lunedì 9 aprile 2018

Recensione: Wonder


Autore: R.J Palacio

Titolo:  Wonder

Casa Editrice: Giunti

Collana : Biblioteca Junior

Genere: Narrativa

Pagine: 288

Formato: Brossura

Costo: 10, 99



Trama:

E la storia di Auggie, nato con una tremenda deformazione facciale, che, dopo anni passati protetto dalla sua famiglia per la prima volta affronta il mondo della scuola. Come sarà accettato dai compagni? Dagli insegnanti? Chi si siederà di fianco a lui nella mensa? Chi lo guarderà dritto negli occhi? E chi lo scruterà di nascosto facendo battute? Chi farà di tutto per non essere seduto vicino a lui? Chi sarà suo amico? Un protagonista sfortunato ma tenace, una famiglia meravigliosa, degli amici veri aiuteranno Augustus durante l'anno scolastico che finirà in modo trionfante per lui. Il racconto di un bambino che trova il suo ruolo nel mondo. Il libro è diviso in otto parti, ciascuna raccontata da un personaggio e introdotta da una canzone (o da una citazione) che gli fa da sfondo e da colonna sonora, creando una polifonia di suoni, sentimenti ed emozioni. Età di lettura: da 11 anni.

Recensione:



Di questo libro non avevo mai sentito parlare fino alla fine del 2017, quando mi sono ritrovata gli scaffali pieni persino al supermercato dove lavoro, in vista dell'uscita del film omonimo sotto Natale. E proprio dopo aver visto il trailer, ho deciso di dare una chance a questo libro.

''Non giudicare un libro  
una persona
dalla copertina   faccia''

Ci sono libri che fa male leggere, anche se sono bellissimi. Fa male leggerli perché ti ricordano che la realtà, il mondo in cui vivi, potrebbe essere migliore, ma chissà perché la gente in certe situazioni tira sempre fuori il peggio di se anziché il meglio. Vai a capirne il motivo., Auggie è un ragazzino
nato con la sfortuna di non essere esteriormente, come tutti gli altri: la sua faccia infatti, a causa di una deformazione facciale, non ha le caratteristiche delle persone normali. Il libro, ci racconta le sue avventure, da quando Auggie, inizia per la prima volta a lasciare la sua casa, fatta di amore e comprensione, e ad andare a scuola, affrontando, per la prima volta il mondo. Per lui sarà una sfida nuova, che comunque affronterà con grande forza e intelligenza. 
Il libro è scritto in modo semplice, fluido, ed diviso in varie parti: ognuna scritta dal punto di vista di persone diverse, non solo di quello del protagonista, ma anche di chi gli gira intorno. Di solito non apprezzo questo tipo di 'escamotage', ma qui credo che ci stia bene. Perché in questo modo si può  'avere il pensiero di chi deve 'subire' il fatto di vivere accanto ad una persona che comunque , ha bisogno di attenzioni particolari. E diciamocelo, non è sempre facile. Questo libro viene consigliato dagli undici anni in su, ma credetemi io lo farei leggere a tutti. Forse perché la discriminazione, la paura, che si ha delle persone 'diversamente abili' mi sta particolarmente a cuore. Ci sono stati dei passaggi di questo libro, che mi hanno fatta piangere di rabbia. Soprattutto quando vedevo che le discriminazioni venivano da  parte di persone adulte. Perché posso capire, anche se non accettare, che i ragazzini possano essere crudeli. A  volte non lo fanno neanche apposta, ma quando si tratta di persone adulte, che agiscono in base a pregiudizi e a ignoranza,be, lì mi monta su una rabbia che non potete capire. Sono persone che dovrebbero capire , e far capire, che un difetto fisico non mette limite a quello che uno ha di bello dentro. Alla fine  Auggie , nella sua diversità, non solo si dimostra molto più intelligente di queste  sciocche persone, ma una persona stupenda, e speciale perché è migliore di  molti altri. E solo quelle poche persone che andranno oltre la sua diversità, e riusciranno a vedere chi è  veramente questo ragazzino, riusciranno ad avere la benedizione di ottenere la sua amicizia. Veramente un bel libro, che insegna ad andare oltre alle apparenze e ad arrivare al cuore, all'anima delle persone.



