giovedì 20 aprile 2017

Recensione - La Trilogia Maria Antonietta-



Autore:  Juliet Grey

Titolo: La trilogia di Maria Antonietta

Casa Editrice:Newton Compton

Collana : Insuperabili

Genere:  Romanzo, storico

Pagine: 960

Formato:  digitale

Costo: 6,99 


Trama:

Maria Antonietta, la giovane arciduchessa d'Austria, cresce nel lusso più sfrenato della corte imperiale austriaca del XVIII secolo. Ma l'immagine di felicità e perfezione che la circonda si dissolve quando sua madre, la rigida imperatrice Maria Teresa, la obbliga a sposare un ragazzo goffo e scontroso, il futuro Luigi XVI, e a partire per la Francia, divenendo regina a soli 18 anni. A Versailles tutti ne ammirano il portamento e l'incedere leggiadro ma, sotto gli sfarzosi abiti di seta e le vertiginose acconciature, Maria Antonietta è una donna inquieta e fragile come tante altre. Il re è assente e poco incline a soddisfare i desideri della consorte e la giovane regina comincia a condurre una vita spensierata e stravagante. Si circonda di uomini frivoli e senza scrupoli, di cortigiani e dame che la intrattengono e la distraggono e così diventa presto protagonista di scandalosi pettegolezzi. Juliet Grey ricostruisce con rigore e passione le luci e le ombre di una protagonista della storia, e ne fa rivivere a tutto tondo il personaggio e il tragico destino .



Recensione:

Quando si è piccoli e si guardano i cartoni animati in tv, di solito le nostre simpatie vanno per  il / la protagonista.  Non sempre, però...e nel mio caso  quasi mai. Però ammetto che quando da piccolina guardavo Lady Oscar non è che avessi tutta sta simpatia per Maria Antonietta. Si, mi piaceva a livello fisico ma  caratterialmente non mi diceva nulla. Crescendo poi, qualcosa è cambiato. E' successo che contemporaneamente alla lettura del manga, dove Antonietta è tratteggiata molto meglio a livello psicologico,  studiavo la rivoluzione francese in storia alle superiori. E ho avuto la fortuna di avere un'insegnante con le contropalle, che ci ha sempre invitato a riflettere sui personaggi storici e sui fatti che studiavamo. E qualcosa si è smosso, tanto che lessì la biografia di Maria Antonietta, e  tutto cambiò. La principessa austriaca da allora, ha sempre avuto le mie simpatie.

''Mia madre amava gloriarsi del fatto che le sue numerose figlie fossero '' offerte sacrificali per la politica''. Non ho mai osato confessare a mia madre, Imperatrice del Sacro Romano Impero,, che quella frase mi terrorizzava  più di quanto potesse pensare.Ogni volta che la pronunciava, la mia immaginazione dipingeva un quadro a forti tinte di Abramo e Isacco.''

Il primo libro va dai primi anni dell'adolescenza in Austria fino alla morte di Luigi XV, il secondo dall'ascesa al trono  fino alla fine del processo per ''L'affare della collana'', e il terzo dagli ultimi splendori di Versailles alla morte dell'ultima regina di Francia In questo romanzo, anzi in questi tre romanzi, Juliet Grey fa un lavoro grandioso.  Con un stile semplice, a volte un po' prolisso lo ammetto,  ma ricco di curiosità sugli usi e costumi  della corte Francese a quei tempi, e con un accuratezza storica eccezionale , ci racconta la vita di Maria Antonietta. Di solito quest'arciduchessa  ci viene dipinta come una dona viziata che viveva nel lusso e spendeva a destra a manca e che  si circondava di donne e uomini che la volevano manovrare. Tutto vero, ma  questi suoi lati 'frivoli'  nascondevano una profonda solitudine: Maria Antonietta  lasciò l'Austria, la sua casa , i suoi affetti, a soli quattordici anni e venne portata in una terra straniera, in una corte che era l'esatto opposto di quella con cui era cresciuta, e che detestava gli austriaci. . Lì era sola e smarrita.  Il suo consorte non l'ha resa 'donna' per molti anni, e gli ha concesso di tutto per ricompensarla di questa carenza. La madre, Maria Tersa, le mandava  lettere dove il più delle volte la rimprovera soltanto, nonostante tutti gli sforzi della figlia di compiacerla. La corte le era avversa perché lei era una Austriaca,e lei cercava di colmare questo senso di vuoto e solitudine con i vestiti e il gioco d'azzardo.  Insomma, Juliet Grey ci restituisce l'immagine di una donna: una donna che sotto agli abiti costosi e le imponenti acconciature era molto triste e sola. Ma anche una donna che dopo la maternità diventa più assennata e una madre dolce e premurosa, e tutto sommato anche una buona moglie. Si, Maria Antonietta ha commesso molti sbagli, più per ingenuità e spinta da un senso di vuoto, ma non le è stato mai dato modo di riscattarsi. Anche quando era innocente, tutti le davano contro, o quando proponeva delle buone idee per risollevare le finanze dello stato, non veniva ascoltata perché donna e perché austriaca.  E quando infine viene imprigionata e privata di tutti i lussi e dei comfort, si rivelerà essere una donna molto forte e combattiva. Che tutto sommato amava il suo consorte e adorava i suoi figli, e voleva bene sinceramente alle sue poche fidate amiche. E l'unico vero dolore che la rivoluzione le ha causato è stato quello di strapparle tutti questi affetti.   
Ho apprezzato davvero molto questa storia, che ci viene narrata prevalentemente in prima persona, dal punto di vista di Maria Antonietta, e solo raramente attraverso altre voci, come quella di Luigi XVI  o del Conte di Fersen.  Lo stile, come dicevo prima, è molto scorrevole anche se in alcuni punti l'ho trovato leggermente prolisso, ma non fastidioso. Forse  l'unica cosa davvero fastidiosa è stato il fatto che alcune parole o modi di dire siano state lasciate in francese.  Però ho amato leggere questi libri. Perché mi hanno fatto sentire più vicina questa regina Francese. Quando poi parla dei figli, e quando ho letto le ingiustizie che ha dovuto patire durante il processo, mi sono profondamente commossa. Non  era né una diva né una dea , ma una persona con un grande bisogno di essere accettata amata. Come tutti, del resto.  
Per chi vuole approfondire, o comunque conoscere meglio la vita di questa donna che ha sicuramente segnato la storia ( nel bene o nel male, questo decidetelo voi), lo consiglio vivamente. Si, è un romanzo e quindi alcune cose sono state inventante, ma è comunque ben curato dal punto di vista storico e gli eventi riportati . Si nota subito che l'autrice prima di scrivere ha svolto numerose e attente ricerche storiche di quel periodo.  Anche per questo l'ho molto apprezzato. 

