva da parecchio tempo su Kobo, ossia la trilogia scritta da Juliet Gray sula più famosa regina di francia. Sto parlando della Trilogia di Maria  Antonietta, composta nello specifico da  Il diario proibito, IL diario Segreto e Le confessioni segrete. Ho finito di leggere il primo, il Diario segreto ( e quindi i libri finiti di leggere sono due, effettivamente), e sono a metà del secondo, il Diario perduto. Mi sta piacendo molto, anche perché, non so se lo sapete, trovo terribilmente affascinante la figura storica di Maria Antonietta.  Appena finito anche il terzo libro ve li recensirò tutti insieme, okey?

Cosa leggerai?


Credo proprio che appena finirò con la trilogia della Grey mi butterò su 'Flower',  che sta avendo un discreto successo a quel che leggo in giro, e che mi incuriosisce molto. Speriamo in bene, non vedo l'ora di legger,lo.

E con questo è tutto. Fatemi sapere cosa ne pensate di queste letture, e ne caso aggiornatemi anche sulle vostre. Infine, faccio tanti, sinceri auguri, a tutte le mie lettrici, per la FESTA DELLE DONNE! Auguri, bellissime!


sabato 25 febbraio 2017

Recensione: The Chemist - la specialista-


Autore: Stephenie Meyer

Titolo:  The Chemist - La specialista-

Casa Editrice:  Rizzoli

Collana :  Rizzoli best

Genere:  Giallo/Thriller

Pagine: 540

Formato: Rilegato

Costo:  17,00 €, a me è stato regalato.



Trama:

Lei lavorava per il governo degli Stati Uniti, per un'agenzia così segreta che non ha neanche un nome. E un'esperta nel suo campo, ma adesso sa qualcosa che non dovrebbe sapere, e i suoi ex capi la vogliono morta. Subito. Non può restare a lungo nello stesso posto, né mantenere la medesima identità per troppo tempo, e l'unica persona di cui si fidava è stata uccisa. Quando le viene offerta la possibilità di mettersi in salvo, in cambio di un ultimo lavoro, lei accetta, ma nel momento in cui si prepara ad affrontare la sfida più dura, si innamora di un uomo. E sarà una passione che può soltanto diminuire le sue possibilità di sopravvivenza. Mentre tutto si complica, la Specialista sarà costretta a mettere in pratica il suo "talento" come mai prima. In un mondo in cui i rapporti di fiducia mutano di continuo, dovrà muoversi con ingegno e astuzia per proteggere se stessa e l'uomo che ama.



Recensione:
Questo libro, come probabilmente saprete, mi è arrivato in dono il giorno dell'Epifania. Un regalo, ovviamente ''indirizzato'. Nel senso che  ho dato ai miei parenti una lista di libri fra cui scegliere.  E di solito in questo tipo di lista inserisco quel libri 'gne', ossia quelli  da cui non so bene cosa aspettarmi, così se il libro dovesse rivelarsi una delusione, non ci ho speso una lira  di tasca mia , lol ( ovviamente questo non vuol dire che non acquisti ciofeche anche di tasca mia, purtroppo ^^;;). Quindi quando ho iniziato a leggerlo sono partita senza aspettarmi troppo.

''Chiedile quante persone ha torturato prima di te. Chiedile quanto a lungo''

