martedì 12 giugno 2018

Beauty Moments - Maggio '18-


Buongiorno lettrici e lettori che passate di qua. Come state? Io non troppo bene in quanto nel momento in cui sto scrivendo questo post sono a casa con la febbre. Si signori, mi è venuta la febbre a giugno! Non ho davvero parole. Prima tre raffreddori di fila e adesso un'influenza alle porte dell'estate. Spero che  il 2018, in quanto a malanni, non sia tutto così, perché altrimenti facciamo prima a passare direttamente al 2019 -_- Comunque qualcosa di buono questo malanno lo ha portato: riesco ad aggiornarvi sui prodotti finiti del mese di Maggio, che non avevo avuto tempo di prepararmi o postare prima. Pronti? Bene allora cominciamo dalla foto.



Saponetta I provenzali alla rosa:

Sulla mensola del lavandino del bagno di casa mia c'è sia un sapone liquido, che usano più che altro gli altri membri della casa, sia una saponetta  che uso io. Sono più un tipo da saponetta, in quanto trovo che nutrano più in profondità.Ne provo di tantissime, e mi piace variare, ma devo dire che questa dei provenzali è davvero buona: fa una bella schiuma morbida, deterge in modo delicato, lascia le mani( e il viso) davvero morbide. E poi ha questo lieve profumo di rosa delicato che mi fa sognare. Promossa.

Contorno occhi Q10 plus della Nivea:

Non ho un contorno occhi particolarmente secco, né occhiaie troppo evidenziate, però anche questa è una zona che va nutrita a dovere, specie alla soglia dei quarant'anni, e io ne ho trentasette( ad Agosto), signori. Questo contorno occhi della nivea è leggero,e forse un po' troppo leggero e proprio per questo non mi è piaciuto. Sentivo la pelle morbida idratata nel momento della stesura, e fino a pochi minuti dopo , ma poi tornava ' Normale'. Ripeto io non un contorno occhi secco, perciò mi è andato tutto sommato bene, ma non l'ho ricomprato, Un suo lato positivo è che comunque  è durato parecchio.

Shampoo Ultra dolce Garnier  all'olio di Argan e mirtillo:

è uno shampoo piuttosto denso e bianco-latte, dal profumo davvero buonissimo. Lo uso da anni in quanto mi aiuta a combattere i miei capelli grassi. Certo, non fa miracoli, ma lascia i miei capelli puliti e morbidi anche senza balsamo, e li fa durare anche due giorni, che per me è un record. Promosso e già ricomprato più volte, tanto che credo lo ritroverete presto.

Shampoo Ultra dolce Garnier delicatezza d'avena:

L'ho provato per la prima volta lo scorso mese. E' uno shampoo piuttosto liquido ( attenzione, io la prima volta ne ho versato troppo, ma è davvero tanto liquido ), e come sempre ha una consistenza biancastra. L'odore è buono , sa di latte d'avena, a mio parere è un  po' troppo intenso, ,ma non dura molto dopo la doccia. Devo dire che non mi è piaciuto  molto in quanto lasciava i miei capelli 'stopposi', e quindi volente dovevo mettere del balsamo dopo, e inoltre non aveva un effetto duraturo tanto che spesso dovevo  lavare nuovamente i capelli addirittura il giorno dopo.( solitamente riesco a lavare i capelli un giorno si e un giorno no). Non mi è piaciuto e non lo ricomprerò.

Ecco qua, questo è quanto. Scusatemi se sono stata più breve del solito, ma uno non erano molti i prodotti finiti, e due lo stato in cui sono non mi permette di fare di più. Fatemi sapere in un commento cosa ne pensate di questi prodotti, se li avete provati o meno,...o quello che più vi va.  Sto crollando. Vi lascio. 

mercoledì 6 giugno 2018

W.W.W. WEDNESDAY #2 -2018



Buongiorno mie care lettrici e cari lettori? Come state? Spero tutto okey. State già pensando alle vacanze estive? Dopo un lunghissimo periodo di assenza eccomi di nuovo ad aggiornare il blog. WWW, in effetti mancava da parecchi mesi, e sono davvero felice di tornare con questa rubrica, Spero di postarla più spesso, ma non prometto nulla, dato che il caldo incombe, e che comunque un periodo no può sempre tornare. Voi incrociate le dita e sperate per il  meglio ^O^ Detto questo, bando alle ciance e passo ad illustrarvi le mie letture.