Citazioni:

'' Sin  dal giorno in cui ci eravamo scambiati i  voti , io ero stata accusata di ogni vizio immaginabile: dalla frivolezza alla stravaganza, all'adulterio e al lesbismo. E quella del re era sempre stata la prima voce a difendermi, e la più alta''

'' Mi hanno già ferito oltre i limiti dell'umana comprensione assassinando mio marito e allontanandomi dai figli. Ormai niente può più farmi male''


Voto:  4 su 5

mercoledì 19 aprile 2017

W.W.W WEDNESDAY #4 -2017-



Buon Mercoledì, lettori! Come state?  Io tutto bene, a parte che vorrei andare presto in ferie, ma devo aspettare ancora un po' dato che le due settimane primaverili quest'anno ho deciso di prenderle insieme, visto che a febbraio mi hanno mandata in ferie perché mi erano avanzati parecchi giorni di quelle vecchie. Non manca molto, resisti Sonia! Che poi aspetto le ferie per fare tante cose, e alla fine se va bene ne faccio solo metà ^O^, capita anche a voi? Comunque, basta chiacchierare e passiamo alle mie letture.


Cosa hai appena finito di leggere?


 Dopo aver concluso la trilogia su Maria Antonietta ( di cui già domani dovrebbe arrivare la recensione), avevo voglia di qualcosa di molto leggero e semplice da leggere. Sul Kobo ho diversi libri di Danielle Steel ancora da leggere, e ho deciso di puntare su 'I peccati di una madre', l'ultimo su di lei che ho comprato e di cui vi avevo accennato qualche post fa .. Lettura scorrevole, un po' frivola, ma che mi ha dato molti spunti di riflessione. Anche se non l'ho apprezzato in pieno, posso dire che Danielle Steel non mi delude mai. Spero di postarvi presto la recensione.



Cosa stai leggendo?



Sempre spulciando fra i libri in attesa sul mio lettore e-reader mi sono ricordata di avere questo: 9 giorni di Gilly Macmillan. Avevo voglia di un thriller, ed eccomi servita. Ne ho sentito parlare bene, ma già solo dall'inizio non è che mi abbia fatto una buona impressione, anche se non sembra troppo male, Bah, vedremo.

Cosa leggerai?


Bellissima domanda. Risposta sincera: non ne ho idea. Come avrete visto un paio di WWW fa avevo messo nelle  prossime letture ' Flower', il quale però al momento di leggerlo non mi ha ispirata. Neanche adesso m'ispira. Ultimamente sto leggendo sul Kobo,perché come vi ho detto, mio nipote dorme con me e quindi di sera non posso accendere la luce per leggere. Le  giornate però si stanno allungando, e sto pensando di tornare al leggere in cartaceo prima che arrivino le orde di zanzare che mi costringeranno anche loro a non accendere la luce e a leggere in digitale, che per caritò, bellissimo, ma niente eguaglia la carta stampata. Vedremo.


Ecco qui, queste sono le mie letture, passate e presenti. Fatemi sapere cosa ne pensatem e noi ci vediamo già domani se va bene. A presto!

martedì 11 aprile 2017

Teaser Tuesday # 5



Partecipare è molto semplice, basta seguire queste regole:

- Prendi il libro che stai leggendo
-  Aprilo ad una pagina a caso
- Trascrivine un breve pezzo ( No Spoiler)
-  Riporta titolo e autore del libro.


I peccati di una madre
 Danielle Steel


''Mentre Olivia giocava a scarabeo con i nipoti dopo la ,loro ultima nuotata, Phillip e Jhon si misero a parlare di affari. Quella mattina avevano ricevuto diverse e-mail dall'ufficio, e ne avevano discusso con la madre, Nel loro negozio di Cleveland avevano minacciato uno sciopero, ma poi la controversia sembrava risolta e Olivia non appariva minimamente preoccupata, però aveva ricordato ai figli di mandare una copia a Peter Williams per tenerlo informato. Il lavoro era era l'ultimo dei suoi pensieri, durante la partita, che stava diventando piuttosto avvincente perché Sophie riuscì a comporre una parola di sette lettere, ma Alex ne mise in tavola addirittura due vincendo alla grande''




sabato 8 aprile 2017

It is another Boy!



Buongiorno, e buon Sabato lettrici e lettori! Come state? Spero tutto bene. Mentre preparo questo post sono le cinque del mattino, ma c'è da dire che ieri sera sono andata a letto con le galline, lol. Dunque in questo giorno di festa (è il compleanno di mio padre) sono qui per darvi una bella notizia e spiegarvi un po' perché non sono più così attiva come blogger e come lettrice. Cominciamo dalla seconda cosa.
Da fine Agosto, per motivi che non sto qui a spiegare perché se no da mattino presto diventa notte fonda, mia sorella,  mio cognato e mio nipote di un anno e mezzo vivono con noi.  Quindi da tre persone, siamo diventate cinque e mezzo.  Ammeto che la convivenza non è sempre facile, ma c'è la metniamo tutta. Ovviamente questo comporta più lavoro per tutti, e quindi capite bene come stiamo. Fino a metà Gennaio mio nipote dormiva nel lettino in camera dei miei, poi per vari motivi lo abbiamo trasferito nella mia camera. Elia va a letto piuttosto presto, dorme con la luce spenta, e tenendo conto che io leggo e preparo i post prevalentemente di sera, questo spiega perché sono presente poco. Per la lettura ho risolto con Kobo, mentre per i post devo accontentarmi di farli quando riesco, e soprattutto quando non c'è il nano in casa ( Questo post lo sto scrivendo, caso raro, con il tablet, ecco perché riesco a scriverlo anche se è mattino presto e lui dorme ).Comunque la cosa dovrebbe risolversi presto, incrociamo le dita.
Passiamo alla seconda, lieta notizia. A fine Gennaio mia sorella ha scoperto di essere nuovamente in dolce attesa  e ieri, finalmente, abbiamo saputo che si tratta di nuovo di un maschietto!!! Per fine Settembre, inizio Ottobre è previsto l'arrivo di...Gioele! Non potete capire quanto qui siamo tutti felici, e non vediamo l'ora di poterlo vedere. Evviva, divento di nuovo zia!!! Chissà cosa ne penserà Elia del fratellino quando lo vedrò 😂 Ecco, questa è la "sorpresa" di cui vi parlavo nell'ultimo post, anche se magari chi mi segue su Facebook già lo aveva capito, è da ieri ne aveva la conferma. Baci a tutti, ci vediamo presto, spero. 😘

martedì 4 aprile 2017

Teaser Tuesday #4



Partecipare è molto semplice, basta seguire queste regole:

- Prendi il libro che stai leggendo
-  Aprilo ad una pagina a caso
- Trascrivine un breve pezzo ( No Spoiler)
-  Riporta titolo e autore del libro.

Il diario perduto (trilogia su Maria Antonietta)

Juliet Grey

"Qualcosa era cambiato, dentro di me, con la nascita del mio secondo figlio maschio. Non desideravo più trascorrere le serate all' opera o ai balli in maschera.  Ballare non mi affascinava più come quando ero adolescente, e avevo anche meno voglia di fare scommesse" 

lunedì 3 aprile 2017

Recensione ( breve) : Un mondo degno dei nostri figli.

