venerdì 27 dicembre 2019

5 cose che...#6 - 5 libri migliori letti nel 2019-

Buongiorno a tutti voi lettrici e lettori! Come state? Avete passato un buon Natale?  Spero di si. Io sono ancora alle prese con i residui dell'influenza, ma niente di grave, tanto che , se tutto va bene, oggi torno a lavorare. Non sono nella mia forma migliore, ma sono stata peggio. Approfittando delle ultime ore di 'festa', ho deciso di preparare questo post di 5 Cose che. Oggi, come potete facilmente vedere leggendo il titolo, la puntata versa su  ' I 5 migliori libri letti nel 2019'. Ammetto che non ero sicura di voler  fare questo post, in quanto contavo di fare una sorta di ' Recap letture 2019,'  dove stillavo una classifica con varie top, ma poi ho cambiato idea. Innanzi tutto perché quest'anno non ho letto granché, appena  20 libri( fallendo anche la bookchallenge fissata a 35...ma quest'anno ci riprovo), ma potrei comunque fare un post del genere, solo che per come sto adesso , non al massimo della forma, e col fatto che torno anche a lavorare, con ancora le feste di mezzo, e altri impegni non so se avrei il tempo necessario per occuparmi di un post del genere, che richiede decisamente più cura rispetto a una cosa come questa, che trovo comunque carina e funzionale. E soprattutto vi arriva per tempo ^O^.
Quindi bando alle ciance , e passiamo alla classifica dei migliori 5 libri dell'anno. ^_^

 1°     

Sicuramente il migliore libro dell'anno, e pensare che non volevo neanche leggerlo. E' un libricino breve, sulle duecento pagine, ma davvero intenso e toccante sia per come è scritto che per i temi e la trama. 

2°  

E cosa devo dire di più, a parte il fatto che voglio un nuovo libro sul Suggeritore adesso? Carrisi non si smentisce mai, e anche con questo libro, sebbene un paio di cose le avessi indovinate, mi ha comunque stupita e messo i brividi addosso. Continua cosi, caro.

3°     

Il libro ve lo devo ancora recensire, ( insieme ad un altro, appena  posso  vi posto entrambe le recensioni, giuro), ma per ora vi posso dire che la Castillo si è fatta una fan di più.

4°    

Era un libro che volevo leggere da anni, e poi è successo che quest'anno una collega me lo regalasse a sorpresa.  Giuro che non mi aspettavo un libro che mi 'scuotesse ' tanto. Questo è un libro che può piacere o meno, ma difficilmente vi lascerà indifferente.



Questo è un libro che veramente consiglio a tutti, perché seppur ormai questo tipo di young adult mi lascia un po' indifferente, in quanto a storie d'amore fra adolescenti dico, devo dire che l'autrice ha raccontato con tatto e sensibilità un tema tanto importante come il suicidio. Ha dato un bel messaggio di speranza a tutti quelli che leggeranno la sua opera, davvero toccante.


Ed eccoci qui, per quest'anno abbiamo dato con le letture top.  Ci tengo a dirvi che, siccome ho letto pochi libri, non faro una top flop. Non tanto perché non avrei materiale, ma perché nonostante il fatto che le letture siano state poche, sono comunque state tutte delle letture piacevoli. Quasi tutte. Solo due non le ho portate a termine per mancanza d'interesse,  ma non avendole finite non posso neanche bocciarle, perché finendole, forse( ne dubito) le avrei salvate. chi può dirlo?
Probabilmente farò, come gli anni scorsi un post di top e flop che esulano dal libresco ( make up musica, film etc..), e vedrò anche se riesco ad organizzare una sorta 'programmazione' letteraria del 2020...non so . Chi vivrà vedrà.
Se vi va, fatemi sapere delle vostre letture top dell'anno. Ci vediamo presto:*