Cosa hai appena finito di leggere?


Spero di potervi postare presto una recensione, per ora vi dico solo che Donato Carrisi, per me, continua ad essere sempre una certezza. Mai banali, mai scontati. Genio.


Cosa stai leggendo?


 Era nella mia lista dei desideri da un po', mi è arrivato per natale e finalmente sono riuscita ad iniziarlo. Sono solo all'inizio, ma ho una buona sensazione. Speriamo non deluda.

Cosa leggerai?

Non lo so, sinceramente. Ho parecchi libri ad attendermi, sia in digitale che in cartaceo, ma visto il periodo di blocco appena trascorso, mi lascerò ispirare a lettura finita. Vedremo.

E con questo è tutto. Se vi va lasciatemi un commento per dirmi se avete letto o no questi libri, o se volete condividere con me le vostre letture. A presto.

lunedì 4 giugno 2018

Recensione: Parole, ricordi e sciroppo d'acero.


Autore: Susan Wiggs

Titolo: Parole, ricordi e sciroppo d'acero.

Casa editrice: HarperCollins Italia

Genere: Romanzo roisa

Pagine 427

Formato: Digitale

Costo: 1,99( digitale. preso in offerta)





Trama:
Annie, produttrice di un popolare show di cucina, innamorata persa di suo marito e del loro nido d'amore nel cuore di Manhattan, è anche incinta del loro primo figlio. Insomma, ha tutto ciò che ha sempre sognato. Ma il destino spesso è bizzarro e così come ti dà, ti toglie. Quando Annie si risveglia dopo un lungo periodo di coma scopre che il tempo non è l'unica cosa che ha perso, così per non soccombere alla solitudine fa ritorno nella fattoria di famiglia nel Vermont, dove da generazioni si produce lo sciroppo d'acero. Qui a contatto con il fratello dallo spirito libero, la loro madre divorziata e quattro nipotini tutto pepe, Annie riemergerà lentamente in un mondo che si era lasciata alle spalle molti anni prima. Riscoprirà i luoghi in cui è cresciuta, così come le persone che hanno continuato a vivere lì, tra cui il suo ex ragazzo delle superiori. Poi un giorno, come per magia, torna alla luce dal passato un vecchio libro di ricette della nonna, che forse non solo aiuterà a risollevare le sorti della vecchia fattoria, ma darà una seconda possibilità anche ai suoi abitanti.

Recensione:



Finalmente sono tornata a recensire. Non è che non volessi postare recensione, semplicemente dopo Wonder, mi era preso una sorta di ' Blocco del lettore'. E l'ho assecondato per un po, poi però, con l'avvicinarsi dell'estate ho voluto riprendere  a leggere almeno un pochino, dato che la stagione calda è già di per se un periodo no per le letture. Decidendo di dedicarmi a una lettura digitale ( chissà perché , ho scoperto che questo formato mi aiuta a superare i blocchi), ho guardato fa gli e-book che avevo in giacenza, e la mia scelta é caduta su questo titolo. E, in generale, è stata una buona scelta.
Dopo essersi risvegliata da un lungo coma  Anastasia, chiamata da tutti Annie, deve ricominciare da zero, cercando di recuperare i propri ricordi e la propria vita. Ma non è facile, perché la vita che aveva prima non esiste più e molti ricordi sono dolorosi. Ma Annie non è da sola, accanto a lei c'è tutta la sua famiglia, i suoi amici, e l'amore che aveva lasciato anni prima: Fletcher.  Piano piano con il loro aiuto, e grazie anche al suo amore immenso per la cucina, Annie ricomincia a vivere e a ritrovare i suoi sogni di bambina. La vita le ha dato una seconda possibilità e lei non ha nessuna intenzione di sprecarla.
Questo genere di romanzi, di solito mi aiutano molto a superare i blocchi in quanto sono semplici e scorrevoli. E devo dire che in effetti è stata una lettura piacevole, non impegnativa, Ad affascinarmi, oltre alla storia d'amore fra i due protagonisti, è stato anche il fatto che, si parlasse di cucina. Io non amo cucinare, nel senso che non è che sappia farlo benissimo, però i romanzi che parkano di cibo li amo sempre molto( Chocolat, La vita segreta delle api) Eppure, nonostante mi sia stata una lettura piacevole non sono riuscita ad apprezzarlo in pieno. L'autrice è sicuramente molto brava in quanto non solo alterna i punti di vista di Annie e Fletcher, ma gioca anche fra presente e passato grazie ai ricordi della protagonista che ritornano poco a poco. E nonostante  tutto il lettore non va in confusione neanche una volta. Pur non apprezzando particolarmente l'escamotage dei due punti di vista( ma è una cosa che  in generale mi piace poco),mi è piaciuto come ha saputo raccontare dei progressi della protagonista e far affiorare i suoi ricordi in modo naturale. Però il tutto, secondo me è stato narrato con poco sentimento,poca passione.  Non so come spiegarlo, ma anche quando, per esempio, Annie capisce cosa è importante, quando parla della sua famiglia, mi è sembrato tutto molto...freddo, impersonale. Cioè, di solito questo tipo di letture i fanno emozionare, commuovere  e invece nulla. E questo non mi ha fatta apprezzare appieno la storia. Peccato, un libro si carino, ma che poteva esserlo ancora di più. Comunque, magari più in là, prenderò in considerazione l'idea di leggere qualcos'altro di questa autrice, per farmi un'idea più precisa sul suo stile