Citazioni:

''Vorrei che fosse sempre Halloween. Potremmo girare mascherati tutti i giorni. E andare in giro a conoscerci l'un l'altro prima di sapere che aspetto ha ciascuno sotto la maschera''

''Dopo che hai visto cose simili, sembra assurdo lamentarsi perché non hai avuto quel giocattolo,  o perché la mamma non è venuta a vederti alla recita della scuola''

''Sarà anche una lotteria, ma l'universo mette a posto tutto, alla fine. L'universo si prende cura di tutti i suoi uccellini.''

Consigliato: Assolutamente si. Questo è un libro che dimostra come un libro indirizzato ai più giovani, abbia molto da insegnare anche agli adulti

venerdì 30 marzo 2018

Recensione: Milk and Honey



Autore:  Rupi Kaur

Titolo:  Milk and Honey

Casa Editrice:  Tre60

Collana : TRE60

Genere: Poesia

Pagine: 204

Formato: Digitale






Trama:
Dolore, amore, abbandono, guarigione; questi i temi di cui parla Rupi Kaur in "Milk & Honey"...
Uno strumento per affrontare, tramite la poesia, i momenti più difficili della vita, perché "il bene è dappertutto, devi solo essere disposto a vederlo".

Recensione:

Poesia, avere a che fare con essa non è per tutti, e non è sempre facile, ammettiamolo. Non so che rapporti abbiate voi con le parole in versi: io non ne sono una fan accanita, ma ammetto che mi piace e che possiedo alcune raccolte di poesia, come Foglie d'Erba di Withman e la raccolta di alcune poesie di Nazim Himet. E più in generale ho le mie poesie preferite, che amo rileggere da quando andavo a scuola.

''Se arriva il dolore/ arriva anche la felicità''


Mi sono accostata alla raccolta di poesie della  Kaur principalmente per due motivi:

1) me lo vedevo spammato ovunque. Blog, Facebook, Instagram etc...

2) mi aveva colpito il fatto che qualcuno lo avesse definito un libro che tutte le donne dovrebbero avere sul comodino.

Così, spinta dalla curiosità, approfittando di uno sconto sul sito del Kobo, l'ho comprato.
E ho capito tante cose, soprattutto ho capito perché lo definissero un libro che 'tutte le donne dovrebbero avere sul comodino'. Con le sue poesie di poche, azzeccate parole, l'autrice fa arrivare immediatamente il messaggio. E i temi trattati nel suo libro sono molti: il sesso, la violenza, e lo stupro, il dolore, e il lungo cammino per rinascere e guarire. Il tutto è accompagnato da dei piccoli disegni, essenziali, quasi degli schizzi.. e questo unito all'essenzialità delle poesie è geniale e mi ha colpito. Non sono temi facili quelli trattati dalla Kaur, eppure non ci gira intorno, non va alla ricerca di parole o immagini soft, no. Arriva dritta al punto. Per far capre  appieno il significato del messaggio che vuole trasmettere. Alcuni passi possono far storcere il naso per la crudezza di parole e dei disegni, però  è necessario, penso che altrimenti il messaggio non riuscirebbe ad arrivare nella sua totalità. Non sono andata ad informarmi meglio sulla storia della scrittrice, ma da quel poco che ho letto, e da quel che ho capito, attraverso queste parole, la Kaur racconta la sua storia E nonostante questo , credetemi, ci saranno delle poesie che vi colpiranno perché sembrerà che stia parlando di voi. A me p capitato proprio così. Ammetto che mi aspettavo molto, ma non credevo che le mie aspettative sarebbero state addirittura superate. Davvero è un libro che ogni donna dovrebbe possedere. Adesso lo so il perché.  So che è una recensione breve, ma ragazzi, stiamo parlando di poesia, e più che dirvi come mi sono sentita nel leggere queste parole, non credo di potervi dire altro.  La poesia è soggettiva, e credo che ognuno di noi debba fare i conti personalmente con essa.

