venerdì 23 giugno 2017

Consigli di lettura per le vacanze.



Buongiorno a tutti voi, come state?
Spero sinceramente che  non tutti voi stiate soffrendo il caldo che c'è qui, perché sinceramente la sottoscritta rischia di squagliarsi come neve al sole. Ormai sono arrivata a due docce al giorno, e temo che se continua così si arriverà tranquillamente a tre, com'era successo nella torrida estate 2003. Speriamo di no, dai. Il caldo, oltre alle forze, mi sta portando via voglia di leggere e di scrivere post, succede sempre con il caldo ma mi auguro non duri a lungo. Comunque passiamo al post di oggi: con questo post volevo solo  darvi qualche spunto di lettura per le vostre vacanze, L'immagine che ho postato sopra l'ho intitolata 'libri sotto l'ombrellone', ma anche in montagna va bene lo stesso. Cominciamo?


1) Gialli.

Pare che la tendenza per le vacanze  estive sia leggere soprattutto libri gialli. Io fino a qualche anno fa non ero un appassionata del genere, e solo negli ultimi tempi mi ci sono buttata. In effetti sono la  miglior scelta, soprattutto se non troppo spessi, in quanto sono molto coinvolgenti, e il più delle volte veloci. Tengono con il fiato sospeso, e si rivelano se non proprio letture da 5 stelle, almeno soddisfacenti.  Il mio personale consiglio è:


Incubo di Wulf Dorn: autore molto apprazzeta dagli amanti del genere, io fin'ora ho letto solo questo di lui. Pi§ che un giallo è uno psico trhiller, ma mi sento di consigliarlo in quanto non é troppo spesso, ha capitoli brevi( ottimo se vi continuano a rompere perché i vostri amici/ parenti, vi interrompono continuamente per andare a farvi un bagno, o una passeggiata ), e in più vi tiene col fiato sospeso.












2) Romanzi rosa.

I più letti dal gentil sesso, e spesso la scelta più facile che si possa fare. Quando vado via qualche giorno( io le vacanze non le faccio da anni -_-) sono la mia scelta preferita. Richiedono poca concentrazione, e spesso sono molto scorrevoli, Da ragazzina mi sono portata dietro perfino qualche Hamony, ma ora non esageriamo ^O^.  I più gettonati sono quelli della Kinsella, ma io non sonio mai riuscita a leggerla, Due volte mi hanno prestato due suoi libri, due volte non sono mai riuscita ad andare oltre pagina 10. No, Il mio consiglio è invece:


Danielle Steel, Una ragazza grande: ormai lo sapete adoro la Steel, che pur non scrivendo chissà quali  capolavori, riesce sempre a scrivere in modo fluido, mai banale o noioso, e a regalarci dei romanzi davvero carini. Fra tutti i suoi libri ho scelto di consigliarvi questo perché oltre a parlare d'amore tratta argomenti delicati come il peso di una persona e di tutto ciò che gli gira intorno. Fino ad arrivare all'accettazione di se stessi, E lo fa, a parer mio in modo competente e delicato, senza mai essere 'pesante'. :)










3) Classici,

Intramontabili, e come farseli mancare? Senza contare che ci sono persone che ' Ah, no- Io leggo solo classici'. Pur non condividendo tale scelta di stile. mi sembra giusto dare un consiglio anche a loro e a chi magari legge di tutto, ma i classici poco. Lo so, vi capisco. Anch'io ne ho letti pochi, qualcuno durante il liceo, e qualcuno poi per conto mio.  Ora sappiamo bene che i classici a volte sono  anche dei 'mattoni'. Perciò io eviterei  letture impegnate come i classici russi, vedi ' Guerra e Pace', o libroni  alla ' Il conte di Montecristo'. Belli, per carità, ma un po' troppo impegnativi. Io vi suggerisco di buttarvi su quei classici denominati ( erroneamente) per ragazzi.  Diciamo la verità, si leggono poco, e oltretutto anche dalle scuole elementari, li stanno estirpando.
Il mio consiglio?