Autore:  Barack Obama

Titolo:  Un mondo degno dei nostri figli

Casa Editrice: Garzanti

Collana : Saggi

Genere: Saggistica

Pagine: 297

Formato:  io ho l'e-book

Costo: Il cartaceo adesso è in offerta a 10, 99 € il formato digitale costa 9,99




Trama:

Il 20 gennaio 2009, Barack Obama presta giuramento come 44° presidente degli Stati Uniti d'America. Dopo una delle campagne elettorali più partecipate e coinvolgenti di sempre, capace di mobilitare migliaia di cittadini in tutto il mondo in nome della pace, dei diritti civili, del disarmo nucleare, diventa il primo afroamericano a ricoprire il prestigioso incarico. A distanza di otto anni, ripercorriamo l'eredità storica e politica dei suoi due mandati in questi discorsi: dalle parole ferme e decise con cui viene data notizia della morte di Osama bin Laden alla battaglia senza precedenti contro i pericoli del cambiamento climatico; dalle commoventi e orgogliose frasi sui diritti dei neri nel cinquantesimo anniversario della marcia di Selma fino all'ultimo discorso pronunciato all'assemblea generale delle Nazioni Unite.



Recensione:

Questo libro mi è stato gentilmente omaggiato in versione digitale dalla casa editrice Garzanti, e mi voglio scusare con lei per il ritardo mostruoso con cui ne pubblico la recensione. Il mio però, ci tengo a precisarlo, è un ritardo dovuto alla mancanza di tempo per scrivere la recensione, e non perché ci ho messo tanto a finirlo. Anzi, vi dirò che l'ho finito piuttosto in fretta. Non so cosa mi abbia spinto  a chiedere alla ce una copia del libro, forse la curiosità.  Curiosità verso un uomo di innegabile carisma, che nel bene o nel male, ha fatto parlare di sé.

Attraverso questa raccolta dei discorsi più famosi e importanti di Obama, tenuti durante il suo periodi di Presidenza, conosciamo meglio il 44° Presidente degli Stati Uniti D'Aamerica. Quello che emerge da questi testi, è il ritratto di un uomo colto, ma soprattutto saggio  che ha cuore il suo popolo  e i molti problemi di carattere sociale e politico che  lo riguardano, Un uomo che ama totalmente la sua nazione e che vuole farla crescere e prosperare. A volte, leggendo le sue parole, mi senbrava che  a tratti i suoi discorsi fossero leggermente ' esaltati', ma proseguendo con la lettura mi sono resa conto che forse in questo modo voleva solo dare maggior enfasi alla sue parole, e non perchè lui sia esaltato. Inoltre sono rimasta colpita di come, anche in ambito di discorsi  incentrati su temi difficili  come l'economia, le sue parole  siano sempre rimaste molto semplice e di facile comprensione per tutti, di modo che i suoi discorsi potessero arrivare a chiunque, e non solo a pochi eletti.  A fine lettura ero soddisfatta, perché finalmente ho compreso perché sia sto un Presidente amato da molti ( e anche odiato), perché è un uomo concreto, che crede in quello che fa e che agisce secondo i suoi principi e la sua moralità. Un presidente profondamente umano.

Consigliato:  Se amate i saggi si.

domenica 2 aprile 2017

News Entries - Normal e Kobo edition #2 -


Buongiorno e buona domenica a tutti voi, come state? Io bene. Cosa avete in mente di fare in questa giornata di festa? Io purtroppo oggi pomeriggio lavoro, sigh ç_ç Prima di andare a lavorare però ci tenevo a mostrarvi le mie nuove entrate in libreria( cartacea e digitale, che non sono molte, tre, ma sono pur sempre qualcosina.


Il primo libro che si è aggiunto alla mia libreria cartacea è 'La locanda dell'Ultima Solitudine' di Alessandro Barbaglia, autire italiano della mia città, Vercelli. Mi è stato regalato e ne sono davvero felice. La trama è interessante, e chi m,e ,lo ha regalato me ne ha parlato bene, e di solito io e questa  persona abbiamo gusti molto simili. Penso poi che siccome l'autore lavora presso la Mondadori della mia città di andare li e farmelo autografare, magari dopo che l'avro letto, anche se non ho idea di quando lo leggerò. Vedremo. Il secondo volume  credo che siate stufi di vedervelo davanti, dato che sta in ogni dove, e io stessa l'ho acquistato spinta dalla pubblicità spietata che ne è stata fatta. Storie della buonanotte per bambine ribelli- 100 vite di donne straordinarie-. Devo ammettere che dopo averlo avuto fra le mani ne capisco appieno tutto il valore e dico che il successo che ha se lo merita tutto.  Ho già letto un paio di  storie di queste donne e conto di parlarvene a dovere quanto prima.



Nella mia libreria digitale si è aggiunto un libro di Danielle Steel, ovvero ' I peccati di una madre'. Per chi  mi segue da tempo credo non sia un mistero che io adori questa scrittrice, i cui romanzi magari non piacciono a tutti, e ammetto che sono dei normalissimi romanzi rosa senza troppe pretese, ma lo stile di questa domma mi rapisce e mi rilassa sempre, e inoltre trovo che i suoi libri diano anche parecchi spunti di riflessione. Sul kobo ho altri romanzi della Steel in attesa di essere letti, ma l'ho preso lo stesso perché l'ho trovato in offerta e i suoi romanzi è difficile che lo siano, così ne ho approfittato ^_^

Ecco queste sno tutte le mie entrate. Fstemi sapere cosa ne pensate, e nel caso raccontatemi delle vostre nuove entrate. A presto :*


sabato 1 aprile 2017

Chiacchiere #2


E' ancora viva!, penso che sarà questo il vostro pensiero nel vedervi, finalmente, un post su questo blog pieno di polvere. Che sto passando un momento non propriamente semplice, credo lo sappiate se avete letto i miei post precedenti. Niente di grave o di triste, ma semplicemente un tempo pesante.  Per di più è arrivata la  primavera e con lei l'immancabile allergia che ne consegue, e ci sono stati giorni in cui faticavo a respirare tanto starnutivo, ci sono stati anche un paio di leggeri attacchi d'asma, ma sono riuscita ad uscirne viva. Poi qualcuno si chiede perché preferisco le stagioni fredde a quelle calde. Eccolo qui, il perché!
Visto che tentare di restare in vita lo scorso mese è stata una priorità, e che nel mezzo c'erano pure lavoro e nipote, Marzo me lo sono preso di pausa. Pausa dal blog e dalle letture. Si, esatto, non ho letto. O meglio, ho letto solo alcuni racconti, ma nulla di più. Ho però cercato di aggiornare più spesso Instagram in modo da non essere totalmente assente. In questo mese di pausa mi sono dedicata a me, alla musica e anche un po' allo scrapbooking. Sono andata al cinema, a trovare delle amiche e a mangiare fuori. Insomma, relax è stata la mia parola d'ordine nei giorni scorsi.
Oggi però è  il primo di Aprile e si volta pagina. Punto e a capo. Ho già ripreso a leggere sul serio, e con calma e tranquillità tornerò anche ad aggiornare il blog regolarmente, non faccio promesse perché molto dipende anche dall'allergia, ma dato che mi sta dando tregua dovrei farcela. Certo, c'è il problema che adesso mio padre è in pensione e ogni tanto mi frega il portatile,però dovrei riuscirci. :)
Giuro, che mi è mancato scrivere sul blog, e che mi siete mancate/i tutti voi.
A presto.