Citazioni:

'' Hai fatto vivere /la tristezza in luoghi/ in cui la tristezza non dovrebbe vivere''

''Ho/ ciò che ho e sono contenta / ho perso/ciò che ho perso/ e sono/ ancora/ contenta''

Consigliato: Certo che lo consiglio. E non solo alle donne, ma anche a tutti gli uomini.




giovedì 15 marzo 2018

Recensione: Baciami sotto la neve di New York:


Autore: Catherine Rider

Titolo:  Baciami sotto la neve di New York

Casa Editrice: Newton Compton

Collana : Anagramma

Genere: Romanzo

Pagine: 255

Formato: digitale

Costo: 7, 50 il cartaceo. 2,99 il digitale




Trama:

E' la vigilia di Natale all'aeroporto JFK di New York. Charlotte è una studentessa inglese, in attesa del suo volo verso casa. Ha passato il peggior semestre della sua vita e non vede l'ora di lasciare a terra il malumore. Anthony è un newyorkese DOC e sta aspettando la sua ragazza per farle una sorpresa. Quello che non sa è che sta per essere lasciato, proprio in mezzo alla folla. Quando il volo di Charlotte viene cancellato a causa di una tempesta, la ragazza si rassegna a passare la notte in giro, in compagnia di «Dieci passi per superare una rottura», il libro che ha appena acquistato al duty free, e di Anthony, che proprio non se la sente di tornare a casa. I due trascorreranno insieme la notte, chiacchierando e cercando di riprendersi dalle loro sconfitte sentimentali. Pian piano, grazie all'incanto della neve e alle luci magiche della città, la sofferenza lascerà il posto a qualcosa di nuovo nei loro cuori. Ma una corsa in metropolitana potrebbe impedire loro di rivelarsi quello che provano davvero: riusciranno a ritrovarsi prima che il volo di Charlotte parta per sempre?


Recensione:

Eccomi finalmente qui a smaltire un po' di recensioni arretrate, anche se visto il periodo nero, devo dire che sono meno di quelle che ricordavo, Cominciamo con l'ultimo libro letto nel 2017.


Baciami sotto la neve di New York è stata una delle mie letture Natalizie,, e ammetto che visto che siamo quasi a Pasqua ero tentata di non recensirlo. Però poi ci ho pensato su, e..non potevo non scrivere due parole su questo libro davvero delizioso. 
Ammetto ero partita un po' prevenuta, non sempre i testi pubblicati dalla Newton  mi entusiasmano, anzi alcuni li avrei lanciati fuori dalla finestra, e invece... e invece mi sono dovuta ricredere.  Tutto inizia quando Charlotte, all'aeroporto  di New York, assiste  alla scena di un ragazzo mollato  davanti a tutti dalla sua ragazza, Anche Charlotte è stata lasciata da poche settimane, e ha il cuore a pezzi. Anthony, questo il nome del ragazzo, e Charlotte cominciano a parlare, e si ritroveranno, tanto per non passare la vigilia di Natale in aeroporto, a seguire i consigli di un manuale di auto-aiuto per riprendersi dopo essere stati lasciati.Non ci credono neanche loro, lo fanno per ridere e quello che ne scaturisce è un tenero sentimento fra i due ragazzi. Lo stile fresco, a tratti divertente dell'autrice, ha reso il racconto leggero e scorrevole. Seguire Anthony e Charlotte fra le strade innevate della Grande Mela la notte di Natale è stato...divertente ed emozionante al tempo stesso. Okey, l'innamoramento in meno di dodici ore può sembrare un tantino fuori luogo e forzato, ma essendo un  Young Adult, ci sta pure. I capitoli sono narrati alternativamente dal punto di vista dei due ragazzi sono stati un'idea carina. Di solito storco un  po' il naso  di fronte a questo tipo di scelta, ma qui l'autrice ha caratterizzato davvero bene i due protagonisti( la vera sorpresa), che questa scelta si è rivelata davvero azzeccata. Mentre Charlotte ed Anthony si raccontano a vicenda, scopri il loro mondo e chi sono davvero, cosa pensano, e cosa sperano. E anche quando vengono toccati argomenti importanti l'autrice lo fa con estrema delicatezza , senza essere troppo moralista. Infondo sta raccontando di ragazzi fra i diciassette/diciannove anni, niente è ancora definitivo a quell'età. Si è idealisti, questo si, ma si guarda al futuro con grande ottimismo. In definitiva è un romanzo carino, che nonstante non abbia chissà quali grandi pretese è capace di lasciarti dentro delle belle cose. 