Edmondo De Amici, Cuore: un classico che io amo moltissimo, ma che ormai sta praticamente scomparendo e nessuno lo legge più perché 'datato e superato'. Io lo consiglio proprio per questo. Trovo che non sia datato o superato, certi valori hanno sempre un senso, siamo noi che oggi tendiamo a considerarli  demodè . Questo libro offre un bellissimo spaccato su l'Italia di que tempo, e ognuno di noi può ritrovarsi in un Coretti, De Rosssi, o ...perché no? perfino in un Franti.











Ecco qua, questo è tutto. Mi sono limitata a tre generi, i più conosciuti, e a darvi un consiglio personale su ognuno. Ovviamente le mie sono solo indicazioni, e  potete tranquillamente ignorarle, Potete leggere di tutto. Il mio augurio più sincero è che facciate delle belle letture e soprattutto belle vacanze. Bacioni.

venerdì 16 giugno 2017

Meme libresco


Salve a tutti, lettrici e lettori. Come va?
Qui finalmente il caldo ha dato un po' di tregua e dopo il temporale dell'altro ieri, ma stamattina sembra che abbia ripreso a fare già un gran caldo. Odio l'estate,sgrunt! Comunque eccomi qui;a dire il vero non era previsto questo post, ma dato che stamattina in casa non c'era nessuno e che mi sono ricordata di aver un meme salvato che avevo fatto parecchio tempo fa, ho deciso di farmi viva. ^O^
Devo però dorvi, che purtroppo, dato che è passato tanto tempo   da quando ho risposto a queste domande, proprio non ricordo da dove lo avessi preso, mi spiace, Spero che nessuno ci resti male se non cito la fonte. Cominciamo?


1) Trova un libro per ciascuna delle tue iniziali.

Se tu m i vedessi ora (Cecelia Ahern)
Orgoglio e pregiudizio (Jane Austen)
New moon (Stephenie Meyer)
Inheritance (Christopher Paolini)
Anna dai capelli rossi

2) Conta la tua età lungo la tua libreria. Che libro è?

Segliendo dalla libreria principale è saltato Fuori Hunger Games il canto della rivolta

3) Scegli un libro ambientato nella tua città/stato/paese.

Il giorno prima della felicità ( Erri de Luca), è ambientato in Italia.

4) Scegli un libro che rappresenti una destinazione verso cui vorresti viaggiare.

Delfini (Banana Yoshimoto)

5) Scegli un libro che rappresenti il tuo colore preferito.

Gioielli (Danielle Steel). Copertina Verde.

6) Di quale libro hai il ricordo più caro?

La piccola Principessa

7) Quale libro hai trovato più difficile da leggere?

Il rosso e il nero (Stendhal).

8) Quale libro nella tua TBR ti darà maggior senso di realizzazione una volta finito?

Il nome della rosa.

Ecco qua. Un meme corto ma simpatico. Ho cercato di variare con i titoli e di non mettere sempre i soliti libri,  spero vi sia piaciuto. Se volete rispondere, qui sotto, o con un post sul vostro blog, o se avete già fatto questo questionario, fatemelo sapere, e io vi leggerò molto volentieri. A presto!

martedì 30 maggio 2017

Recensione: Harry Potter e la maledizione dell'erede.


Autore: J.K Rowling - Jack Thorne

Titolo:  Harry Potter e la maledizione dell'Erede

Casa Editrice: Salani

Genere:  Fantasy , Ragazzi

Pagine: 369

Formato: Rilegato

Costo: 19,80





Trama:

È sempre stato difficile essere Harry Potter e non è molto più facile ora che è un impiegato del Ministero della Magia oberato di lavoro, marito e padre di tre figli in età scolare. Mentre Harry Potter fa i conti con un passato che si rifiuta di rimanere tale, il secondogenito Albus deve lottare con il peso dell'eredità famigliare che non ha mai voluto. Il passato e il presente si fondono minacciosamente e padre e figlio apprendono una scomoda verità: talvolta l'oscurità proviene da luoghi inaspettati. 
Basato su una nuova storia originale scritta da J.K. Rowling, Jack Thorne e John Tiffany, Harry Potter and the Cursed Child, una nuova opera teatrale di Jack Thorne, è la prima storia ufficiale di Harry Potter rappresentata a teatro.