P.S. Risponderò anche ai commenti che mi avete lasciato e tornerò a lasciarne anche sui vostri blog. Comunque vi ho sempre letto ;P

mercoledì 8 marzo 2017

WWW.WEDNESDAY#3


Siate  sinceri, mi avete dato per dispersa o per morta, vero? lo so, lo so è da un sacco di tempo che latito. Abbiate pazienza, è un periodo un po' frenetico, ma spero che passi presto. Questa settimana sono un po' incasinata in quanto i miei sono a Lourdes e io  sono a casa con mia sorelle il nanetto, e in più lavoro anche perché quest'anno non sono riuscita a farmi dare le ferie la settimana in cui i miei sono partiti, uffa! In più  il nano dorme nel suo lettino in camera mia, e non posso tenere tv e computer accesi, e quindi di sera non riesco a programmare i post come facevo prima. Verranno tempi migliori, speriamo! In  ogni caso almeno con le letture , sto procedendo piuttosto bene, e quindi vi mostro le letture del periodo.

Cosa hai appena finito di leggere?



La garzanti mi ha gentilmente omaggiata del pdf di questo libro, '' Un mondo degno dei nostri figli'' Si tratta di una raccolta dei discorsi più famosi e importanti del ex Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama. Devo ammettere che non era esattamente la lettura che mi ero aspettata, ma mi è piaciuta comunque molto. Spero di postarvi  presto la recensione.


Cosa stai leggendo?


Finalmente mi sto dedicamno a una serie che mi attendeva da parecchio tempo su Kobo, ossia la trilogia scritta da Juliet Gray sula più famosa regina di francia. Sto parlando della Trilogia di Maria  Antonietta, composta nello specifico da  Il diario proibito, IL diario Segreto e Le confessioni segrete. Ho finito di leggere il primo, il Diario segreto ( e quindi i libri finiti di leggere sono due, effettivamente), e sono a metà del secondo, il Diario perduto. Mi sta piacendo molto, anche perché, non so se lo sapete, trovo terribilmente affascinante la figura storica di Maria Antonietta.  Appena finito anche il terzo libro ve li recensirò tutti insieme, okey?

Cosa leggerai?


Credo proprio che appena finirò con la trilogia della Grey mi butterò su 'Flower',  che sta avendo un discreto successo a quel che leggo in giro, e che mi incuriosisce molto. Speriamo in bene, non vedo l'ora di legger,lo.

E con questo è tutto. Fatemi sapere cosa ne pensate di queste letture, e ne caso aggiornatemi anche sulle vostre. Infine, faccio tanti, sinceri auguri, a tutte le mie lettrici, per la FESTA DELLE DONNE! Auguri, bellissime!


sabato 25 febbraio 2017

Recensione: The Chemist - la specialista-


Autore: Stephenie Meyer

Titolo:  The Chemist - La specialista-

Casa Editrice:  Rizzoli

Collana :  Rizzoli best

Genere:  Giallo/Thriller

Pagine: 540

Formato: Rilegato

Costo:  17,00 €, a me è stato regalato.



Trama:

Lei lavorava per il governo degli Stati Uniti, per un'agenzia così segreta che non ha neanche un nome. E un'esperta nel suo campo, ma adesso sa qualcosa che non dovrebbe sapere, e i suoi ex capi la vogliono morta. Subito. Non può restare a lungo nello stesso posto, né mantenere la medesima identità per troppo tempo, e l'unica persona di cui si fidava è stata uccisa. Quando le viene offerta la possibilità di mettersi in salvo, in cambio di un ultimo lavoro, lei accetta, ma nel momento in cui si prepara ad affrontare la sfida più dura, si innamora di un uomo. E sarà una passione che può soltanto diminuire le sue possibilità di sopravvivenza. Mentre tutto si complica, la Specialista sarà costretta a mettere in pratica il suo "talento" come mai prima. In un mondo in cui i rapporti di fiducia mutano di continuo, dovrà muoversi con ingegno e astuzia per proteggere se stessa e l'uomo che ama.



Recensione:
Questo libro, come probabilmente saprete, mi è arrivato in dono il giorno dell'Epifania. Un regalo, ovviamente ''indirizzato'. Nel senso che  ho dato ai miei parenti una lista di libri fra cui scegliere.  E di solito in questo tipo di lista inserisco quel libri 'gne', ossia quelli  da cui non so bene cosa aspettarmi, così se il libro dovesse rivelarsi una delusione, non ci ho speso una lira  di tasca mia , lol ( ovviamente questo non vuol dire che non acquisti ciofeche anche di tasca mia, purtroppo ^^;;). Quindi quando ho iniziato a leggerlo sono partita senza aspettarmi troppo.

''Chiedile quante persone ha torturato prima di te. Chiedile quanto a lungo''

