sabato 24 novembre 2012

Il meglio di me.




Autore: Nicholas Sparks
Titolo: Il meglio di me
Editore:  Frassinelli
Pgine: 392

Trama:
Dawson e Amanda si sono amati come solo due adolescenti si possono amare, negli anni dolci del liceo, nella cittadina di provincia che li ha visti nascere. Ma il destino li ha divisi e hanno preso strade completamente diverse: nessuno dei due ha vissuto la vita che aveva immaginato. Ora, vent'anni dopo, tornano a casa, richiamati dal funerale del loro mentore, che li aveva protetti quando ne avevano più bisogno. Ritrovarsi significa mettere in discussione le scelte fatte, ma soprattutto capire se la loro antica passione può riportarli indietro nel tempo.


Opinione personale:
I libri di Nicholas Sparks sono sempre letture gradevoli, sebbene spesso siano sì dolci e tenere, ma anche molto commoventi .Potreste dirmi che i libri di Sparks siano tutti  uguali ,che letto uno li hai letti tutti, e forse avete ragione. Ma nonostante tutto a me piacciono molto, li trovo così intensi. Comunque se non ricordo male , un paio di suoi libri finiscono bene. Lui sa parlare di amore e dolore in modo così scorrevole e semplice senza   tuttavia  togliere niente all’intensità di questi sentimenti. Soprattutto trovo che in questo romanzo abbia dato il ‘ meglio di sé’. L’amore che c’è fra questi due persone, il dolore per il passato, le incertezze del presente…semplicemente splendido.  In particolare amo il personaggio dio Dawson , ma più  che altro perché penso che ogni donna vorrebbe essere amata come lui ha amato Amanda.
Inoltre trovo che leggere i libri di Sparks sia anche piacevole. Attualmente sono alle prese con un altro suo libro, e questa settimana al lavoro faccio il turno di chiusura. E vi confesso che tornare a casa stanca, e dopo aver mangiato e aver fatto la doccia, accoccolarmi nel letto a leggere il suo libro lo trovo davvero rilassante. Ho in mente di  mettermi a leggere tutti i libri che mi mancano ( non ne ho letti molti, e due, strano, non mi sono piaciuti molto) di questo autore.

Citazioni.

“Dawson,come Tuck, era una di quelle rare persone in grado di amare una volta soltanto”

“Forse non capisci, ma ti ho dato la parte migliore di me, e dopo che te ne sei andata niente è più stato come prima”

“ Lei era l’unica donna che avesse mai amato, l’unica donna che voleva amare.”


domenica 11 novembre 2012

Orgoglio e Pregiudizio



Autore: Jane Austen
Titolo: Orgoglio e pregiudizio
Editore:  Giunti y
Pgine: 496

Trama
I Bennet vivono con le cinque figlie a Longbourne, nello Hertfordshire. Charles Bingley, ricco scapolo, va ad abitare vicino a loro con le due sorelle e un amico, Fitzwilliam Darcy. Bingley e Jane, la maggiore delle Bennet, si innamorano; Darcy, attratto dalla seconda, Elisabeth, la offende con il suo comportamento altezzoso. L'avversione aumenta quando le sorelle riescono a separare Charles da Jane. Darcy chiede la mano di Elisabeth, non nascondendo però quanto la cosa costi al suo orgoglio. La ragazza, sdegnata, lo respinge. In un secondo tempo Elisabeth apprende che la sorella Lydia è fuggita con Wickhman. Con l'aiuto di Darcy i fuggiaschi vengono rintracciati e fatti sposare. Infine Darcy e Elisabeth, Bingley e Jane si fidanzano.