Recensione:



Eccola, finalmente vi posto la recensione di  questo libro. Scusate il ritardo, ma credo che a questo punto non ci facciate neanche più caso. Comunque devo dire che questi giorni in più che mi sono presa  mi sono servite per schiarirmi le idee e potervene parlare meglio , spero.,

Io, al contrario di molti di voi, non sono cresciuta con Harry Potter. Ho scoperto questa saga  quasi a ventidue anni. Il primo libro l'ho ricevuto in dono per l'Epifania del 2003. Sapete quando dicono che ' un libro ti può salvare da tutto, anche da te stesso?' ecco per me è stato così. Quel primo volume mi è giunto in un momento particolare e molto delicato della mia vita. Me ne sono innamorata subito, e  sono poi andata a comprarmi i tre libri seguenti, che fino ad allora erano stati pubblicati, e ho aspettato con impazienza che ad Ottobre di quell'anno uscisse L'ordine della fenice. Insomma  fra me e questa saga è stato amore a prima vista. Probabilmente  non devo neanche spiegarvi cosa mi ha conquistato della storia scritta dalla Rowling,. I personaggi, la trama, l'ambientazione fantastica. Il fatto che questa storia sia stata capace di emozionarmi e di farmi vivere tutte le emozioni possibili e immaginabili. Quanto ho riso con le battute di Ron e dei gemelli; come mi hanno fatto tenerezza alcuni personaggi ( tipo Luna) e come abbia pianto senza ritegno di fronte a tutte le morti.  Non a caso mi capita spesso di rileggere alcuni passaggi dei libri di Harry Potter , perché ormai fanno parte di me. 
Quando è uscito ' Harry Pottere la maledizione dell'erede' ero molto curiosa di vedere com'era. Ho cercato di non leggere recensioni in internet, e nonostante qualcosa sia inavvertitamente stata spoilerata ho voluto leggerlo e farmene una mia idea. Dunque cosa ne penso? Quando ho finito di leggerlo non sapevo bene neanch'io se mi fosse piaciuto o meno, Alcune cose mi erano piaciute e altre no. E mentre riflettevo mi si è formata nel,la mente una parola: FANFICTION.  Ora non ho niente contro le fanfic, anzi ne ho lette tantissime, su vari anime, libri etc... e ne ho scritte anche alcune, e chi mi conosce davvero sa che ho un rapporto unico e speciale con questo mondo, dato che tramite le fanfic ho conosciuto alcune delle mie amiche più care. Però credo che questa sia una fanfic. Una fanfiction abbastanza buona , ma non al cento per cento.  Ho apprezzato  molto l'idea di base della storia, il difficile rapporto padre figlio, i problemi adolescenziali, il fatto che vediamo anche altri punti di vista, e ho adorato Scorpius( e pensare che il padre per 7 libri non mi ha mai detto nulla ), e ho trovato molto belle alcune frasi.  Ma ci sono state cose che non mi sono piaciute. Il fatto, per esempio, che Ron ed Harry siano stati stravolti. Ora, io non ho mai adorato Ron come molte di voi, ma ne ho apprezzato molto il lato 'giocherellone'. Ma fra il giocherellone e l'idiota patentato c'è un abisso,per la miseria. Non c'è stato un solo momento in cui sia stato serio, in cui si sia comportato in modo maturo. Anche Harry l'ho trovato parecchio 'snaturato', e l'apice del disgusto  si è raggiunto con le accuse che ha rivolto verso Silente. Giuro ero allibita. Ma come, e tutti i dialoghi profondi che hanno avuto nei libri precedenti?  Forse Silente non gli ha mai detto ' Harry, ti ho voluto un mondo di bene', alla Chibiusa  verso Usagi, ma diamine gliel'ha dimostrato in tutti modi. E in certi ,momenti anche detto, con altre parole okey, ma  comunque l'ha fatto. Vi prego ditemi che non sono l'unica che si ricorda il motivo per cui Albus non ha rivelato subito la profezia a Potter. Ditemi che non sono l'unica che si è commossa quando sullo scoglio , alla fine del sesto libro, mentre Harry continuava a rassicurare il Preside dicendogli di non preoccuparsi  che andava tutto bene, Silente gli ha risposto ' Non sono preoccupato, sono con te'( ç_ç). E quanto mi sono emozionata  nell'ultimo libro  quando verso la fine si ritrovano in sogno e Silente lo saluta con quel  'Meraviglioso ragazzo, uomo di enorme coraggio'??? Per non parlare del fatto che in quell'occasione ha detto ad Harry che era migliore di lui. Ma cosa doveva fare quel povero vecchio per fargli capire quanto lo ammirasse, quanto gli volesse bene??? Scusatemi se mi sono dilungata su questo punto, ma è stata una cosa  che proprio non sono riuscita a mandar giù, anzi che mi ha dato proprio fastidio.   Penso che  questo sia stato uno dei motivi maggiori che non mi hanno fatto apprezzare fino in fondo la storia come libro e che mi hanno portata a considerarla una fanfic passabile, ne ho lette di migliori e più fedeli, e  chiedendomi come sia possibile che la Rowling l'abbia approvata.  Anche se ammetto che per certi versi è stato bello ritrovarsi catapultati in quel mondo, avrei solo voluto che certe cose fossero state,'meglio'. Quindi si, alcuni aspetti li ho apprezzati molto, ma purtroppo, altri non li ho potuti proprio sopportare , ritrovandomi a dare al libro appena la sufficienza.