mercoledì 25 dicembre 2019

Buon Natale

Ehilà, salve a tutti, come state miei carissime lettrici e adorati lettori?
Io non  in splendida forma. Con la sfiga  che ormai mi contraddistingue, e che anche voi vi sarete accorti mi segue fedelmente, da Domenica sono bloccata a casa con l'influenza intestinale.-_-
D'altronde era inevitabile, prima i bambini, poi mia madre e mio cognato...potevo scamparla io? Sia mai. E' già tanto che a marzo quando il mio nipote più grande ha fatto la scarlattina , non me la sia presa  pur non avendola mai fatta. Posso scappare una, ma due volte, no.
Va bene bando alla ciance che ancora non sono troppo in forma e  faccio fatica a fare le cose più stupide ( un applauso a tutte le mamme, lavoratrici, che pur ammalate vanno avanti lo stesso). Sono qui per fare a tutti voi i miei più sentiti e sinceri auguri di un BUON NATALE.
Mi auguro che vi porti ciò di cui avete più bisogno,  e non mi riferisco ai doni da scartare. Sotto l'albero può esserci anche il vuoto. Che vi porti serenità, pace, salute ) a me non farebbe tanto schifo), persone care e sincere. Tutto questo ...e anche di più.


'' Non importa cosa trovi sotto l'Albero
ma chi trovi intorno''

Vi voglio bene, auguri
Sonia


martedì 17 dicembre 2019

Le mie tradizioni Natalizie.