Consigliato: Si, soprattutto nel periodo Natalizio-

Voto:8,5


lunedì 26 febbraio 2018

I cartoni che non mi sono piaciuti


Ehilà, salve a tutti voi followers che passate di qua. Come state? Io a parte tutti i casini che mi stanno capitando sto piuttosto bene e oggi in particolare sono molto felice, non solo perché qui è nevicato ed ora è tutto bianco,ma anche  perché finalmente pubblico un post che volevo fare da moltissimo tempo, e che spero vi  possa interessare.   E sono  doppiamente contenta perché questo post è in collaborazione con la bravissima Seli Rowan del blog Ombre Angeliche! 
Qualche tempo fa chiacchierando tranquillamente in privato, a me e a Seli è venuta l'idea di fare un post su i Cartoni Animati  che NON ci sono piaciuti.  Un'idea che è piaciuta subito a entrambe e che speriamo, piaccia anche a voi.  Faccio una premessa, mi sembra una premessa un po' stupida da fare, ma con i tempi che corrono meglio mettere le mani avanti. Prima di tutto i film elencati sono messi a caso e non è una classifica dal peggiore al meno peggio. Secondo, e cosa fondamentale, è una  lista personale. Quindi se di seguito trovate un film che a voi è piaciuto ma a me no, non prendetevela. Capita...magari a me piace qualche film che voi proprio non digerite, e va bene così. Sai che noia se avessimo tutti gli stessi gusti?
Io con i   Cartoni Animati ci sono cresciuta , okey?   In particolare con quelli della Disney ( che saranno i più nominati da me), ma più in generale ho sempre guardato i film d'animazione, e mi piacciono tantissimo anche adesso . E in effetti inizialmente questo era partito come una sorta di 'Film Disney'  che non ci sono piaciuti, ma poi mano mano che delineavamo il post abbiamo deciso di spaziare anche al di fuori della casa di produzioni del caro Walt. E così troverete anche cartoni non Disney in questo elenco. D'altronde guardo volentieri qualsiasi tipo di film d'animazione , se mi seguite su Instagram ad esempio, saprete che gli ultimi due film che sono andata a vedere al cinema sono Ferdinand e Coco, come vedete la mia è quasi un'ossessione e quindi questa mi (ci) è apparsa  la scelta migliore.E poi  io, fondamentalmente, sono una bambina dentro,, e quindi questo è quello che mi è uscito, e va bene così.. Che ci volete fare?  Okey, dopo questo preambolo lunghissimo, procediamo.