Opinione personale
Per riprendermi dalla spiacevole lettura che ha preceduto questa( vedi post  precedente) mi sono buttata sui classici che di solito non deludono mai, e infatti così è stato. Ora vi confesso una cosa, a parte un riassunto di Emma in inglese risalente al periodo in cui andavo ancora al liceo, non avevo mai letto niente della Austen. Ebbene credo che rimedierò prossimamente, sono rimasta assolutamente affascinata dal modo in cui scrive questa donna, e ho finalmente capito perché piace tanto. C’è una sensazione di  calma a leggere romanzi ambientati in un ‘epoca tanto diversa dalla nostra. Il nostro mondo  procede a velocità supersonica, sempre di fretta, comunichiamo con telefono, sms, pc e altro ancora. Viaggiamo con mezzi veloci, e se a una ragazzo piace una ragazza glielo scrive magari con un telegrafico ‘ T.V.B’, Invece a quell’epoca si viaggiava lentamente, e per comunicare ci si parlava, o al massimo si scrivevano lettere. Una ragazza veniva corteggiata. E’ questo quello che, secondo me, piace dei libri della Austen. Questo procedere con calma. Poi lei è stata davvero abilissima a raccontare una storia ben strutturata, con personaggi capaci di farti innamorare, con luoghi descritti così minuziosamente, eppure non ti annoia mai. Anzi, alla fine ne sei dipendente. Ah, dimenticavo: Sono persa di Mr Darcy.

Citazioni 

“Ho lottato invano. Non c'è rimedio. Non sono in grado di reprimere i miei sentimenti. Lasciate che vi dica con quanto ardore io vi ammiri e vi ami.”

“Non avrei potuto essere più disperatamente cieca se fossi stata innamorata. Ma è stata la vanità, non l'amore, che mi ha perduta”

martedì 2 ottobre 2012

Il profumo del tè e dell'amore

Visto che ho preso bene a recensire i libri che mi sono letta in questi mesi di assenza, meglio continuare postandone un altro.



Autore: Fiona Neill
Titolo: Il profumo del tè e dell’amore
Editore:  Newton Compton Editori
Pgine: 349

Trama
Jonathan Sleet è un cuoco di successo e per celebrare il suo quarantesimo compleanno ha deciso di riunire tutti i suoi amici e di portarli al mare per una settimana. Una villa da sogno, un buon bicchiere di vino e dell'ottimo cibo: è l'occasione perfetta per rilassarsi e divertirsi come una volta. Ma dall'ultima vacanza trascorsa insieme, ventanni prima, molte cose sono cambiate. Se ne sono accorti anche i suoi amici Sam e Laura Diamond, che di recente hanno scoperto di avere desideri contrastanti: lei vorrebbe un terzo figlio, lui non vuole sentirne parlare. Le cose non vanno meglio alla ex ribelle del gruppo, Janey Dart, che oggi è diventata un avvocato in carriera e deve vedersela con biberon, pannolini e un marito poco socievole. Lo stesso Jonathan sta attraversando la famigerata crisi di mezza età: non riesce a smettere di correre dietro alle donne, un vizio che sua moglie Hannah conosce bene, così bene che si è trovata anche lei le sue distrazioni. Una rimpatriata che, dopo dieci lunghi anni, si preannuncia memorabile. Soprat tutto perché nel loro passato c'è un segreto.

Opinione personale
Sulla copertina, in basso a destra del titolo, scritto in  carrattare più piccolo c’è scritto, testuali parole, ‘Un libro di cui vi innamorerete”, e anche  nel retro copertina ci sono recensioni fantastiche. Di solito non do mai retta alle recensioni, e infatti il libro non l’ho comprato seguendo quei consigli, e menomale direi. Un libro che non mi è piaciuto per niente. L’ho comprato perché la trama sembrava interessante, ma è scritto male ( e in alcuni punti ci devono essere  degli errori di battitura), personaggi uno più idiota dell’altro, e scritto in un modo così prolisso da farti desiderare il suicidio.  Forse, se l’autrice non si fosse dilungata tanto  sarebbe stato anche passabile. Ma niente, stavolta proprio non riesco a salvare nulla. Anzi una cosa bella c’è: l’ho pagato solo 5 euro, almeno non ci ho speso troppi soldi. E stavolta niente citazioni.

lunedì 1 ottobre 2012

Un regalo da Tiffany


Autore: Melissa Hill
Titolo: Un regalo da Tiffany
Editore:  Newton Compton  Editori
Pgine: 401