Premettiamo: io della Meyer ho letto tutto. La saga di Twilight , a parte un paio di dettagli nel quarto volume, l'avevo davvero apprezzata, non il capolavoro del secolo, siamo tutti d'accordo, ma se non altro aveva dato qualcosa di suo a un tema fin troppo abusato come quello dei vampiri. Lo spin-off  ''La breve seconda vita di Bree Turner' non mi aveva fatta impazzire, ma non era male. Non sono ancora pronta per ' Life and death', ma prima o poi lo leggerò. Un suo libro che avevo particolarmente aprezzato invece è stato ' The Host'. Un libro  scritto bene, con personaggi caratterizzati a dovere e una storia davvero originale. E li ho capito che la Meyer aveva delle potenzialità, molte potenzialità come scrittrice. Ho letto questo libro, e perdonate la similitudine vecchia come il mondo , ma non mi aspettavo che il bruco fosse diventato farfalla!  E che farfalla!!!
Vi avverto però che dovete dimenticarvi di personaggi presi da miti e leggende, o di creature aliene, qui  ci sono persone vere, autentiche, in questo senso penso che si possa affermare che questo sia l'opera adulta della Meyer. E' un libro ricco di colpi di scena, tensione e suspance, e  lo fa con stile senza essere mai prevedibile e banale nello svelare di volta in volta geniali colpi di scena. I personaggi sono ben descritti e caratterizzati talmente bene che vi sembrerà di conoscerli da sempre. La trama è ben studiata e sviluppata come si deve , pur essendo piuttosto complessa, con descrizioni accurate, a volte forse fin troppo,ma con il suo consueto stile senza fronzoli e molto diretto.  Mi è piaciuto molto il fatto, che pur essendo un thriller, a avendo a che fare certe volte con individui loschi , l'autrice non sia mai caduta in un linguaggio scurrile, che vi sembrerà una cosa irrilevante, ma che a me ha fatto piacere.
Altra cosa che mi è piaciuta particolarmente è come crescano e si sviluppino i rapporti fra la protagonista e gli altri personaggi: non sono mai forzati, ma anzi vengono fuori naturalmente e senza forzature. Lei è una donna scaltra e intelligente abituata a pianificare e a prevedere tutto. Tranne Daniel. Quando Daniel  entrerà a far parte del suo mondo, tutto cambierà. Ma sarà più forte di prima perché ora ha qualcosa che non vuole perdere. E tutto ciò è descritto in modo credibile e non troppo melenso.  Oserei dire che tutto avviene in modo molto spontaneo.  Vi giuro che mi sono innamorata di ogni singolo personaggio. Dall'intelligente  protagonista, al dolce Daniel, allo scontroso Kevin, fino all'esuberante Val. 
Insomma è una bella storia con fiocchi e contro fiocchi: unico neo, come accenavo qualche riga sopra è che a volte si perde un po' troppo con le descrizioni. Questo  libro di 540 pagine poteva essere tranquillamente sfoltito a 400 e forse sarebbe stato ancora più apprezzabile. Ma va bene così, Stephenie ha tutto il tempo per migliorarsi. Spero che scriva ancora altri libri di questo calibro.

Citazioni:

'' Faccio paura a persone che non temono nemmeno la morte. Sono in grado di togliere loro tutto ciò di cui vanno orgogliose, sono in grado di spingerle a tradire tutto ciò che hanno di sacro. Io sono l'orrore che vedono nei loro incubi''

'' E se gli scorpioni unissero le forze?''

'' La parte peggiore è stata rendermi conto di quanto fossi brava. Questo mi ha spaventata. Mi spaventa ancora.''

Consigliato:   assolutamente si. *_*

domenica 19 febbraio 2017

News Entries, normal e kobo edition #1


Buon giorno e buona Domenica lettori! Come va? Qui il tempo non è dei migliori e la sottoscritta è in quei giorni li e in più  sto combattendo con la cervicale...un abbinata devastante -_- Ho una nausea costante che neanche una donna incita ai primi mesi. Però via, non mi lamento troppo, c'è chi sta peggio di me e con un poì di acqua e limone risolvo tutto. :) So che ultimamente non posto troppo spesso, e a dirla tutta neanche la lettura procede meglio, non è crisi del lettore, ma ve ne parlerò meglio nel prossimo post. Oggi sono qui per mostrarvi i miei ultimi acquisti, anche se a dire il vero non erano contemplati.. ^^