Citazioni:

'' Tom Riddle non è mai uscito dal suo luogo oscuro. ed è diventato lord Voldemort. Forse la nuvola scura che ha visto Bane  era la solitudine di Albus. Il suo dolore. Il suo odio.  Non perderlo. Te ne pentirai  e se ne pentirà anche lui. Ha bisogno di te, e di Scorpius, che se ne renda conto o no.''

'' Il mondo cambia e noi cambiamo con il mondo. Io sto meglio in questo mondo , ma il mondo non è migliore. E io non lo voglio.''

'' La perfezione è fuori dalla portata dell'umanità, fuori della portata della magia. In ogni luccicante momento di felicità è nascosta questa goccia di veleno: la consapevolezza  che il dolore tornerà. Sii sincero con le persone che ami, mostra il tuo dolore. Soffrire è altrettanto umano che respirare''

Consigliato:  si, se la considerate a livello di scrittura amatoriale, altrimenti potete pure vivere senza leggerlo. 

Voto:



mercoledì 17 maggio 2017

W.WW.WEDNESDAY#5


Buongiorno a tutti lettrici e lettori, come state? Spero tutto bene. La sottoscritta invece è appena uscita da un brutto raffreddore che mi ha costretto perfino a mandare un paio di giorni di mutua al lavoro, Questo è uno dei motivi per cui in questo mese non sono stata presente, ma creo sarete stufi delle mie continue giustificazioni per il mio assenteismo. Abbiate pazienza, spero passerà presto questo periodo caotico. Intanto vi posto il WWW, per aggiornarvi sulle mie letture.  Vi avviso che nello scorso post di questa rubrica avevo inserito  nella sezione '' In lettura'' 9 giorni. Libro che non sono riuscita a finire, ma addirittura ho abbandonato a poche pagine dall'inizio, nonostante mi prendesse. Non so perché ma non riuscivo ad andare avanti: probabilmente mi ero stancata del digitale e son dovuta tornare al cartaceo.E devo dire che la lettura, ora procede meglio. Non che il digitale sia brutto, però ogni tanto bisogna staccarsene e tornare ai cari vecchi libri. Certo, questo vorrà dire che dovrò leggere solo di giorno per il momento...pazienza. ma ora basta ciarlare e passiamo al dunque.

Cosa hai appena finito di leggere?


Finalmente, dopo lungo procrastinare ( no, questo vocabolo adesso come m'è saltato in mente? bah) ho letto 'Harry Potter e la maledizione dell'erede'. Libro che ha letteralmente spaccato in due i fans di questa serie, e di cui volevo assolutamente farmi una mia idea. La recensione spero di farvela presto, magari anche prima delle due precedenti letture, così potrò dirvi la mia. ^^


Cosa stai leggendo?