Premettiamo: io della Meyer ho letto tutto. La saga di Twilight , a parte un paio di dettagli nel quarto volume, l'avevo davvero apprezzata, non il capolavoro del secolo, siamo tutti d'accordo, ma se non altro aveva dato qualcosa di suo a un tema fin troppo abusato come quello dei vampiri. Lo spin-off  ''La breve seconda vita di Bree Turner' non mi aveva fatta impazzire, ma non era male. Non sono ancora pronta per ' Life and death', ma prima o poi lo leggerò. Un suo libro che avevo particolarmente aprezzato invece è stato ' The Host'. Un libro  scritto bene, con personaggi caratterizzati a dovere e una storia davvero originale. E li ho capito che la Meyer aveva delle potenzialità, molte potenzialità come scrittrice. Ho letto questo libro, e perdonate la similitudine vecchia come il mondo , ma non mi aspettavo che il bruco fosse diventato farfalla!  E che farfalla!!!
Vi avverto però che dovete dimenticarvi di personaggi presi da miti e leggende, o di creature aliene, qui  ci sono persone vere, autentiche, in questo senso penso che si possa affermare che questo sia l'opera adulta della Meyer. E' un libro ricco di colpi di scena, tensione e suspance, e  lo fa con stile senza essere mai prevedibile e banale nello svelare di volta in volta geniali colpi di scena. I personaggi sono ben descritti e caratterizzati talmente bene che vi sembrerà di conoscerli da sempre. La trama è ben studiata e sviluppata come si deve , pur essendo piuttosto complessa, con descrizioni accurate, a volte forse fin troppo,ma con il suo consueto stile senza fronzoli e molto diretto.  Mi è piaciuto molto il fatto, che pur essendo un thriller, a avendo a che fare certe volte con individui loschi , l'autrice non sia mai caduta in un linguaggio scurrile, che vi sembrerà una cosa irrilevante, ma che a me ha fatto piacere.
Altra cosa che mi è piaciuta particolarmente è come crescano e si sviluppino i rapporti fra la protagonista e gli altri personaggi: non sono mai forzati, ma anzi vengono fuori naturalmente e senza forzature. Lei è una donna scaltra e intelligente abituata a pianificare e a prevedere tutto. Tranne Daniel. Quando Daniel  entrerà a far parte del suo mondo, tutto cambierà. Ma sarà più forte di prima perché ora ha qualcosa che non vuole perdere. E tutto ciò è descritto in modo credibile e non troppo melenso.  Oserei dire che tutto avviene in modo molto spontaneo.  Vi giuro che mi sono innamorata di ogni singolo personaggio. Dall'intelligente  protagonista, al dolce Daniel, allo scontroso Kevin, fino all'esuberante Val. 
Insomma è una bella storia con fiocchi e contro fiocchi: unico neo, come accenavo qualche riga sopra è che a volte si perde un po' troppo con le descrizioni. Questo  libro di 540 pagine poteva essere tranquillamente sfoltito a 400 e forse sarebbe stato ancora più apprezzabile. Ma va bene così, Stephenie ha tutto il tempo per migliorarsi. Spero che scriva ancora altri libri di questo calibro.

Citazioni:

'' Faccio paura a persone che non temono nemmeno la morte. Sono in grado di togliere loro tutto ciò di cui vanno orgogliose, sono in grado di spingerle a tradire tutto ciò che hanno di sacro. Io sono l'orrore che vedono nei loro incubi''

'' E se gli scorpioni unissero le forze?''

'' La parte peggiore è stata rendermi conto di quanto fossi brava. Questo mi ha spaventata. Mi spaventa ancora.''

Consigliato:   assolutamente si. *_*

domenica 19 febbraio 2017

News Entries, normal e kobo edition #1


Buon giorno e buona Domenica lettori! Come va? Qui il tempo non è dei migliori e la sottoscritta è in quei giorni li e in più  sto combattendo con la cervicale...un abbinata devastante -_- Ho una nausea costante che neanche una donna incita ai primi mesi. Però via, non mi lamento troppo, c'è chi sta peggio di me e con un poì di acqua e limone risolvo tutto. :) So che ultimamente non posto troppo spesso, e a dirla tutta neanche la lettura procede meglio, non è crisi del lettore, ma ve ne parlerò meglio nel prossimo post. Oggi sono qui per mostrarvi i miei ultimi acquisti, anche se a dire il vero non erano contemplati.. ^^



L'altro giorno, ho visto che su Kobo store c'era un offerta dei romanzi Newton Compton a 0,99 centesimi, e quando ho visto che fra i titoli c'era anche FLOWER , mi ci sono buttata a pesce. Sinceramente l'ho acquistato a scatola chiusa nel senso che l'ho preso perché lo vedo spesso in giro, e perché mi piace molto la copertina, ma non sp altro ^O^; Speriamo in bene . E poi quando faccio acquisti per il kobo sono sempre felice perché tanto non occupano spazio, lol,



Buon San Valentino a me! *_* Visto che il 14 febbraio era la festa degli innamorati , e dato che al momento sono sigol per scelta ( mia e degli altri), ho deciso di amarmi da sola e di farmi un auto regalo. Quindi oltre ad essermi comprata i Baci Perugina con le citazioni della mitica Laura Pausini, mi sono regalata anche due libri.  Il primo è 6 cose impossibili di A.G.Howerd, di cui l'anno scorso ho letto e amato la serie di 'Splintered'. Questo volume raccoglie dei racconti riguardanti la madre di Alyssa, Jeb e la stessa protagonista. Sono curiosa di leggerlo. Il secondo libro che mi sono auto regalata è.....il primo volume de 'L' Accademia del bene e del male' di Soman Chainani. Finalmente!!! Era in wl da un po' e finalmente mi sono decisa a prenderlo. Oltre tutto gli Oscar Best Seller erano insconto al -25%( con il tanto odiato bollino sconto attaccato sulla copertina e che ho tolto prima di subito è_é), quindi sono doppiamente contenta.**_**

Ecco qui , questi erano in breve i miei ultimi acquisti. Non credo saranno prossime letture, ma sono contenta lo stesso di averli. Se vi  va fatemi sapere cosa ne pensate e, nel caso, quali sono stati i vostri.  A presto!





sabato 11 febbraio 2017

Social Media Book Tag!

Buongiorno a tutti voi lettrici e lettori! E buon Sabato! Come state. Io un po' assonnata in quanto il nanetto oggi si è svegliato presto, ma nulla di che, poi diciamo anche che il tempo uggioso là fuori non aiuta per nulla. Questa settimana non ho aggiornato molto il blog, così oggi ho pensato di fare un Tag, che ho visto qualche giorno fa sul blog di Rowan ( Qui il link al suo tag). In effetti è un po' che non ne faccio più e mi dispiace perché è davvero divertente. Dovrei farne di più. Ci proverò, promesso.  Ma ora passiamo al tag.




TWITTER
Il tuo racconto breve preferito.



Ora, io non sono una grande lettrice di raccolte di racconti, ne ho letti e ne possiedo pochi e questo, è una mia grande mancanza, lo ammetto. Però pensando ad una  possibile risposta per questa categoria mi è subito venuto in mente, Il piccolo scrivano fiorentino, uno dei Racconti mensili del celeberrimo Libro Cuore di De Amicis. Libro che fin dall'infanzia adoro. E la storia di Giulio che di nascosto svolge il lavoro del padre alzandosi nel pieno della notte, mi ha sempre commossa e l'ho riletta centinaia di volte.

FACEBOOK
Un libro che ti hanno insistentemente 
consigliato di leggere.



Il cacciatore di aquiloni è un libro che ha avuto molto successo una decina di anni fa, e mi ricordo che all'epoca chiunque lo leggesse me lo consigliava, Andando a Roma per il matrimonio di mia cugina poi, una mia cara, carissima amica me lo ha regalato, Non credo di averla mai ringraziata abbastanza per lo splendido dono che mi ha fatto. Un libro splendido, che a mia volta consiglio a tutti.


TUMBLR
Un libro che hai letto prima che diventasse un fenomeno.


Era il lontano 2006 quando per la prima volta, su consiglio di un'amica, lessi Twilight. Ricordo che allora era sconosciuto ai più, e infatti lo lessi per caso. Solo qualche tempo dopo divenne un  fenomeno mondiale. Bei tempi.

MYSPACE
Un libro che non ti ricordi se ti è piaciuto.