Citazioni:

''All'improvviso seppe seppe con assoluta certezza che, quando si trattava di risvegliare memorie sepolte, non c'era niente di meglio di un cibo delizioso.''

'' I ricordi sono una cosa molto strana.Non puoi tenerli in mano, eppure hanno un potere incredibile. Io ne ho persi molti e di conseguenza ho perso anche il loro potere''

''Finalmente capì. Il dolore che sentiva era il prezzo per aver amato con tutta se stessa''

Consigliato

Tutto sommato si, E' un libro scorrevole, che si legge con poco tempo.

Voto: 6

martedì 8 maggio 2018

Beauty Moments - Prodotti finiti Aprile '18-



Buongiorno, come state? Spero tutto bene :) La sottoscritta si sta lentamente riprendendo dal periodo delle allergie: non starnutisco più come prima , e anche gli occhi non sono più gonfi come qualche giorno fa. Ogni tanto pizzica un pochino la gola, ma nulla di insopportabile. Anche se , ve lo dico chiaro e tondo, vorrei già essere a Settembre/Ottobre, così almeno sarei a posto. Comunque, non parliamo dei miei malanni, ma di altro.  Tempo fa avevo 'adottato' una rubrica, Beauty Moments, per l'appunto , in cui parlavo di un prodotto no, e un prodotto si, cambiando di volta in volta argomento ( Rossetto, shampoo, smalto, creme...etc). Ma trovare sempre argomenti e prodotti di cui parlare non è sempre facile e così avevo lasciato andare la cosa ( stesso motivo e stessa cosa è toccato a Good Food, un argomento che piaceva a più di uno di voi, lo so -_-). Così, in questo periodo di riposo,pensando  al blog e a nuovi contenuti da poter proporre. mi è venuta un'idea. Riproporre  beauty Moments nella versione ' Prodotti finiti' del mese. Un'idea che mi è venuta guardando in vari video dell guru beauty che spopolano su youtube. Mi è sembrata una cosa carina perché personalmente non è che finisco molte cose, quindi potrei spendere due parole per ogni prodotto finito, in modo da darvi un'idea sommaria di cosa penso di tal prodotto, e non mi scervellerei su cosa proporvi, perché mi baserò  sui prodotti finiti. Si è capito qualcosa? Comunque spero vi possa interessare, e andiamo a comandare  a incominciare. Per prima cosa ecco un' immagine che raggruppa i 4 prodotti che ho finito lo scorso mese.