Buongiorno, e  ben ritrovati a tutti. Come state? Io non mi lamento, anche se putroppo in questo periodo ho molto da fare e il tempo per fare tutto quello che vorrei non c'è ...Io dico che a Dicembre servirebbero giornate da 48 ore minimo. Fra regali da fare,  improvvisate dei parenti, cerimonie ( ho avuto un battesimo), finire di fare acquisti, e ricordarsi anche  di andare a lavorare, e siccome sei sotto natale, al supermercato  si fa anche straordinario.... non si può fare davvero nulla per allungare le giornate dicembrine?  Pazienza. Peccato solo che ho poco tempo per leggere e per fare post sul blog.  Questo ad esempio era previsto per l'8 dicembre,  ed è slittato talmente tanto che pensavo di non farlo più, ma visto che oggi (  mentre scrivo è Lunedì 16 Dicembre), ho un po' di tempo libero mi son detta che provare a scrivere un post chiacchierriccio  natalizio era un tentativo che andava fatto.
Allora , come avrete facilmente   intuito dal titolo e dall'immagine di inizio post, oggi si parla di tradizioni Natalizie. Inutile negare: chi più chi meno, le abbiamo tutti, e ho pensato che magari poteva essere carino un post del genere. A me fa sempre piacere scoprire tradizioni altrui, di qualunque tipo. Perciò eccoci qui.
Allora iniziamo col dire che da noi sono irrinunciabili Albero, Presepe e le vetrofanie alle finestre di Sala da pranzo e nella mia camera ( si, anche a 38 anni suonati ^_^). L'albero e le vetrofanie si fanno si rigorosamente l'8 dicembre ( ci  siamo riusciti anche quest'anno che l'8 avevamo un battessimo di pomeriggio). Una volta anche il presepe si faceva l'8, soprattutto quando io e mia sorella eravamo piccole, e il presepe lo facevamo noi. All'epoca era molto semplice: la capanna, qualche figura di pastori e gente comune, pecorelle varie, qualche casetta qua e la, la capanna con la natività, e il tutto era fatto nel giro di  poco. Da qualche anno del presepe se ne occupa mio padRe, che essendo in pensione, si dedica alla costruzione di casette, ponti  e altro, e di anno in anno aggiunge e sostituisce pezzi, quindi essendo un lavoro un pochino più lungo, inizia a farlo circa una settimana prima. L'unica cosa che non cambia è la tata in cui si smonta tutto. Il 7 gennaio, presepe albero, e decorazioni finiscono nuovamente negli scatoloni, che poi vengono riposti in cantina fino all'anno successivo.
Non so da voi, ma noi più che altro festeggiamo il 24 sera, Di solito ci ritroviamo tutti quanti, ( Mio padre , mia madre, io, mia sorella con compagno e figli, e se mia nonna non va da mio zio, anche lei).
Una volta si univano a noi anche altri parenti ma  con gli anni, crescendo, le famiglie si sono allargate e quindi, ora ci ritroviamo solo noi che non siamo pochini, Il cenone è interamente a base di pesce, e da qui non si scampa, possono variare le portate, purché sia pesce. Da quand'ero ragazzina, prima di ritrovarci al cenone, il pomeriggio del 24 si andava rigorosamente al cinema a vedere il film disney dell'anno. Era un modo che mio padre aveva per togliere dai piedi me e mia sorella a mia madre  di modo che lei potesse preparare le pietanze per la sera. Personalmente è un'usanza che ho tenuto perché mi fa piacere, e ancora oggi, se i turni di lavoro me lo consentono,  il 24 pomeriggio vado al cinema. Se non è possibile la vigilia vado all'Epifania. Non so ancora se quest'anno riuscirà ad andarci, vedremo...
I regali di Natale si scartano quasi tutti  lasera del 24 sera dopo essere andati a messa. Se arriva qualche regalo il mattino si aprono per l'ora del pranzo.  Il 25 dicembre di solito è festa ' piu tranquilla', dove il menù può spaziare e includere pietanze che non siano pesce. Di solito siamo solo noi tre, ma da quando sono nati i miei nipoti, si unisce a noi anche la famiglia di mia sorella. ^_^ . La notte di San Silvestro la passiamo noi tre da soli, oppure a volte siamo a casa di amici. Ma non è una festa a cui teniamo particolarmente. Il 6 gennaio, ovviamente arriva la befana.  Di norma porta dolcetti, ma quando noi eravamo piccole portava anche qualche piccolo dono. Per esempio, ricordo che un anno oltre ai dolci ci portò un set di cancelleria per la scuola. Da qualche anno la befana sono io. Nel senso che sono io che , dopo che tutti sono andati a letto, mi alzo, e appendo in cucina  le calze che ho fatto per i miei, i miei nipotini e per mia sorella e mio cognato. E' una cosa che mi diverte fare, e a cui non rinuncerei per nulla al mondo. Non crediate però che la befana non arrivi anche per me. Verso l'ora di pranzo di solito la mia befana ritardataria mi porta qualche dono, di solito libri. Chissà cosa mi porterà quest'anno?

Ed ecco qui. Spero che questo post natalizio vi abbia fatto piacere. Se volete ditemi quali sono le vostre di tradizioni, le leggerò molto volentieri. A presto :*


mercoledì 4 dicembre 2019

W.W.W.WEDNESDAY #4 2019


Buongiorno a tutti, come va? Qui fa un freddo becco, e non mi stupirei di vedere anche qualche fiocco di neve in questi giorni. Per ora di neve non se n'è vista, ma credo che quest'anno ne farà abbastanza. Per il resto sono un po', presa, come sempre sotto le feste, e mi sembra di non aver tempo per niente. Non ho preparato nessun post natalizio per il blog, ma un paio di idee da portare qui  ce le avrei, vedrò se riesco a combinare qualcosa, dai. Non vi prometto nulla pero ^_- Adesso vi lascio alle mie letture, che stranamente, procedono molto bene.


COSA HAI APPENA FINITO DI LEGGERE?



COSA STAI LEGGENDO?



COSA LEGGERAI?