Ricevuto in dono per Natale dai  miei genitori, Il cerchio magico l'ho letto ai tempi delle superiori, ricordo addirittura di averlo prestato alla mia insegnante di Lettere, ma non ricordo assolutamente se mi fosse piaciuto o meno. Il che è strano davvero, perché anche se non nello specifico , in genere mi ricordo almeno se un titolo mi sia piaciuto o no. Invece di questo libro niente. Bah.


INSTAGRAM
un libro così bello che  hai dovuto 
pubblicarne la foto si Instagram

 


Questo libro, L'usignolo di Kristin Hannah,  mi è piaciuto talmente tanto, che  ne ho pubblicato l'immagine su instagram ben due volte! Bello sia dal punto di vista di trama e personaggi, che anche dal punto di vista della Cover!


YOUTUBE
Un libro che speri divenga un film





Sinceramente non sapevo che cosa rispondere in questo caso. Poi mi è venuto in mente The Selection. So che si era parlato di una serie di cui poi non si è più fatto nulla, so che non è stata una serie molto amata. Eppure io penso che sia una serie che, se trasportata correttamente e nel modo giusto, potrebbe stupire positivamente e uscirne fuori qualcosa di carino.


GOODREADS
Un libro che consiglieresti a tutti.




Direi Memorie di una Geisha di Arthur Golden, Un libro davvero molto bello e intenso, che racconta in modo sublime e poetico un mondo che ormai non esiste più: quello delle Geishe. Un libro che sa incantare e che può piacere a tutti.



Ecco fatto, siamo giunti alla fine del tag. Spero vi siano piaciute le mie risposte, e se volete farlo a vostra volta, prego. Un bacio grande e a presto.:*





martedì 7 febbraio 2017

Teaser Tuesday # 3


Partecipare è molto semplice, basta seguire queste regole:

- Prendi il libro che stai leggendo
-  Aprilo ad una pagina a caso
- Trascrivine un breve pezzo ( No Spoiler)
-  Riporta titolo e autore del libro.

The Chemist - La specialista-
Stephenie Meyer

"Quando Daniel vide la bocca di lei contrarsi,, perse il controllo, D'un tratto stava soffocando dalle risate. Era un suono imbarazzante e contagioso, molto più buffo di quel fuoristrada militare. Alex cominciò a ridacchiare, sorpresa da quanto in fretta la cosa le fosse sfuggita di mano. Non rideva così di gusto da un sacco di tempo; aveva dimenticato il modo in cui quella sensazione si impossessava del corpo e non lo lasciava più andare."   PAG 193

giovedì 2 febbraio 2017

Recensione - Belle & Sebastien-


Autore: Nicolas Vanier

Titolo:  Belle & Sebastien

Casa Editrice: Spearling & Kupfer

Collana :  Pickwick

Genere:  Romanzo/ Ragazzi

Pagine: 304

Formato: rilegato

Costo: 14, 00€, ma probabilmente l'ho pagato un po' meno




Trama:

1943. In un villaggio sperduto nel cuore delle Alpi, dove solo i camosci e i grandi cani di montagna resistono ai rigori dell'inverno e dove le cime sembrano abbracciare le nuvole, la vita scorre dolce e tranquilla. Fino all'arrivo di due nemici che sembrano invincibili: i tedeschi e la grande Bestia, un predatore assetato di sangue che si aggira di notte depredando gli ovili. Tutti gli abitanti del villaggio sono decisi a ucciderla, tutti tranne uno. Sébastien, un ragazzo cresciuto senza genitori all'ombra dei monti, ha giurato di difenderla: per lui la Bestia è solo Belle, la splendida femmina di pastore dei Pirenei diventata un'inseparabile amica. Gli unici alleati di Sébastien sono il burbero nonno César, la bella e affettuosa panettiera Angelina e Guillaume, il giovane medico del paese, tutti uniti per eludere l'implacabile sorveglianza del tenente Peter Braun. Infatti, mentre Angelina è costretta suo malgrado a rifornire gli occupanti tedeschi, il dottor Guillaume aiuta gli ebrei a fuggire oltre confine attraverso le montagne. Il tenente Braun lo sa bene e fa di tutto per scovare i fuggiaschi e la loro guida. Finché la notte di Natale del 1943 Guillaume, ferito, non riesce a raggiungere la famiglia ebrea che lo aspetta per scappare, e Angelina, Belle e Sébastien decidono di rischiare la vita per loro. Coraggio, amore e amicizia saranno allora gli unici baluardi contro la follia della guerra.



Recensione:

Ed eccomi qui a recensire il libro di '' Belle & Sebastien''. Non so quanti di voi abbiano mai visto il cartone animato. Io si. Essendo nata nell'ormai lontano 1981, sono una di quelle persone che si vanta con la frase ''Eh, ai miei tempi c'erano i cartoni animati belli''. E fra la miriade di cartoni andati in onda c'era anche Quella di Sebastien e della sua cagnolona.  Ammetto che lo seguivo sempre , anche se non con troppo entusiasmo. Carino, si ma finiva li. La sigla invece me la ricordo ancora, troppo bella.
Qualche anno fa poi è uscito il film al cinema e, spinta dalla curiosità, sono andata a vederlo. Si discosta dal cartone animato, ma è un bene, in quanto a parer mio  ci ha solo guadagnato.  Il libro si basa proprio sul film e devo dire che è proprio carino, niente di eccezionale, sia ben chiaro, ma un lettura leggera ma che riesce anche a far riflettere.
Sebastien è un bimbo di circa otto anni, e vive in piccolo paesino  della Francia ai confini con la Svizzera. E' una bambino solo, evitato dagli altri ragazzini per il fatto che è orfano, e vive  con Cèsar e Angelina, che gli fanno da genitori, ma spera che un giorno la mamma torni dall'America per vivere con lui. Intanto intorno a lui divampa la seconda Guerra Mondiale e tutto sembra peggiorare...finché non conosce la Bestia e....ne diventa amico.
Nicolas Vanier, già adattatore dell' opera originale  di Cècile Aubry, per il film è riuscito a regalarci uno splendido ritratto dell'amicizia fra un bambino e il suo cane. Ci regala il suo candore e la sua semplicità, ma anche la sua intelligenza. Riusciamo a sentire la solitudine del ragazzino, e ci affezioniamo a Belle con lui. Pur essendo solo un ragazzino a cui i grandi raccontano solo mezze verità, Sebastien riuscirà a capire da se che i crucchi sono pericolosi. Che Angelina e Guillaurme nascondono un segreto e che la Bestia non è quella che tutti credono, Sebastien riuscirà con la sua semplicità di bambino a farsi amico il cane, e aiuterà gli altri che Belle è buona e gentile e che può salvare molte vite, come ha salvato la sua dalla solitudine. Il tutto è condito con descrizioni di paesaggi pazzeschi, e uno stile semplice, anche se in alcuni punti un po' troppo prolisso, ma ci si passa sopra, in quanto la lettura è scorrevole e scorre via che è un piacere. Io praticamente l'ho letto in un giorno e mezzo,

Citazioni:

'' Ho trovato! Ti chiamerò Belle, perché sei bella!''