Pinocchio. Ebbene si.Ci sono milioni di bambini  sulla terra  cresciuti con il burattino più famoso del mondo, e anch'io ho avuto ( come penso un po' tutti ) il bambolotto di gomma del personaggio nato dalla fantasia di Collodi, ma il cartone, non mi è mai andato giù. E' che, mi rendo conto  che quanto sto per dire  potrebbe risultare strano, il film disneyano dedicato a Pinocchio mi inquieta, Non so perché, ma sin da piccola mi bastava la colonna sonora per farmi venire la pelle d'oca, Poi il pezzo del Paese dei Balocchi dove Lucignolo e gli altri diventano degli asinelli, ancora oggi mi terrorizza. E vogliamo parlare di Mangiafuoco? No meglio di no, cambiamo argomento, Di questo cartone salvo solo la canzone del gatto e la volpe ( Hi diddle di), per il resto..cambiamo argomento.





Alice nel paese delle Meraviglie. Che cosa posso dire se non ' Non mi piace?  Non lo so,  lo trovo confusionario e noioso. Okey, sul confusionario posso chiudere un occhio, infondo il libro di Carroll è  un romanzo di formazione che gioca soprattutto con il simbolismo e la matematica, Ed è per questo che mi chiedo tutt'oggi  come sia possibile che Disney abbia potuto pensare di renderlo un cartone animato. Neanche i personaggi  mi sono mai piaciuti troppo. Si salva appena lo Stregatto, ma più per l'aspetto che non come personaggio in sé. Forse sono io che sono poco intelligente e non ne capisco la bellezza. Puo' essere.





Up.Ora, io lo so che questo capolavoro della Disney/Pixax è piaciuto praticamente a chiunque,ma non a me. Cioè l'inizio non è male, anzi ammetto che è anche commovente, e anche la fine non è poi malaccio, ma tutto quello che c'è nel mezzo, per me, è un gigantesco ' Mah' e non mi ha trasmesso nulla e non mi ha lasciato niente. Peccato.






Red e Toby nemici amici  Sarò  sincera : possiedo il dvd perché a mia madre piace tanto. Purtroppo a me no, e il motivo per cui non mi piace è colpa mia. Chi ha visto almeno una volta il film,  sa che la tenera amicizia  tra la volpe e il cane da caccia non ha proprio un lieto fine, ed è velato di malinconia e un po' di tristezza. E io, che sono la fan n°1 dell'amicizia, avrei voluto un finale diverso, meno melanconico, per i due protagonisti.




Wall-E. Altro film Pixar a  non essermi piaciuto, anche se vorrei davvero fargli un applauso per la tematica originale trattato: quello ambientalista. Ma tolta questa nota di innovazione, il film non mi ha trasmesso nessuna emozione. L'ho trovato noioso e molto lento, e anche la grafica non mi ha colpito per niente. Vi dirò che quando  qualcuno mi chiede pareri a proposito, quasi mi vergogno di dire che non mi piace, perché il più delle volte vengo insultata. Ma i gusti son gusti.




 La gang del bosco. Visto appena uscito, ringrazio solo che mi fu gentilmente prestato, perché non mi piacque per nulla. Mi ricapitò di vederlo e idem. La storia di questo procione e dei sui amici/compagni di sventura, non mi ha trasmesso niente.  Quando ho finito di vederlo mi son detta ' ma cosa diavolo mi sono vista?' Forse  non mi è piaciuto perché è rivolto ad un pubblico veramente giovane, ma contando che la sottoscritta, se le capita, guarda ancora i Looney Tunes, non penso sia questo il problema.





 Pets- Vita da animali. * Sospiro triste* .Che poso dire su quello che è stato davvero , davvero, una delusione? Ricordo che quando uscì il trailer mi aveva colpito molto positivamente e non vedevo l'ora che uscisse al cinema. Per varie problemi  non potei andarlo a vedere al cinema. Quando ho comprato il blu ray ( ci ho pure bittato dei soldi) , arrivai a casa e me lo guardai subito, cosa che faccio raramente. Ma ripeto, avevo aspettative alte... e invece. -_- Ho trovato questa storia banale, piena di cose già viste , e con poche scene che facessero davvero , davvero ridere. E quelle poche che c'erano, le avevano usate  nel trailer per invogliare le persone ad andare a vederlo. Bohhhh Flop totale