Come al solito spero che le mie letture vi piacciano e che, magari, possiate trovare degli spunti interessanti. Bacioni

giovedì 28 novembre 2019

Recensione - Il profumo-


Autore: Patrick Suskind

Titolo: Il profumo

Casa Editrice: Tea

Collana: I grandi

Pagine: 259

Genere: Noir, Storico

Formato: Tascabile






Trama:

Nel diciottesimo secolo visse in Francia un uomo, tra le figure più geniali e scellerate di quell'epoca non povera di geniali e scellerate figure. Si chiamava Jean-Baptiste Grenouille e se il suo nome, contrariamente al nome di altri mostri geniali quali de Sade, Saint-Just, Fouché, Bonaparte, oggi è caduto nell'oblio, non è certo perché Grenouille stesse indietro a questi più noti figli delle tenebre per spavalderia, disprezzo degli altri e immoralità, bensì perché il suo genio e unica ambizione rimase in un territorio che nella storia non lascia traccia: nel fugace regno degli odori.


Recensione:

Dopo secoli, rieccomi con una recensione, che questa volta è arrivata più tardi del solito. In passato  cose del genere mi capitavano o per pigrizia, o per mancanza di tempo. Stavolta perché... non trovo le parole. Lo so, succede spesso che davanti a un libro che , nel bene o nel male, ci ha colpito si resti senza parole nello sforzo di trasmettere agli altri quello che il suddetto libro ci ha lasciati. E' normale. Ma di solito si può partire con qualcosa tipo ' Iniziamo con il dire che il libro in se mi è piaciuto/ non mi è piaciuto ', e da li snodare il resto della recensione.

''Poiché gli uomini potevano chiudere gli occhi davanti alla grandezza, davanti all'orrore, davanti alla bellezza, e turarsi le orecchie davanti a melodie o a parole seducenti. Ma non potevano sottrarsi al profumo. Poiché il profumo era il fratello del respiro''


Questa volta un approccio di questo tipo non serve a molto, perché dirvi solo se mi è piaciuto o meno è....superfluo, non è quello che è importante. Ma da qualche parte bisogna pur iniziare, e perciò iniziamo da questo. Si, certo il libro mi è piaciuto. L'ho desiderato tanto e non mi ha deluso, le attese sono state ampiamente ripagate. Lo stile è forse, per i miei gusti, un po' troppo prolisso, ridondante e  troppo povero di dialoghi, ma l'attenzione  viene tenuta su davvero bene da una trama a dir poco originale, e a tratti sorprendente. Ma anche se non mi fosse piaciuto credo che comunque ve ne avrei parlato più o meno i questi termini.  Perché un libro del genere non lascia indifferenti, non può.   E' incredibile come un libro possa far emergere in modo cosi lucido e reale  la follia che si cela dietro il genio, il talento. Ed è altrettanto straordinario vedere come attraverso le parole, la carta stampata riusciamo a fare quello che fa il protagonista: sentire gli odori descritti.  L'autore  riesce a descrivere e a diversificare di volta in volta i vari odori, e a volte con Grenouille, anche tu lettore, ti accorgi della lieve sfumatura fra un odore e l'altro, di come sia lieve quella fragranza o pungente un'altra. .  Quando per esempio descrive Parigi con tutta la sua cacofonia di odori , be porca miseria, ti sembra di sentirli davvero. Sembra che vogliano venire fuori dalle pagine. Non ho mai letto un libro che riuscisse a mettere così in evidenza il fatto che un uomo potesse essere guidato da qualcosa. Come potesse esserne ossessionato. Qui stiamo parlando di un uomo che per tutta la vita si è fatto guidare da uno dei cinque sensi, l'olfatto. Ma poteva essere guidato da mille altre cose, non per forse uno dei cinque sensi, magari da un amore, o da un tipo di passione, da un ossessione., e non è facile rendere questo tipo di sensazione.  Ci siamo tutti imbattuti in libri dove il , o la, protagonista non avessero proprio tutte le rotelle al posto giusto, o che si facessero guidare da passioni più o meno nobili. Ma raramente, almeno personalmente, mi è capitato di leggere di come una passione, un senso, un ideale- quello che vi pare- possa portarvi a vivere fuori dallo spazio che vi circonda, distanti dagli altri. Un libro dissacrante e disturbante che ti lascia disturbato, e che ti porta a fine lettura a esclamare ' Ah, che libro strano'. Che non è un male, intendiamoci. Ben vengano i libri strani, perché, qualsiasi sia il tuo parere, almeno ti hanno ' scosso'. E diciamolo, libri così sono positivi, aldilà di tutto il resto.