Bagnoschiuma Ultra Dolce alla Rosa e Sapone di Aleppo: la texur e trasparente tendente al rosino, abbastanza liquida. Mi è piaciuto sia per il profumo delicato alla rosa ( non è troppo forte, ma se non amate questa fragranza ve lo sconsiglio), sia perché lascia la pelle veramente morbida. Non fa tanta schiuma, ma quella che fa è bella soffice. Credo che appena finirò le mie scorte di bagnoschiuma, lo ricomprerò:poca spesa, massima resa :)

Correttore Essence Stay All Day: non ci credo, ho finto un prodotto make up! Be' anche se, causa allergia, non mi sono truccata molto negli ultimi tempi, ammetto che un po' di correttore lo mettevo sempre, per correggere  il contorno occhi, e farlo sembrare più'fresco'  e riposato. Io non ho particolarmente bisogno di correggere le occhiaie, perciò mi trovo bene con questo:  non è pesante, e copre delicatamente le piccole imperfezioni intorno all'occhio. Inoltre trovo che non secchi particolamente la pelle, e che anzi gli dono luminosità. Già ricomprato, anche perché per il costo irrissorio, intorno ai tre euro, difficilmente mi capiterà di meglio.

Maschera Viso Garnier Hydra Bomb  per pelli miste o grasse:  Si tratta di una maschera in tessuto. Io adoro le maschere in tessuto, anche se le ho scoperte relativamente da poco ( un annetto circa). Io ho la pelle del viso mista tendente al grasso, e tuttavia  questa maschera, non mi fa impazzire. L'ho giù ripresa varie volte, ma fra le tre versioni esistenti ( anche se mi pare che adesso ne sia uscita una quarta,nera), non è la mia preferita. Trovo che non idrati a dovere e mi lascia una strana sensazione mentre la lascio in posa. L'ultima volta, verso gli ultimi minuti della posa, pizzicava un pelo. Ma quello potrebbe essere dovuto al periodo particolarmente sensibile in cui mi trovavo, dato che prima non mi aveva dato di questi problemi. Che dire, non è la mia preferita, ma  visto che è di facile reperibilità può essere che mi recapiti di prenderla nuovamente, al massimo dopo metto un po' di crema idratante in più, e risolvo il problema. Inoltre costa solo un paio d'euro, quindi si puo' fare.

Deodorante nivea Pearl & Beauty Roll: Può essere che ve ne abbia già parlato in qualche vecchia puntata di Beaty Moments, e probabilmente vi ricapiterà di sentirmelo nominare, dato che al momento è l'unico deodorante a non darmi problemi. Mi spiego: il mio essere soggetto allergico mi da problemi, spesso, anche su ciò che mi spalmo o mi spruzzo addosso ( ad esempio: gli assorbenti posso usare solo i lines), e  negli anni ho imparato ad esempio che tutti deodoranti spray sono, per me, assolutamente out( anche la versione spray di questo), onde evitare di ritrovarmi con fastidiose bollicine sotto le ascelle. Anche con quelli in crema devo fare attenzione, ma qualche anno fa sono approdata a questo e non l'ho più lasciato: si asciuga in fretta, non lascia aloni, e dura davvero a lungo. D'estate, quando mi capitava di fare più docce al giorno, posso applicarlo dopo ogni doccia e non avere alcun tipo di problema. Anche il prezzo è buono, e quindi invece di continuare a cercare, ormai ho adottato ufficialmente  questo deodorante, e non lo lascio più


Ecco qua, questi sono i miei prodotti finiti di Aprile.Spero che questa novita vi piaccia, e se vi va lasciate, come al solito, un commento. A presto.

martedì 1 maggio 2018

Le mie dieci citazioni preferite- Libri-


Ciao a tutti, e bentrovati nel mio angolino, spero che nonostante la mia lunga assenza, non siate scappati via tutti, anche se vi capirei benissimo. Il fatto è che oltre al fatto che sto preparando delle scatoline per il matrimonio di una mia amica, e che sto facendo dei turni più lunghi al lavoro...è  che purtroppo è primavera , e la primavera  per chi è soggetto asmatico e allergico è come Satana in persona. E' da un mese che starnutisco sempre e vado in giro con due occhi gonfi che non vi dico, neanche piangessi giorno e notte.E  per questo fatto non ho letto nulla, ma sto lentamente tornando in carreggiata. Inoltre questo periodo di riposo forzato mi ha dato non è stato infruttuoso, ma anzi ho avuto un paio di idee nuove per il Blog. La prima ce l'avete sotto il naso. Prendendo spunto dalla rubrica  '5 cose che...' e dal post che ho fatto con Seli a febbraio sui cartoni che ci sono piaciuti, , mi è venuta l'idea di postare, a cadenza assolutamente casuale, le mie  'Top  ten' su vari argomenti, Non credo saranno sempre dieci, ma comunque spero abbiate capito e spero che l'idea vi piaccia. Oggi inizieremo con le 10 citazioni che preferisco.