Ecco, finalmente posso dedicarmi al  quarto volume della saga della Howard, saga che come saptrete ho letteralmente adorato, e c'è dal morir da ridere pensando che Alice nel paese delle meraviglie non mi ha mai detto più di tanto. Ma questo retelling  sulla storia di Carrol è meravigliosa. '6 cose impossibili' l'ho iniziato oggi, e sono solo alle primissime pagine, che però fanno ben sperare. Vedremo.

Cosa leggerai?



Credo proprio che dopo tornerò nel regno di Avantia e leggerò il terzo volume della prima saga delle Beast Quest, ' Arcta il gigante della montagna.' Si, lo so ha talmente poche pagine ( un centinaio) che quasi non è un libro. Ma dopo il blocco del lettore dovuto all'abuso dell'e-resder avevo voglia di cose semplici e di tornare in mondi amati, Tipo Hogwarts, il Paese delle meraviglie o....Avantia, per l'appunto. ^_^


Ecco qua, queste sono state le ,mie letture. Fatemi sapere cosa ne pensate, e nel caso fatemi sapere delle vostre. A presto.



giovedì 20 aprile 2017

Recensione - La Trilogia Maria Antonietta-



Autore:  Juliet Grey

Titolo: La trilogia di Maria Antonietta

Casa Editrice:Newton Compton

Collana : Insuperabili

Genere:  Romanzo, storico

Pagine: 960

Formato:  digitale

Costo: 6,99 


Trama:

Maria Antonietta, la giovane arciduchessa d'Austria, cresce nel lusso più sfrenato della corte imperiale austriaca del XVIII secolo. Ma l'immagine di felicità e perfezione che la circonda si dissolve quando sua madre, la rigida imperatrice Maria Teresa, la obbliga a sposare un ragazzo goffo e scontroso, il futuro Luigi XVI, e a partire per la Francia, divenendo regina a soli 18 anni. A Versailles tutti ne ammirano il portamento e l'incedere leggiadro ma, sotto gli sfarzosi abiti di seta e le vertiginose acconciature, Maria Antonietta è una donna inquieta e fragile come tante altre. Il re è assente e poco incline a soddisfare i desideri della consorte e la giovane regina comincia a condurre una vita spensierata e stravagante. Si circonda di uomini frivoli e senza scrupoli, di cortigiani e dame che la intrattengono e la distraggono e così diventa presto protagonista di scandalosi pettegolezzi. Juliet Grey ricostruisce con rigore e passione le luci e le ombre di una protagonista della storia, e ne fa rivivere a tutto tondo il personaggio e il tragico destino .



Recensione:

Quando si è piccoli e si guardano i cartoni animati in tv, di solito le nostre simpatie vanno per  il / la protagonista.  Non sempre, però...e nel mio caso  quasi mai. Però ammetto che quando da piccolina guardavo Lady Oscar non è che avessi tutta sta simpatia per Maria Antonietta. Si, mi piaceva a livello fisico ma  caratterialmente non mi diceva nulla. Crescendo poi, qualcosa è cambiato. E' successo che contemporaneamente alla lettura del manga, dove Antonietta è tratteggiata molto meglio a livello psicologico,  studiavo la rivoluzione francese in storia alle superiori. E ho avuto la fortuna di avere un'insegnante con le contropalle, che ci ha sempre invitato a riflettere sui personaggi storici e sui fatti che studiavamo. E qualcosa si è smosso, tanto che lessì la biografia di Maria Antonietta, e  tutto cambiò. La principessa austriaca da allora, ha sempre avuto le mie simpatie.

''Mia madre amava gloriarsi del fatto che le sue numerose figlie fossero '' offerte sacrificali per la politica''. Non ho mai osato confessare a mia madre, Imperatrice del Sacro Romano Impero,, che quella frase mi terrorizzava  più di quanto potesse pensare.Ogni volta che la pronunciava, la mia immaginazione dipingeva un quadro a forti tinte di Abramo e Isacco.''