L'altro giorno, ho visto che su Kobo store c'era un offerta dei romanzi Newton Compton a 0,99 centesimi, e quando ho visto che fra i titoli c'era anche FLOWER , mi ci sono buttata a pesce. Sinceramente l'ho acquistato a scatola chiusa nel senso che l'ho preso perché lo vedo spesso in giro, e perché mi piace molto la copertina, ma non sp altro ^O^; Speriamo in bene . E poi quando faccio acquisti per il kobo sono sempre felice perché tanto non occupano spazio, lol,



Buon San Valentino a me! *_* Visto che il 14 febbraio era la festa degli innamorati , e dato che al momento sono sigol per scelta ( mia e degli altri), ho deciso di amarmi da sola e di farmi un auto regalo. Quindi oltre ad essermi comprata i Baci Perugina con le citazioni della mitica Laura Pausini, mi sono regalata anche due libri.  Il primo è 6 cose impossibili di A.G.Howerd, di cui l'anno scorso ho letto e amato la serie di 'Splintered'. Questo volume raccoglie dei racconti riguardanti la madre di Alyssa, Jeb e la stessa protagonista. Sono curiosa di leggerlo. Il secondo libro che mi sono auto regalata è.....il primo volume de 'L' Accademia del bene e del male' di Soman Chainani. Finalmente!!! Era in wl da un po' e finalmente mi sono decisa a prenderlo. Oltre tutto gli Oscar Best Seller erano insconto al -25%( con il tanto odiato bollino sconto attaccato sulla copertina e che ho tolto prima di subito è_é), quindi sono doppiamente contenta.**_**

Ecco qui , questi erano in breve i miei ultimi acquisti. Non credo saranno prossime letture, ma sono contenta lo stesso di averli. Se vi  va fatemi sapere cosa ne pensate e, nel caso, quali sono stati i vostri.  A presto!





sabato 11 febbraio 2017

Social Media Book Tag!

Buongiorno a tutti voi lettrici e lettori! E buon Sabato! Come state. Io un po' assonnata in quanto il nanetto oggi si è svegliato presto, ma nulla di che, poi diciamo anche che il tempo uggioso là fuori non aiuta per nulla. Questa settimana non ho aggiornato molto il blog, così oggi ho pensato di fare un Tag, che ho visto qualche giorno fa sul blog di Rowan ( Qui il link al suo tag). In effetti è un po' che non ne faccio più e mi dispiace perché è davvero divertente. Dovrei farne di più. Ci proverò, promesso.  Ma ora passiamo al tag.




TWITTER
Il tuo racconto breve preferito.



Ora, io non sono una grande lettrice di raccolte di racconti, ne ho letti e ne possiedo pochi e questo, è una mia grande mancanza, lo ammetto. Però pensando ad una  possibile risposta per questa categoria mi è subito venuto in mente, Il piccolo scrivano fiorentino, uno dei Racconti mensili del celeberrimo Libro Cuore di De Amicis. Libro che fin dall'infanzia adoro. E la storia di Giulio che di nascosto svolge il lavoro del padre alzandosi nel pieno della notte, mi ha sempre commossa e l'ho riletta centinaia di volte.

FACEBOOK
Un libro che ti hanno insistentemente 
consigliato di leggere.



Il cacciatore di aquiloni è un libro che ha avuto molto successo una decina di anni fa, e mi ricordo che all'epoca chiunque lo leggesse me lo consigliava, Andando a Roma per il matrimonio di mia cugina poi, una mia cara, carissima amica me lo ha regalato, Non credo di averla mai ringraziata abbastanza per lo splendido dono che mi ha fatto. Un libro splendido, che a mia volta consiglio a tutti.


TUMBLR
Un libro che hai letto prima che diventasse un fenomeno.


Era il lontano 2006 quando per la prima volta, su consiglio di un'amica, lessi Twilight. Ricordo che allora era sconosciuto ai più, e infatti lo lessi per caso. Solo qualche tempo dopo divenne un  fenomeno mondiale. Bei tempi.