Trama
Quale ragazza non sogna, una volta nella vita, di ricevere in dono un gioiello di Tiffany? A New York, sulla Fifth Avenue, il giorno della vigilia di Natale due uomini stanno comprando un regalo per la donna di cui sono innamorati. Gary, che aveva quasi dimenticato il regalo per la sua fidanzata Rachel, sta acquistando per lei un braccialetto portafortuna. Ethan invece sta cercando qualcosa di speciale: un anello di fidanzamento per Vanessa, uno splendido solitario col quale si inginocchierà davanti a lei e le farà una romantica proposta di matrimonio. Ma quando per sbaglio, all'uscita dal negozio, i due regali vengono scambiati, Rachel si ritroverà al dito l'anello destinato a Vanessa. E per Ethan riportarlo alla donna per la quale lo ha scelto non sarà affatto semplice. Soprattutto se il destino ha altre idee a riguardo...

Opinione personale
Questo libro l’ho comprato  Così, senza aspettarmi troppo, però devo dire che è stata una piacevole lettura. Scritto bene, e in modo molto fluido. Carina l’idea dello scambio a inizio libro , anche se ormai  sta diventando visto e rivisto, però almeno ha puntato su una cosa  insolita come un gioiello di Tiffany. Se proprio devo trovare un difetto al libro è che forse si è dilungato un po’ troppo il fatto dio ritornare in possesso del proprio regalo da parte di Ethan. Il finale però è sorprendente…cioè  parlo per me, per quasi tutto il libro  volevo prendere a schiaffi Gary, e invece chi era da prendere a schiaffi era Vanessa( il nome era già un programma, io odio questo nome). Finale, per altro per niente scontato e con colpi di scena. Che dire d’altro? Come viene definito su alcuni siti è un libro da sotto l’ombrellone, quindi non è chissà che cosa, ma se non altro è una bella storia e ti aiuta a rilassarti. Se siete alla ricerca di qualcosa di rilassante, perché no? Oltre tutto quella che ho io è l’edizione da 5€, quindi è ottimo, anche nel caso non vi piaccia ci avete speso solo pochi soldi. Solo una nota finale…per tutto il libro, e ovunque in realtà,  viene detto ‘La scatolina blu più famosa del mondo’ . Ora, sarà daltonica io, ma per la scatola di Tiffany è celeste, al massimo azzurra, ma blu proprio no. Poi fate voi.

Citazioni.

“Come aveva potuto metterci così tanto per capire cosa aveva davanti? Che la chiave per essere felice non stava in titte quelle cose che prima considerava importanti, ma nel trovare la persona che era, come diceva scherzosamente Daisy, della ‘giusta misura’. Sapeva di essere stato incredibilmente fortunato ad averla, ma ancora più fortunato a non averla persa, dopo tutte le cose folli accadute ne frattempo”



martedì 24 luglio 2012

Il richiamo dell'angelo

Un libro che ho letteralmente divorato. *_*


Autore: Guillaume Musso
Titolo: Il richiamo dell’angelo.
Editore: Sperling & Kupfer
Pgine: 371

Trama
Quando, all'aeroporto JFK di New York, Madeline e Jonathan, due perfetti sconosciuti, si scontrano e senza accorgersene si scambiano i cellulari, non immaginano che i loro destini s'incroceranno di nuovo - anche se lei si imbarca sul volo per Parigi, dove ha un negozio di fiori, e lui è in partenza per San Francisco, dove gestisce un ristorante. Una volta atterrati, scoprendo l'equivoco, ciascuno decide di esplorare il contenuto del telefono dell'altro: indiscrezione che li porterà a indagare nelle rispettive vite, fino a una doppia, sconcertante rivelazione.