1. Non provare pietà per i  morti, Harry. Prova pietà per i vivi, e soprattutto per coloro che vivono senza amore. (  Silente -Harry Potter e i doni della morte)

2. Io non voglio che mi cambino. Che mi trasformino in quello che non sono. Non voglio essere solo un'altra pedina del loro gioco. Vorrei solo trovare un modo per dimostrargli che non sono una loro proprietà. Se proprio devo morire, voglio rimanere me stesso. (Peeta -Hunger Games)

3. Le mie parole hanno mentito. I miei occhi, il mio braccio hanno gridato il vero. Sei tu che non hai visto.'' (Syrio Forel - Il trono di spade)

4. L'unico antidoto al corrosivo veleno della violenza è trovare la pace dentro di noi. (Arya - Eragon-)

5. Cosa mi faceva preferire l'amore degli umani a quello della mia specie? La sua essenza esclusiva e capricciosa? Le anime offrivano amore e comprensione a qualunque altra. Avevo bisogno di una sfida più difficile? Questo amore era complicato, privo di regole fisse: lo si poteva offrire in cambio di nulla, come nel caso di Jamie, o conquistare con il tempo e la fatica, come per Ian, oppure era così inaccessibile da spezzarti il cuore, come nel caso di Jared. O forse, molto semplicemente, era migliore? Era una gamma di emozioni più ampia che consentiva agli umani di odiare con tanta furia, ma anche di amare con più passione, zelo e ardore? Non sapevo perché lo avessi desiderato così disperatamente, sapevo soltanto che, ora che lo possedevo, valeva tutti i rischi e la sofferenza che avevo affrontato. Era meglio di quanto immaginassi. Era tutto. (Wanda - L'ospite)

6. Trovare qualcuno da amare ed esserne ricambiati è una cosa meravigliosa. Ma trovare l'anima gemella è veramente il paradiso. L'anima gemella è una persona che ti capisce come nessun'altra, che ti ama come nessun'altra, che sarà lì per te sempre, qualsiasi cosa succeda. Dicono che niente dura in eterno, ma io credo fermamente che per alcuni l'amore continui a vivere anche quando non ci sono più. So molto bene cosa voglia dire avere vicino una persona così. ( P.S I love you)

7. Se c'è una cosa che ho imparato  nel corso dei millenni, è che non si possono abbandonare i propri familiari nemmeno quando, per come si comportano, sarebbe una vera tentazione. ( Ermes -Percy Jackson-)

8. Fare errori è naturale, andarsene senza averli compresi vanifica il senso di una vita. (Va' dove ti porta il cuore)

9. Sono fermamente convinta che se l'amore può far male, l'amore può anche guarire.( Vicino a te non ho paura)

10. Al momento della mia morte vorrei tre cose: Vorrei non aver paura. Vorrei che le persone che amo sapessero quanto le amo. E voglio andarmene colmo di gratitudine per aver avuto la possibilità di esistere. (  Ho chiesto di avere le ali)


Ecco qua queste sono le mie dieci citazioni preferite. Se come me siete lettori e lettrici accanite, ed amate le frasi saprete certamente che non è stato facile limitare la scelta a dieci,, e neanche decidere quali mettere. Ho inserito le prime dieci che mi sono venute in mente.
E per questo post è tutto, se vi va lasciatemi pure un commento per farmi sapere cosa ne pensate. Un bacio, e a presto.


lunedì 9 aprile 2018

Recensione: Wonder


Autore: R.J Palacio

Titolo:  Wonder

Casa Editrice: Giunti

Collana : Biblioteca Junior

Genere: Narrativa

Pagine: 288

Formato: Brossura

Costo: 10, 99



Trama:

E la storia di Auggie, nato con una tremenda deformazione facciale, che, dopo anni passati protetto dalla sua famiglia per la prima volta affronta il mondo della scuola. Come sarà accettato dai compagni? Dagli insegnanti? Chi si siederà di fianco a lui nella mensa? Chi lo guarderà dritto negli occhi? E chi lo scruterà di nascosto facendo battute? Chi farà di tutto per non essere seduto vicino a lui? Chi sarà suo amico? Un protagonista sfortunato ma tenace, una famiglia meravigliosa, degli amici veri aiuteranno Augustus durante l'anno scolastico che finirà in modo trionfante per lui. Il racconto di un bambino che trova il suo ruolo nel mondo. Il libro è diviso in otto parti, ciascuna raccontata da un personaggio e introdotta da una canzone (o da una citazione) che gli fa da sfondo e da colonna sonora, creando una polifonia di suoni, sentimenti ed emozioni. Età di lettura: da 11 anni.

Recensione:



Di questo libro non avevo mai sentito parlare fino alla fine del 2017, quando mi sono ritrovata gli scaffali pieni persino al supermercato dove lavoro, in vista dell'uscita del film omonimo sotto Natale. E proprio dopo aver visto il trailer, ho deciso di dare una chance a questo libro.

''Non giudicare un libro  
una persona
dalla copertina   faccia''

Ci sono libri che fa male leggere, anche se sono bellissimi. Fa male leggerli perché ti ricordano che la realtà, il mondo in cui vivi, potrebbe essere migliore, ma chissà perché la gente in certe situazioni tira sempre fuori il peggio di se anziché il meglio. Vai a capirne il motivo., Auggie è un ragazzino
nato con la sfortuna di non essere esteriormente, come tutti gli altri: la sua faccia infatti, a causa di una deformazione facciale, non ha le caratteristiche delle persone normali. Il libro, ci racconta le sue avventure, da quando Auggie, inizia per la prima volta a lasciare la sua casa, fatta di amore e comprensione, e ad andare a scuola, affrontando, per la prima volta il mondo. Per lui sarà una sfida nuova, che comunque affronterà con grande forza e intelligenza. 
Il libro è scritto in modo semplice, fluido, ed diviso in varie parti: ognuna scritta dal punto di vista di persone diverse, non solo di quello del protagonista, ma anche di chi gli gira intorno. Di solito non apprezzo questo tipo di 'escamotage', ma qui credo che ci stia bene. Perché in questo modo si può  'avere il pensiero di chi deve 'subire' il fatto di vivere accanto ad una persona che comunque , ha bisogno di attenzioni particolari. E diciamocelo, non è sempre facile. Questo libro viene consigliato dagli undici anni in su, ma credetemi io lo farei leggere a tutti. Forse perché la discriminazione, la paura, che si ha delle persone 'diversamente abili' mi sta particolarmente a cuore. Ci sono stati dei passaggi di questo libro, che mi hanno fatta piangere di rabbia. Soprattutto quando vedevo che le discriminazioni venivano da  parte di persone adulte. Perché posso capire, anche se non accettare, che i ragazzini possano essere crudeli. A  volte non lo fanno neanche apposta, ma quando si tratta di persone adulte, che agiscono in base a pregiudizi e a ignoranza,be, lì mi monta su una rabbia che non potete capire. Sono persone che dovrebbero capire , e far capire, che un difetto fisico non mette limite a quello che uno ha di bello dentro. Alla fine  Auggie , nella sua diversità, non solo si dimostra molto più intelligente di queste  sciocche persone, ma una persona stupenda, e speciale perché è migliore di  molti altri. E solo quelle poche persone che andranno oltre la sua diversità, e riusciranno a vedere chi è  veramente questo ragazzino, riusciranno ad avere la benedizione di ottenere la sua amicizia. Veramente un bel libro, che insegna ad andare oltre alle apparenze e ad arrivare al cuore, all'anima delle persone.