Ed eccoci giunti alla fine di questa lista di film d'animazione che non mi sono piaciuti. Non sono, ovviamente tutti, ma sono quelli che non riguardo volentieri, o addirittura non possiedo neanche il dvd, perché tanto non lo riguarderei neanche per sbaglio. E poi non volevo far diventare questo post troppo chilometrico, né annoiarvi troppo. Anzi, spero che vi sia piaciuto e che vi abbia fatto compagnia, almeno un po'.  A me prepararlo e scriverlo, ha divertito molto e non escludo di fare altri post  simili in futuro.. Come al solito fatemi sapere cosa me penate, se questi film vi sono piaciuti o meno, quali sono i vostri ' flop', etc etc.  Io intanto ringrazio Seli  per la pazienza dimostrata verso di me, ha aspettato che la sottoscritta fosse meno incasinata, un tempo indicibile. Grazie di cuore cara. Ora corro a vedere i film che non sono piaciuti a lei.
Un bacione, e alla prossima.

mercoledì 21 febbraio 2018

WWW.WEDNESDAY #1 2018



Buongiorno a tutti, come state?  Io così e così. Cioè  a livello fisico, a parte un leggerissimo raffreddore, sto piuttosto bene. A livello morale...diciamo che in questi giorni è un periodaccio sotto molti punti di vista, m,a ce la sto mettendo tutta per andare avanti, della serie ' Barcollo ma non mollo'. E infatti eccomi qui ad aggiornare il blog. Addirittura con un WWW.WEDNESDAY! Non che ci siano grandi letture, però a piccoli passi sto procedendo. Quindi direi che passo subito a mostrarvi le mie letture del periodo senza cincischiare oltre.

Cosa hai appena finito di leggere?


Ho finito di leggere due libri piccini. Uno in versione cartacea e l'altro in versione digitale.  In versione cartacea ho finito il libro di 'Magic Animals- Lucy lunghibaffi è scomparsa'. Una storiella corta e molto carina adatta ai più piccini, ma che mi ha fatta sognare per un pomeriggio. Questo volume è il primo della serie, e viste le copertine adorabili non escludo di prenderne altri. Il volume in e-book è 'Racconti di Hogwarts- - Prodezze e passatempi pericolosi' . Una raccolta di tre biografie che arrivano da  Pottermore. E' stato davvero rilassante conoscere più in profondità alcuni personaggi, due dei quali fra i miei preferiti. Di quali personaggi si tratta ve lo dirò presto in una recensione.



Cosa stai leggendo?




Dato il perioodaccio che mi sta facendo diventare scema, non ho ancora concluso  Miss Peregrine la casa dei ragazzi speciali, che però dovrei finire  in questi giorni. E' davvero una lettura interessante, anche se per il momento, non mi sbilancio con i pareri. La sera, mentre gioco sul tablet, mi sto ascoltando, per 'rileggerlo', l'audio libro di 'Harry Potter e la pietra filosofale'. Della mia esperienza con gli audiolibri vorrei parlarvi in un post a parte, e spero di poterlo fare presto in un post apposito. Io dico solo, per il momento, che dovreste provare.

Cosa Leggerai?




Di sicuro 'Rileggerò in ascolto', anche il secondo volume della serie di Harry Potter ^_^ ( Si, ultimamente mi è tornata la fissa per il maghetto più famoso del mondo, portate pazienza)  Invece a livello cartaceo credo proprio che mi dedicherò alla  lettura di 'Wonder' di R.J.Palacio,  di cui ho tanto sentito parlare. Sono curiosa anche di vedere il film, appena riuscirò a procurarmelo.