'' Sebastien aveva la sensazione che li legasse un filo talmente fragile che avrebbe potuto spezzarsi al minimo scossone''


Consigliato:   si, se avete voglia di una lettura leggera, ma con spunti di riflessione.

Ps: lo so è una ' mini recensione', ma è un libro davvero semplice, ma che regala molto.

mercoledì 1 febbraio 2017

W.W.W.WEDNESDAY #2 - 2017-



Buongiorno a tutti voi care lettrici e cari lerttori che vi ritrovate a passare da queste parti, come state?  La sottoscritta ha passato una notte movimentata e ora come ora sogno solo il letto. Grazie a Dio sono in ferie ( avevo da smaltire delle vecchie ferie),e quindi non ho pressioni di alcun genere, e posso prendermela con calma. Prima di tornare a stramazzare nel letto volevo almeno aggiornarvi sulle letture in corso. Pronti?

Cosa hai appena finito di leggere?



Qualche giorno fa ho finito di leggere ' Belle & Sebastien', che attendeva da un po' di essere letto. Presto, forse addirittura domani, dovreste poter leggere la recensione. Non è uno di quei libri best seller che ti cambiano la vita, ma è carino e scorre via molto velocemente. 


Cosa stai leggendo?


Visto che sono in ferie, volevo dedicarmi alla lettura e ho deciso di dedicarmi all'ultima opera della Meyer 'The chemist'. Sono solo ai primi capitoli quindi posso solo dirvi che la prima impressione è buona, Non so se lo finirà questa settimana perché ho approfittato delle ferie per fare dei giri, e inoltre ho scoperto di avere la carta d'identità scaduta e devo andare a rifarla. Spero solo che sia una bella lettura.

Cosa leggerai?



Eccolo qui il libro croce e delizia di ogni lettore appasionato di Harry Potter e che sarà la mia prossima lettura : 'Harry Potter e la maledizione dell'erede'. Dico 'croce e delizia'.perchè so, pur avevndo cercato di evitare spoiler e di lggere le varie recensioni in giro, che molti non l'hanno digerito, ed altri non l'hanno trovato poi tanto male. Come al solito preferisco sbatterci il muso da sola e farmi un'idea mia. Certo non mi aspetto troppo, ma vedremo.

Ecco qui.Queste erano le mie letture in corso. Se volete farmi sapere delle vostre, prego. Io torno in letargo,. Ci vediamo presto.


venerdì 27 gennaio 2017

Recensione - L'usignolo-


Autore: L'usignolo

Titolo:  Kristin Hannah

Casa Editrice: Mondadori

Collana :  Omnibus

Genere:  Romanzo, letteratura, storico.

Pagine: 468

Formato: Rilegato

Costo:  19,00 €, ma io l'ho pagato poco meno della metà. E' disponibilr in e-book, e adesso è uscita la versione economica.



Trama:

Nel tranquillo paesino di Carriveau, Vianne Mauriac saluta il marito Antoine che si sta dirigendo al fronte. Non credeva che i nazisti avrebbero attaccato la Francia, ma di punto in bianco si ritrova circondata da soldati tedeschi, carri armati, aerei che scaricano bombe su innocenti. Ora che il Paese è stato invaso, Vianne è obbligata a ospitare il nemico in casa sua: da quel momento ogni suo movimento è tenuto d'occhio, lei e sua figlia sono in costante pericolo. Senza più cibo né denaro, in una situazione di crescente paura, si troverà costretta a prendere, una dopo l'altra, decisioni difficilissime. Isabelle, la sorella di Vianne, è una diciottenne ribelle in cerca di un obiettivo su cui lanciarsi con tutta l'incoscienza della giovinezza. Mentre lascia Parigi insieme a migliaia di persone, incontra il misterioso Gaetan, un partigiano convinto che i francesi possano e debbano combattere i nazisti. Rapita dalle idee e dal fascino del ragazzo, Isabelle si unirà alla Resistenza senza mai guardarsi indietro, non considerando i rischi gravissimi a cui andrà incontro. "L'usignolo" racconta di due sorelle distanti per età, esperienze e ideali, ognuna alle prese con la propria battaglia per la sopravvivenza ma entrambe alla ricerca fiduciosa dell'amore e della libertà.



Recensione:

Sapendo della mia passione per la lettura molte persone, anici, parenti, colleghi, mi danno spesso consigli di lettura. E anche  quando giro per blog mi capita  di seguire i consigli di altri lettori o lettrici e di scovare in questo modo dei bei libri che di mio non avrei mai provato. A volte sono letture che non piacciono,altre volte sono delle belle letture. Altre volte sono capolavori.


''Non è di dimenticare che abbiamo bisogno.
Ma di ricordare''

Se vi state chiedendo se L'usignolo rientri in quest'ultima categoria la risposta è Si, si,  si...decisamente si.! Ne avevo sentito parlare da molti in modo eccellente, tra cui la nostra amatissima Rowan, ma neanche lontanamente mi sarei aspettata una  cosa così coinvolgente.
La storia narrata in questo libro è ambientata durante la Seconda Guerra Mondiale e narra di come due sorelle l'abbiano affrontata. Vianne e Isabelle sono lontane per età , caratare e mentalità, e si scontreranno spesso. Ma sono entrambe donne molto forti e salde, e la guerra tirerà fuori da entrambe tutto il loro coraggio e il meglio di loro, e alla fine  si scopriranno più simili di quanto chiunque potesse pensare.
Non è semplice affrontare la lettura del libro della Hannah: è una storia coinvolgente, piena di amore e di speranza certo, ma anche di dolore, di sofferenza e di terribili atrocità  Mentre si leggevo mi chiedevo come tanta gente abbia potuto sopportare tante cose orribili, e mi ha fatto anche pensare che noi siamo persone fortunate perché non abbiamo patito la fame,  non ci hanno ucciso persone che amiamo  sotto i nostri occhi. Abbiamo tutto e ci lamentiamo lo stesso.  Siamo fortunati, e non lo sappiamo.  Soprattutto la fine del libro mi ha colpito, perché nonostante la guerra fosse finita, ha messo in evidenza come comunque sia stato difficile tornare a vivere. Non solo perché alcune persone care ai protagonisti erano morte, ma soprattutto perché dentro di lro qualcosa si era rotto, spezzato. Hanno affrontato e fatto cose inimmaginabili, ed  normale che tornare come prima è impossibile: nulla , e nessuno potevano rimettere le cose a posto e farle tornare come prima della guerra.
La Hannah descrive in modo dettagliato, e con incredibile accuratezza storica, gli avvenimenti nel suo romanzo, senza però essere mai pesante, ma anzi in modo molto fluido e coinvolgente. Ho letto molti libri, e di tanti ho amato i personaggi, ma raramente  li ho sentiti così reali tanto che mi aspettavo di vedermeli saltare fuori dalle pagine.  Ognuno di loro ha un suo spessore psicologico, descritto in modo davvero lodevole, e ognuno di loro ha luce e ombra dentro di se.  Inoltre questo libro è un vero inno alla forza delle donne, Come, a modo loro abbiano saputo combattere per difendere  tutto ciò in cui credevano e che amavano, Anche se questo richiedeva enormi sacrifici e una forza che non sapevano neanche loro di avere. Se volete  avventurarvi in questa lettura, vi avverto che non è un libro 'facile. In alcuni punti mi sono dovuta fermare perché ero  commossa nel profondo, Quando studiamo storia a scuola, e ci dicono che la Seconda Guerra Mondiale è stata una triste pagina del nostro passato,, che è stata una cosa orribile, forse non ci rendiamo conto di quanto lo sia stata. Libri come questo ce ne danno un'idea. E ci aiutano a ricordare di non dimenticare.
Bello, bello, bello. L'ho già detto bello?
Un romanzo intenso, toccante che fa riflettere e che dovremmo leggere tutti. So che siamo solo a Gennaio  e che questo è solo il mio primo libro del 2017, ma davvero penso che sarà difficile,, moltoooo difficile, strappargli il primo posto come migliore libro dell'anno. Ne riparliamo a  Dicembre.