Il primo libro va dai primi anni dell'adolescenza in Austria fino alla morte di Luigi XV, il secondo dall'ascesa al trono  fino alla fine del processo per ''L'affare della collana'', e il terzo dagli ultimi splendori di Versailles alla morte dell'ultima regina di Francia In questo romanzo, anzi in questi tre romanzi, Juliet Grey fa un lavoro grandioso.  Con un stile semplice, a volte un po' prolisso lo ammetto,  ma ricco di curiosità sugli usi e costumi  della corte Francese a quei tempi, e con un accuratezza storica eccezionale , ci racconta la vita di Maria Antonietta. Di solito quest'arciduchessa  ci viene dipinta come una dona viziata che viveva nel lusso e spendeva a destra a manca e che  si circondava di donne e uomini che la volevano manovrare. Tutto vero, ma  questi suoi lati 'frivoli'  nascondevano una profonda solitudine: Maria Antonietta  lasciò l'Austria, la sua casa , i suoi affetti, a soli quattordici anni e venne portata in una terra straniera, in una corte che era l'esatto opposto di quella con cui era cresciuta, e che detestava gli austriaci. . Lì era sola e smarrita.  Il suo consorte non l'ha resa 'donna' per molti anni, e gli ha concesso di tutto per ricompensarla di questa carenza. La madre, Maria Tersa, le mandava  lettere dove il più delle volte la rimprovera soltanto, nonostante tutti gli sforzi della figlia di compiacerla. La corte le era avversa perché lei era una Austriaca,e lei cercava di colmare questo senso di vuoto e solitudine con i vestiti e il gioco d'azzardo.  Insomma, Juliet Grey ci restituisce l'immagine di una donna: una donna che sotto agli abiti costosi e le imponenti acconciature era molto triste e sola. Ma anche una donna che dopo la maternità diventa più assennata e una madre dolce e premurosa, e tutto sommato anche una buona moglie. Si, Maria Antonietta ha commesso molti sbagli, più per ingenuità e spinta da un senso di vuoto, ma non le è stato mai dato modo di riscattarsi. Anche quando era innocente, tutti le davano contro, o quando proponeva delle buone idee per risollevare le finanze dello stato, non veniva ascoltata perché donna e perché austriaca.  E quando infine viene imprigionata e privata di tutti i lussi e dei comfort, si rivelerà essere una donna molto forte e combattiva. Che tutto sommato amava il suo consorte e adorava i suoi figli, e voleva bene sinceramente alle sue poche fidate amiche. E l'unico vero dolore che la rivoluzione le ha causato è stato quello di strapparle tutti questi affetti.   
Ho apprezzato davvero molto questa storia, che ci viene narrata prevalentemente in prima persona, dal punto di vista di Maria Antonietta, e solo raramente attraverso altre voci, come quella di Luigi XVI  o del Conte di Fersen.  Lo stile, come dicevo prima, è molto scorrevole anche se in alcuni punti l'ho trovato leggermente prolisso, ma non fastidioso. Forse  l'unica cosa davvero fastidiosa è stato il fatto che alcune parole o modi di dire siano state lasciate in francese.  Però ho amato leggere questi libri. Perché mi hanno fatto sentire più vicina questa regina Francese. Quando poi parla dei figli, e quando ho letto le ingiustizie che ha dovuto patire durante il processo, mi sono profondamente commossa. Non  era né una diva né una dea , ma una persona con un grande bisogno di essere accettata amata. Come tutti, del resto.  
Per chi vuole approfondire, o comunque conoscere meglio la vita di questa donna che ha sicuramente segnato la storia ( nel bene o nel male, questo decidetelo voi), lo consiglio vivamente. Si, è un romanzo e quindi alcune cose sono state inventante, ma è comunque ben curato dal punto di vista storico e gli eventi riportati . Si nota subito che l'autrice prima di scrivere ha svolto numerose e attente ricerche storiche di quel periodo.  Anche per questo l'ho molto apprezzato. 