Opinione personale
A volte capitano libri così: libri che ti prendono all’improvviso, di punto in bianco e ti ritrovi con l’ansia di sapere come va a finire, dispiacendoti delle pause che sei costretta a  fare per dormire o per andare a lavorare. Soprattutto quando ti eri aspettata tutt’altro. A me questo libro è piaciuto moltissimo proprio per la vena ‘poliziesca’ che ha assunto all’improvviso.  Anche perché  come descritto nella trama sopra, all’inizio sembra una banale commedia-romantica, alla Sophie Kinsella( perché mi è venuto questo paragone? Soprattutto pensando che non ho mai letto un libro di Kinsella? Bah…misteri)o alla Cecilia Ahern….invece poi ti ricorda più un libro di Montalbano. Ah, che belli questi libri, che ti prendono, ti trascinano, e ti fanno sognare. Tenendoti col fiato sospeso. Veramente lo cosiglio a tutti perché contiene un po’ di tutto: commedia, romanticismo, e mistero. Cosa volere di più da un libro? Certo, è vero che ci sono un po' troppe coincidenze, che probabilmente nella vita reale sono molto improbabili, ma ehi, ma almeno nei libri facciamo in modo che tutto sia possibile.

Citazioni.
“Dove sarebbe stato, oggi, se non avesse incrociato sulla sua strada quella ragazza? Senza alcun dubbio due metri sotto terra. Le doveva la vita: era il debito più grande che avesse mai contratto. Un debito di sangue che era ben deciso a onorare.”

“Quante volte, in sogno, aveva vissuto quella scena? Quante  volte si era ripassata quel film nella testa? Era la sua ossessione. Il senso profondo della sua vita. Salvare Alice. Farla rinascere”

“A turno, ognuno di loro aveva avuto la vita dell’altro nelle proprie mani. Si erano fidati l’uno dell’altra, si erano completati a vicenda, si erano amati.”

domenica 22 luglio 2012

Inheritance

Un'altra saga giunta alla fine.


Autore: Chrisopher Paolini
Titolo: Inheritance.
Editore: Rizzoli  Romanzo
Pagine:833

Trama:
Brisingr, penultimo capitolo del Ciclo dell'Eredità, ci ha lasciato in un momento drammatico della vita di Eragon: il giovane Cavaliere ha perso in battaglia la sua guida, Oromis, l'elfo che l'ha accompagnato nei labirinti della magia; Galbatorix, il tiranno divorato dalla sete di potere, può contare sul cuore dei cuori di decine di draghi; nuove, demoniache creature sorte dal lato più oscuro della magia gonfiano le file dell'esercito imperiale. Eragon e Saphira hanno però forse scoperto il punto debole del re nero, e sono disposti a sacrificare tutto - anche la vita pur di unire la loro voce al grido di ribellione che si alza da tutti i popoli oppressi di Alagaesia.

Opinione personale.
Regalo di Natale e lettura dei primi quindici giorni di Giugno che solo ora riesco a recensire. Inheritance, finalmente la fine. Non lo dico in senso cattivo, ma al contrario in senso buono. Non vedevo l’ora di leggere l’ultimo libro della saga. Mah… non so cosa pensarne esattamente. Forse  è il finale ( che non ho voluto svelare ) che mi ha lasciata con un po’ di amaro in bocca. Però  devo dire che Paolini è stato abile, ha costruito una trama ricca senza appesantirla troppo, e l’ha fatto usando un linguaggio scorrevole in modo che lettura fili via che un piacere. Anche se, personalmente, ho trovato alcuni pezzi un po’ ripetitivi e noiosi, il libro tutto sommato è ben scritto.. In questo ultimo libro ho rivalutato alcuni personaggi, e speravo che potesse succedere anche con alcuni altri, ma purtroppo non è successo. e in generale raccomando questa saga a chi ama il Fantasy.  Forse non è un capolavoro come ‘Il signore degli anelli’, o ‘Harry Potter’, ma la trama è buona, i personaggi sono resi bene, e alla fine vengono sciolti tutti i dubbi e chiarite tutte le varie situazioni. Come ho già promesso con ‘Percy Jackson’ anche di questa saga, spero, di farne al più presto un post a parte con resoconto più dettagliato.


Citazioni


“La paura spinge gli uomini a fare cose strane”.