Ecco qui le mie letture e i miei 'ascolti'. Fatemi sapere cosa ne pensate. Vi mando un grande bacio, e ci sentiamo presto.

giovedì 15 febbraio 2018

Tag : Tutto tranne i libri




Buongiorno a tutti mie adorate lettrici e miei cari lettori, come state?
Lo, so lo so, pensavate che fossi morta, ma non è così. Dopo essere partita  piuttosto bene a Gennaio , poi il Deserto dei Tartari. E' che se potessi, salterei direttamente al 2019, tanto è iniziato storto quest'anno. Sul lavoro infatti ho un po' di problemi e ne ha risentito il tutto. Non ho dormito diverse notti, e anche la lettura in corso ( La casa dei ragazzi speciali di Miss Peregrine) che tanto mi aveva presa bene , si è arenata a metà libro. Le recensioni non sono indietro, di più... ma sapete una cosa? Si dice sempre 'Abbattili, non abbatterti!'. E quindi piano piano sto rieccomi qui. Le recensioni di Dicembre- e Gennaio arriveranno ( sono solo due libri), e chissà...che non ci sia qualche sorpresa. Ovviamente non prometto nulla, dato che devo fare anche i conti con il mio pc portatile che non è proprio nuovo, e qualche noia ogni tanto ne la da, ma recentemente ho ri-installato il Norton come antivirus, e le cose vanno un pochino meglio. Oggi, per riempire  il blog ho pensato ad un tag. Era da tanto che non ne facevo. E così eccomi qui con 'Tutto tranne i libri'. Non chiedetemi dove l'ho ppreso, ce l'avevo salvato da un po', quindi  chi se lo ricorda? ^O^ Probabilmente però l'avevo visto su You Tube. Ma bando alle ciance, e partiamo,
Siete pronti? Via!

1) Nomina un cartone ( o cartoni) che ami.


E qui la risposta era ovvia, dai. O almeno lo era per chi mi conosce davvero bene. Sono cresciuta con tantiiiiiiiisimi cartoni, ma Saint Seiya ovvero I Cavalieri dello Zodiaco è una serie che porto nel cuore. Sono cresciuta con questo cartone, e ho tanti ricordi e tante amicizie d'infanzia legati ad esso. Potrei guardare la serie all'infinito, e non mi stancherei mai, mi emozionerei sempre. Come la prima volta che li vidi. Mi basta sentire la colonna sonora per impazzire.Il mio cavaliere preferito? Ma che domande sono?. Ovvio: Shun di Andromeda! ^_-

2) Qual'è la tua canzone preferita del momento?

E per rimanere in ambito 'Cartoni', vi dico che ultimamente riascolto all'infinito 'Ricordami', canzone portante, in varie versioni, del film della Pixar ' Coco'. Meravigliosa *_*

3) Cosa faresti per ore , tranne leggere?

Guardare vecchie puntate di vari cartoni animati, e fantasticare ad occhi aperti ^_^

4) Qual'è una cosa cosa che fai  della quale i tuoi followers rimarrebbero sorpresi?

Mi diletto a scrivere, o meglio scribacchiare, fanfic. Lo sapevate? ^_-

5) Qual'è la cosa che preferisci imparare, non necessariamente fondamentale?

Uhm..ho una passione, malata , lo so, per i delitti. Mi spiego. Avendo studiato Psicologia alle superiori, poi mi vado a vedere, o leggere, le opinioni dei vari esperti, per capire cosa c'è dietro, le motivazione che hanno portato alla tragedia. I documentari su Real Time di questo tipo ( delitti imperfetti, mogli assassini,  Lies of web, etc etc.. sono una manna per me )

6) Nomina una cosa che sei in grado di fare.

So prendere piccoli oggetti ( matite, penne, calzini, piccoli ninnoli) con le dita dei piedi., Eh, i grandi traguardi della vita. -_-'

7) Nomina qualcosa che fatto nell'ultimo anno.

Mhhhh. Sono andata con una certa assiduità dal dentista. E credo che sarà così anche quest'anno.