Citazioni:

'' Sono gli uomini a raccontare le storie, Le donne invece vanno avanti. Per noi è stata una guerra nell'ombra''

''Le ferite si rimarginano.
L'amore dura.
Noi restiamo''

''Il paesaggio dell'anima di una donna poteva cambiare con la stessa rapidità di un mondo in guerra.''

Consigliato:  Assolutamente si!

mercoledì 25 gennaio 2017

W.W.W WEDNESDAY #1 - 2017-


Buongiorno a tutti lettrici e lettori! Come state. Io bene, ma no lo dico troppo forte che non si sa mai. Oggi pomeriggio torno anche a lavorare, yuppie, Cioè, dopo giorni di reclusione anche uscire per andare a lavoro è una conquista. Che leggete di bello?  Io sono qui per condividere con voi le mie letture del periodo.


Cosa hai appena finito di leggere?


Dopo un anno dal suo acquisto, finalmente ho letto L'usignolo di Kristin Hannah. Mi sono presa molta calma per leggerlo, in quanto con poche semplice righe, mi ha conquistata. La recensione, salvo imprevisti, la troverete per il Giorno della Memoria( 27 Gennaio). Per ora posso solo dirvi che libri del genere sono perle rare, davvero. Un piccolo gioiellino che dovrebbe essere nella libreria di ogni lettore, punto.

Cosa stai leggendo?


Per non distaccarmi troppo dalla precedente lettura ho puntato su un libro che parla anch'esso della seconda Guerra Mondiale, anche se non nello stesso modo del precedente, ma che è ambientato durante le feste Natalizie, sempre per non allontanarci troppo dal periodo appena trascorso. Sto parlando di Belle & Sebastien,adattamento del film cinematografico scritto da Nicolas Vanier, basato sull'opera di Cécile Aubry. Per ora si sta rivelando una bella lettura.;)


Cosa leggerai?


Come vi ho detto qualche post fa, il Natale mi ha portato in dono The Chemist della Meyer, e sono davvero, davvero curiosa di scoprire com'è . Da una parte sono piena di aspettative, ma dall'altra non mi spetto troppo.Spero solo che se anche non dovesse essere un granche, non faccia troppo schifo. Forse  la cosa migliore è approcciarsi a questo libro in punta di piedi e sperare in bene.

Ecco qui, ora sapete delle mie letture.
E le vostre? Un grande abbraccio a tutti voi. :*


martedì 24 gennaio 2017

Teaser Tuesday #2



Partecipare è molto semplice, basta seguire queste regole:

- Prendi il libro che stai leggendo
-  Aprilo ad una pagina a caso
- Trascrivine un breve pezzo ( No Spoiler)
-  Riporta titolo e autore del libro.

Belle &Sebastien 
Nicolas Vanier

''Giunto ai piedi del colle delle Glantières accelerò il ritmo. Sapeva dove mettere i piedi per non scivolare e gli era sufficiente uno sguardo per riconoscere i sassi instabili, quelli che sarebbero rotolati via. Presto sarebbe stato agile quanto un cacciatore, gli mancava solo il fucile. Un pensiero che lo fece sorridere. Tutti dicevano che la Bestia era cattiva, che aveva paura delle armi e attaccava solo quando era sicura di non farsi colpire. Lui oggi era disarmato, non si era portato nemmeno il fucile di legno. Non lo voleva più "
                                    Pag 49

domenica 22 gennaio 2017

Regali librosi di Natale e ultimo arrivo.


Buongiorno e buona Domenica a tutti! Come state? Spero tutto bene, La sottoscritta invece è a letto da alcuni giorni con la febbre e anche per questo non mi sono fatta troppo viva qui.Visto che stamattina non ho tanta febbre e che i nano non è in giro ho pensato di mostrarvi  i miei libri ricevuti in dono tra Natale e l'Epifania e l'ultimo acquisto che ho fatto. Anche perché se non ve li mostro adesso rischio di mostrarveli insieme a quelli del Natale 2017, e non mi sembra il caso, suvvia!
Pronte/i?



Eccoci qui. Allora : a Natale sotto l'albero ho spacchettato ' Harry Potter e La maledizione dell'erede'', dono dei miei genitori. Ne ho sentito parlare più male che bene, ma ho evitato di leggere recensioni e cose varie per la rete e giornali, mi solo limitata ad adocchiare i giudizi generali,anche per evitare eventuali spoiler. Come al solito voglio farmene un'idea mia, vedremo.  Ho spacchettato anche 'The Chemist' della Meyer, e ne sono molto curiosa, Ho apprezzato la saga di Twilight, pur non essendo un capolavoro, trovo che sia un'opera piuttosto carina nonostante un paio di difettucci, ma soprattutto ho adorato 'L'ospite'. Lì ho veramente capito che quest'autrice ha del potenbziale, vedremo se lo saprà sfruttare. L'epifania invece, insieme ai dolciumi mi ha portato la versione illustrata di 'Harry Potter e la camera dei segreti', e niente me ne sono innamorata esattamente come il primo *_*. L'ho sfogliato da cima infondo e....wow. A questo punto voglio presto il terzo volume.
Da una ragazza su facebook ho infine acquistato 'Fruscio di Streghe' di cui ho sentito parlare solo bene. Non credo che sarà nelle prossime letture, ma almeno me lo sono accaparrato, dato  che nelle librerie non si trova, deduco sia fuori catalogo.

E questo è tutto, per oggi, Chiedo scusa se la foto non è granché, non ho potuto fare di meglio dato la luce che c'è. -_- Inoltre avrei voluto postare questo post prima ma il mio pc aveva deciso che prima bisognava fare l'aggiornamento, uff...
E voi? Ultime entrate?