“Nessuno dovrebbe dipendere da un’altra persona. Non in questo modo”

 “Devi imparare... a vedere quello che guardi.”


domenica 20 maggio 2012

La mia lettera alla piccola Melissa.

Questo blog è nato per i libri. Oggi più che mai sono contenta di questa decisione. La lettura, l'istruzione, è un arma che può sconfiggere la piaga dell'ignoranza e della mafia.. Ma oggi sento di dovere postare una cosa che è nata nella sottoscritta questa notte.Credo sia giusto farlo. 




Cara Melissa,
è  tardi ormai. E’ l’una di notte e continuo a giocare a un gioco stupido sul mio pc. Sai uno di quei giochi idioti che si caricano sul proprio computer per rilassarsi, o da passarci il tempo quando non si sa che cosa fare. Io lo faccio  quando non mi va di concentrarmi su cose stupide , e voglio riflettere. Pensare davvero. Stasera mentre gioco, continuo ad avere in mente la tua foto vista su internet. Il tuo sorriso splendido, gli occhi luminosi, i capelli al vento. Sembri così spensierata  e felice. Mi ricorda una di quelle immagini di ragazze manga. Si, insomma, sai una di quelle tipiche immagini in cui la protagonista di manga/cartone sorride con la mano fra i capelli al vento? Ecco. Solo chè c’è una piccola differenza. Tu eri reale. Viva. E soprattutto innocente.
Non mi va più di giocare, chiuso il gioco e prendo a pensare, a guardare la tua foto e a scriverti. Mi rendo conto che non ha senso scriverti, uno perché non ti ho mai conosciuta, e due perché sei morta e non puoi rispondermi più. Eppure penso che sia la sola cosa che forse riuscirà a rasserenarmi un poco. Mentre ti guardo in questa foto mi viene in mente la mia adolescenza, i miei sedici anni. Ero piena di sogni, di sorrisi, e progetti per il mio avvenire. Anche se oggi, che ho trent’anni , molti di quei progetti non si sono avverati, ricordarmi della sedicenne che ero è piacevole. E penso che tu fossi come mea quell’età. Penso ai mille progetti che avevi in mette, alla tua età appena fiorita, al tuo cuore che batteva per passione e per amore. E mi fa rabbia che tutto questo ti sia stata strappato via nel momento più bello , quando la vita per te era una rosea promessa. Mi fa paura questo mondo. Non ho figli,. E sebbene ne provi un desiderio struggente, a volte ringrazio Dio di non averne, perché non so come reagirei sapendo che mio figlio/ mia figlia  è morto/a mentre andava a scuola. Non a ballare o a divertirsi, ma a scuola.. E’ questo che più di tutto mi fa rabbia.
.Mi viene in mente la strage di Capaci di  vent’anni fa, l’attentato al giudice Borsellino. Gli assassini di questi due uomini straordinari, sono riusciti a ucciderli. Si, è vero Falcone e Borsellino non ci sono più. Ma ti dico una cosa: li hanno uccisi fisicamente. Le loro idee no. Continuano a vivere in tutti noi. In tutte quelle persone che abbracciano la lotta alla mafia. Alla fine questi assassini hanno perso. Così è con te, piccola mia.
Le persone che hanno fatto questo non solo non sono belle persone, non solo non sono neanche degne di essere chiamati uomini, ma mi viene da sorridere pensando che qualunque fosse il loro obbiettivo non ci sono riusciti. Hanno fallito miseramente. Sono stati sconfitti dal tuo sorriso.
Oggi l’Italia intera si è unita nello sdegno, guardano quella tua, foto e vogliono solo giustizia. Vogliono che tutto questo abbia fine. E’ incredibile, non trovi? Più tentano di fare fuori le persone oneste, è più trovano persone pronte a combatterli. Forse questa lotta non avrà mai fine, ma persone come te ci renderanno più forti e motivate. Tu ci guiderai. Quando perderemo le forze, tu ce la infonderai nuovamente, e quando perderemo l’orientamento ttu sarai la nostra stella  polare
Grazie infinite per tutto quello che ci hai dato.
Con affetto sincero.
Sonia.