8) Qual'è il tuo progetto personale più recente?

Dimagrire seriamente. Ho comprato un contapassi nella speranza che possa incentivarmi a muovermi di più. Vedremo.

9) Raccontaci qualcosa alla quale pensi spesso.

Be',,, penso spesso ai miei nipoti. Ma tolto questo, penso molto anche a cosa fare per i blog, e soprattutto penso spesso alle mie storie-fanfic.

10) Raccontaci qualcosa che ami, ma rendila stranamente specifica ( Es. Il tuo cibo preferiro quando hai studiato tutto il giorno  e hai dimenticato di mangiare)

Amo bere il te, di solito quello all'arancia, con un cucchiaino di miele,  accompagnata da una musica di sottofondo e con una Yankee Candle che aleggia nell'aria.

Ecco qui, fine del tag. Era giusto un tag chiacchiericcio, giusto per farvi scoprire qualcosina in più su di me. Scusate l'ora, un po' più tarda del solito, ma ho pensato all'ultimo a realizzare questo post. Se volete, sentitevi pure liberi di rispondere ( qui sotto, sul vostro blo, ma fatemelo sapere. Leggerò volentieri le vostre risposte), o di lasciarmi un semplice commento. A presto.



domenica 21 gennaio 2018

News Entries #1 - 2018-


Buongiorno lettori, come state? Io sto bene e spero che stiate bene anche voi, dato che ho sentito che quest'anno l'influenza sta mettendo in ginocchio mezzo nondo, ed è pure bella tosta. Io per ora l'ho scampata, ma non diciamolo forte. Allora cosa mi raccontate di bello? Io sto preparando questo post  mentre guardo C'è posta per te ( Gerard Butler, mamma mia quant'è bello.), e sul comodino accanto ho una profumata tazza calda di chococcino. Domani, finalmente non lavoro di Domenica( ho lavorato due domeniche di fila) e quindi mi sto rilassando un po', e vedo se riesco a preparare un paio di post, così, per portarmi avanti e non lasciare troppo vuoto il blog, anche se come primo mese dell'anno, il blog non se la sta passando male. Non mi lamento.
Allora, questa rubrica mancava da parecchio, e sinceramente non so quando ci sarà ancora . In uno degli ultimi post che ho fatto vi dicevo che ho davvero parecchi libri , cartacei e non, da leggere, e vorrei davvero smaltirne almeno un pochino prima di acquistarne altri. Ci proviamo quanto meno, via. ^_^



Dunque, questi acquisti sono stati fatti grazie a delle gift card della Mondadori che mi sono state regalate per Natale. Innanzi tutto ne ho approfittato per prendermi Harry Potter e il prigioniero di Azkabam versione illustrata. L'ho già sfogliato ed è meraviglioso*_* E con questo lo scaffale dedicato ad Harry Potter è praticamente completo, e non so dove metterò gli altri libri a lui dedicati ^^::. Poi ho preso il secondo volume della trilogia L'accademia dl bene e del male, un mondo senza eroi. Ho già il primo volume, che ancora non ho letto, ma mi sono  comunque presa il secondo volume . Ormai mi fido talmente di Rowan, che mi sono buttata su questo acquisto.Se dice che merita, sarà vero ^O^. Le ultime volte che sono stata al cinema ho visto il trailer di Wonder , che mi ha talmente incuriosita da spingermi a prendere il libro prima, e poi recupererò il film. Infine ho preso Se per un anno una lettrice che puntavo da parecchio, e il primo volume di Magic Animals Lucy Lunghibaffi è scomparsa, mi aveva attirato da morire la copertina e me lo sono presa. Credo lo leggerò domani.

Ecco qui questi sono stati imi acquisti/regali  di Natale, e sono super felice. Voi avete fatto acquisti o avete letto uno di questi titoli? Se volete potete lasciarmi un messaggio per dirmelo.
Bacioni