Citazioni:

'' Sin  dal giorno in cui ci eravamo scambiati i  voti , io ero stata accusata di ogni vizio immaginabile: dalla frivolezza alla stravaganza, all'adulterio e al lesbismo. E quella del re era sempre stata la prima voce a difendermi, e la più alta''

'' Mi hanno già ferito oltre i limiti dell'umana comprensione assassinando mio marito e allontanandomi dai figli. Ormai niente può più farmi male''


Voto:  4 su 5

mercoledì 19 aprile 2017

W.W.W WEDNESDAY #4 -2017-



Buon Mercoledì, lettori! Come state?  Io tutto bene, a parte che vorrei andare presto in ferie, ma devo aspettare ancora un po' dato che le due settimane primaverili quest'anno ho deciso di prenderle insieme, visto che a febbraio mi hanno mandata in ferie perché mi erano avanzati parecchi giorni di quelle vecchie. Non manca molto, resisti Sonia! Che poi aspetto le ferie per fare tante cose, e alla fine se va bene ne faccio solo metà ^O^, capita anche a voi? Comunque, basta chiacchierare e passiamo alle mie letture.


Cosa hai appena finito di leggere?


 Dopo aver concluso la trilogia su Maria Antonietta ( di cui già domani dovrebbe arrivare la recensione), avevo voglia di qualcosa di molto leggero e semplice da leggere. Sul Kobo ho diversi libri di Danielle Steel ancora da leggere, e ho deciso di puntare su 'I peccati di una madre', l'ultimo su di lei che ho comprato e di cui vi avevo accennato qualche post fa .. Lettura scorrevole, un po' frivola, ma che mi ha dato molti spunti di riflessione. Anche se non l'ho apprezzato in pieno, posso dire che Danielle Steel non mi delude mai. Spero di postarvi presto la recensione.



Cosa stai leggendo?



Sempre spulciando fra i libri in attesa sul mio lettore e-reader mi sono ricordata di avere questo: 9 giorni di Gilly Macmillan. Avevo voglia di un thriller, ed eccomi servita. Ne ho sentito parlare bene, ma già solo dall'inizio non è che mi abbia fatto una buona impressione, anche se non sembra troppo male, Bah, vedremo.

Cosa leggerai?


Bellissima domanda. Risposta sincera: non ne ho idea. Come avrete visto un paio di WWW fa avevo messo nelle  prossime letture ' Flower', il quale però al momento di leggerlo non mi ha ispirata. Neanche adesso m'ispira. Ultimamente sto leggendo sul Kobo,perché come vi ho detto, mio nipote dorme con me e quindi di sera non posso accendere la luce per leggere. Le  giornate però si stanno allungando, e sto pensando di tornare al leggere in cartaceo prima che arrivino le orde di zanzare che mi costringeranno anche loro a non accendere la luce e a leggere in digitale, che per caritò, bellissimo, ma niente eguaglia la carta stampata. Vedremo.


Ecco qui, queste sono le mie letture, passate e presenti. Fatemi sapere cosa ne pensatem e noi ci vediamo già domani se va bene. A presto!

martedì 11 aprile 2017

Teaser Tuesday # 5



Partecipare è molto semplice, basta seguire queste regole:

- Prendi il libro che stai leggendo
-  Aprilo ad una pagina a caso
- Trascrivine un breve pezzo ( No Spoiler)
-  Riporta titolo e autore del libro.


I peccati di una madre
 Danielle Steel


''Mentre Olivia giocava a scarabeo con i nipoti dopo la ,loro ultima nuotata, Phillip e Jhon si misero a parlare di affari. Quella mattina avevano ricevuto diverse e-mail dall'ufficio, e ne avevano discusso con la madre, Nel loro negozio di Cleveland avevano minacciato uno sciopero, ma poi la controversia sembrava risolta e Olivia non appariva minimamente preoccupata, però aveva ricordato ai figli di mandare una copia a Peter Williams per tenerlo informato. Il lavoro era era l'ultimo dei suoi pensieri, durante la partita, che stava diventando piuttosto avvincente perché Sophie riuscì a comporre una parola di sette lettere, ma Alex ne mise in tavola addirittura due vincendo alla grande''