Citazioni:

''Vorrei che fosse sempre Halloween. Potremmo girare mascherati tutti i giorni. E andare in giro a conoscerci l'un l'altro prima di sapere che aspetto ha ciascuno sotto la maschera''

''Dopo che hai visto cose simili, sembra assurdo lamentarsi perché non hai avuto quel giocattolo,  o perché la mamma non è venuta a vederti alla recita della scuola''

''Sarà anche una lotteria, ma l'universo mette a posto tutto, alla fine. L'universo si prende cura di tutti i suoi uccellini.''

Consigliato: Assolutamente si. Questo è un libro che dimostra come un libro indirizzato ai più giovani, abbia molto da insegnare anche agli adulti

venerdì 30 marzo 2018

Recensione: Milk and Honey



Autore:  Rupi Kaur

Titolo:  Milk and Honey

Casa Editrice:  Tre60

Collana : TRE60

Genere: Poesia

Pagine: 204

Formato: Digitale






Trama:
Dolore, amore, abbandono, guarigione; questi i temi di cui parla Rupi Kaur in "Milk & Honey"...
Uno strumento per affrontare, tramite la poesia, i momenti più difficili della vita, perché "il bene è dappertutto, devi solo essere disposto a vederlo".

Recensione:

Poesia, avere a che fare con essa non è per tutti, e non è sempre facile, ammettiamolo. Non so che rapporti abbiate voi con le parole in versi: io non ne sono una fan accanita, ma ammetto che mi piace e che possiedo alcune raccolte di poesia, come Foglie d'Erba di Withman e la raccolta di alcune poesie di Nazim Himet. E più in generale ho le mie poesie preferite, che amo rileggere da quando andavo a scuola.

''Se arriva il dolore/ arriva anche la felicità''


Mi sono accostata alla raccolta di poesie della  Kaur principalmente per due motivi:

1) me lo vedevo spammato ovunque. Blog, Facebook, Instagram etc...

2) mi aveva colpito il fatto che qualcuno lo avesse definito un libro che tutte le donne dovrebbero avere sul comodino.

Così, spinta dalla curiosità, approfittando di uno sconto sul sito del Kobo, l'ho comprato.
E ho capito tante cose, soprattutto ho capito perché lo definissero un libro che 'tutte le donne dovrebbero avere sul comodino'. Con le sue poesie di poche, azzeccate parole, l'autrice fa arrivare immediatamente il messaggio. E i temi trattati nel suo libro sono molti: il sesso, la violenza, e lo stupro, il dolore, e il lungo cammino per rinascere e guarire. Il tutto è accompagnato da dei piccoli disegni, essenziali, quasi degli schizzi.. e questo unito all'essenzialità delle poesie è geniale e mi ha colpito. Non sono temi facili quelli trattati dalla Kaur, eppure non ci gira intorno, non va alla ricerca di parole o immagini soft, no. Arriva dritta al punto. Per far capre  appieno il significato del messaggio che vuole trasmettere. Alcuni passi possono far storcere il naso per la crudezza di parole e dei disegni, però  è necessario, penso che altrimenti il messaggio non riuscirebbe ad arrivare nella sua totalità. Non sono andata ad informarmi meglio sulla storia della scrittrice, ma da quel poco che ho letto, e da quel che ho capito, attraverso queste parole, la Kaur racconta la sua storia E nonostante questo , credetemi, ci saranno delle poesie che vi colpiranno perché sembrerà che stia parlando di voi. A me p capitato proprio così. Ammetto che mi aspettavo molto, ma non credevo che le mie aspettative sarebbero state addirittura superate. Davvero è un libro che ogni donna dovrebbe possedere. Adesso lo so il perché.  So che è una recensione breve, ma ragazzi, stiamo parlando di poesia, e più che dirvi come mi sono sentita nel leggere queste parole, non credo di potervi dire altro.  La poesia è soggettiva, e credo che ognuno di noi debba fare i conti personalmente con essa.

Citazioni:

'' Hai fatto vivere /la tristezza in luoghi/ in cui la tristezza non dovrebbe vivere''

''Ho/ ciò che ho e sono contenta / ho perso/ciò che ho perso/ e sono/ ancora/ contenta''

Consigliato: Certo che lo consiglio. E non solo alle donne, ma anche a tutti gli uomini.