MYSPACE
Un libro che non ti ricordi se ti è piaciuto.



Ricevuto in dono per Natale dai  miei genitori, Il cerchio magico l'ho letto ai tempi delle superiori, ricordo addirittura di averlo prestato alla mia insegnante di Lettere, ma non ricordo assolutamente se mi fosse piaciuto o meno. Il che è strano davvero, perché anche se non nello specifico , in genere mi ricordo almeno se un titolo mi sia piaciuto o no. Invece di questo libro niente. Bah.


INSTAGRAM
un libro così bello che  hai dovuto 
pubblicarne la foto si Instagram

 


Questo libro, L'usignolo di Kristin Hannah,  mi è piaciuto talmente tanto, che  ne ho pubblicato l'immagine su instagram ben due volte! Bello sia dal punto di vista di trama e personaggi, che anche dal punto di vista della Cover!


YOUTUBE
Un libro che speri divenga un film





Sinceramente non sapevo che cosa rispondere in questo caso. Poi mi è venuto in mente The Selection. So che si era parlato di una serie di cui poi non si è più fatto nulla, so che non è stata una serie molto amata. Eppure io penso che sia una serie che, se trasportata correttamente e nel modo giusto, potrebbe stupire positivamente e uscirne fuori qualcosa di carino.


GOODREADS
Un libro che consiglieresti a tutti.




Direi Memorie di una Geisha di Arthur Golden, Un libro davvero molto bello e intenso, che racconta in modo sublime e poetico un mondo che ormai non esiste più: quello delle Geishe. Un libro che sa incantare e che può piacere a tutti.



Ecco fatto, siamo giunti alla fine del tag. Spero vi siano piaciute le mie risposte, e se volete farlo a vostra volta, prego. Un bacio grande e a presto.:*





martedì 7 febbraio 2017

Teaser Tuesday # 3


Partecipare è molto semplice, basta seguire queste regole:

- Prendi il libro che stai leggendo
-  Aprilo ad una pagina a caso
- Trascrivine un breve pezzo ( No Spoiler)
-  Riporta titolo e autore del libro.

The Chemist - La specialista-
Stephenie Meyer

"Quando Daniel vide la bocca di lei contrarsi,, perse il controllo, D'un tratto stava soffocando dalle risate. Era un suono imbarazzante e contagioso, molto più buffo di quel fuoristrada militare. Alex cominciò a ridacchiare, sorpresa da quanto in fretta la cosa le fosse sfuggita di mano. Non rideva così di gusto da un sacco di tempo; aveva dimenticato il modo in cui quella sensazione si impossessava del corpo e non lo lasciava più andare."   PAG 193

giovedì 2 febbraio 2017

Recensione - Belle & Sebastien-


Autore: Nicolas Vanier

Titolo:  Belle & Sebastien

Casa Editrice: Spearling & Kupfer

Collana :  Pickwick

Genere:  Romanzo/ Ragazzi

Pagine: 304

Formato: rilegato

Costo: 14, 00€, ma probabilmente l'ho pagato un po' meno




Trama:

1943. In un villaggio sperduto nel cuore delle Alpi, dove solo i camosci e i grandi cani di montagna resistono ai rigori dell'inverno e dove le cime sembrano abbracciare le nuvole, la vita scorre dolce e tranquilla. Fino all'arrivo di due nemici che sembrano invincibili: i tedeschi e la grande Bestia, un predatore assetato di sangue che si aggira di notte depredando gli ovili. Tutti gli abitanti del villaggio sono decisi a ucciderla, tutti tranne uno. Sébastien, un ragazzo cresciuto senza genitori all'ombra dei monti, ha giurato di difenderla: per lui la Bestia è solo Belle, la splendida femmina di pastore dei Pirenei diventata un'inseparabile amica. Gli unici alleati di Sébastien sono il burbero nonno César, la bella e affettuosa panettiera Angelina e Guillaume, il giovane medico del paese, tutti uniti per eludere l'implacabile sorveglianza del tenente Peter Braun. Infatti, mentre Angelina è costretta suo malgrado a rifornire gli occupanti tedeschi, il dottor Guillaume aiuta gli ebrei a fuggire oltre confine attraverso le montagne. Il tenente Braun lo sa bene e fa di tutto per scovare i fuggiaschi e la loro guida. Finché la notte di Natale del 1943 Guillaume, ferito, non riesce a raggiungere la famiglia ebrea che lo aspetta per scappare, e Angelina, Belle e Sébastien decidono di rischiare la vita per loro. Coraggio, amore e amicizia saranno allora gli unici baluardi contro la follia della guerra.



Recensione:

Ed eccomi qui a recensire il libro di '' Belle & Sebastien''. Non so quanti di voi abbiano mai visto il cartone animato. Io si. Essendo nata nell'ormai lontano 1981, sono una di quelle persone che si vanta con la frase ''Eh, ai miei tempi c'erano i cartoni animati belli''. E fra la miriade di cartoni andati in onda c'era anche Quella di Sebastien e della sua cagnolona.  Ammetto che lo seguivo sempre , anche se non con troppo entusiasmo. Carino, si ma finiva li. La sigla invece me la ricordo ancora, troppo bella.
Qualche anno fa poi è uscito il film al cinema e, spinta dalla curiosità, sono andata a vederlo. Si discosta dal cartone animato, ma è un bene, in quanto a parer mio  ci ha solo guadagnato.  Il libro si basa proprio sul film e devo dire che è proprio carino, niente di eccezionale, sia ben chiaro, ma un lettura leggera ma che riesce anche a far riflettere.
Sebastien è un bimbo di circa otto anni, e vive in piccolo paesino  della Francia ai confini con la Svizzera. E' una bambino solo, evitato dagli altri ragazzini per il fatto che è orfano, e vive  con Cèsar e Angelina, che gli fanno da genitori, ma spera che un giorno la mamma torni dall'America per vivere con lui. Intanto intorno a lui divampa la seconda Guerra Mondiale e tutto sembra peggiorare...finché non conosce la Bestia e....ne diventa amico.
Nicolas Vanier, già adattatore dell' opera originale  di Cècile Aubry, per il film è riuscito a regalarci uno splendido ritratto dell'amicizia fra un bambino e il suo cane. Ci regala il suo candore e la sua semplicità, ma anche la sua intelligenza. Riusciamo a sentire la solitudine del ragazzino, e ci affezioniamo a Belle con lui. Pur essendo solo un ragazzino a cui i grandi raccontano solo mezze verità, Sebastien riuscirà a capire da se che i crucchi sono pericolosi. Che Angelina e Guillaurme nascondono un segreto e che la Bestia non è quella che tutti credono, Sebastien riuscirà con la sua semplicità di bambino a farsi amico il cane, e aiuterà gli altri che Belle è buona e gentile e che può salvare molte vite, come ha salvato la sua dalla solitudine. Il tutto è condito con descrizioni di paesaggi pazzeschi, e uno stile semplice, anche se in alcuni punti un po' troppo prolisso, ma ci si passa sopra, in quanto la lettura è scorrevole e scorre via che è un piacere. Io praticamente l'ho letto in un giorno e mezzo,

Citazioni:

'' Ho trovato! Ti chiamerò Belle, perché sei bella!''

'' Sebastien aveva la sensazione che li legasse un filo talmente fragile che avrebbe potuto spezzarsi al minimo scossone''


Consigliato:   si, se avete voglia di una lettura leggera, ma con spunti di riflessione.

Ps: lo so è una ' mini recensione', ma è un libro davvero semplice, ma che regala molto.