Citazioni:

 ''Finora aveva sempre creduto che fosse il mondo in generale, da cui doveva fuggire. Ma non era il mondo, erano gli uomini. Con il mondo -gli sembrava-, con il mondo deserto si poteva convivere.'' 

''E anche se sapeva che avrebbe dovuto pagare un prezzo terribilmente alto per il possesso di questo profumo e la sua perdita, tuttavia il possesso e la perdita gli sembravano più degni d'esser desiderati che non la secca rinuncia a entrambi.''

Consigliato: Si. E' uno di quei libri, secondo me, che almeno una volta nella vita va letto.

Voto: 8 e 1/2




mercoledì 27 novembre 2019

W.W.W. WEDNESDAY #3 2019


Salve a tutti, come va? Spero tutto bene. La sottoscritta non si lamenta , anche se mi chiedo se a volte non mi diate per morta. Tranquilli, sto bene, ogni tanto scompaio ma poi risorgo come la fenice delle leggende arabe.  Oggi sono qui, in un post molto veloce a dire il vero, per aggiornarvi sulle mie letture del periodo. Spero le possiate trovare interessanti.


COSA HAI APPENA FINITO DI LEGGERE?



COSA STAI LEGGENDO?



COSA LEGGERAI?



 Ecco qui le mie ultime letture. Dal blog questa rubrica mancava da un po', ma ogni tanto la postavo nelle stories di Instagram perché mi veniva più comodo e facile. Però visto che sono in ferie, e che  ho un po' di tempo libero, stavolta l'ho postata sul blog, anche per non lasciarlo troppo vuoto.  Spero che vi faccia piacere sbirciare fra le mie letture, e nel caso, fatemi sapere delle vostre. A presto.

venerdì 1 novembre 2019

5 Cose che ...#5 Cinque abitudini di lettura


Ciao a tutte/i, eccomi  di nuovo qui. Come state? La sottoscritta non  c'è male, grazie, anche se devo dire che la lettura continua a procedere lenta, ma in modo costante almeno, suuvia. Devo ancora scriverci la recensione dell'ultimo libro che ho letto, ma sto  riordinando le idee per bene per cercare di capire anch'io  cosa ne penso esattamente. Avete festeggiato Halloween? Io no, in quanto è una festa che  quand'ero piccola non si sentiva molto, e poi la nostra è stata sempre una famiglia religiosa praticante e abbiamo più la cultura dei Santi e della Memoria dei Morti, che non di fantasmi e streghe.  Un paio d'anni fa ho attaccato qualche pipistrello di carta per casa, ma solo perché li trovavo carini.  Ovviamente tengo una scorta di caramelle e dolcetti se qualche bambino  per caso dovesse passare, ma fin'ora non è mai successo. Un vero peccato che poi mi debba mangiare tutte quelle ''schifezze'' da solo :P. Quest'anno però mi sono presa un sacchettino 'halloweenoso' della Kinder, e ho fatto un paio di segnalibri a tema e, infine, siccome i miei nipotini vanno a scuola e ormai questa festa sta spopolando anche qui,  mi sono divertita a fare degli acquisti per loro: Dolcetti e Coriandoli per i miei due nanetti. :)
Ma bando alle ciance e passiamo a noi. Nuovo appuntamento con ' 5 cose che...', in particolare il tema di oggi è ' Cinque abitudini di lettura'.  Prima di lasciarvi scoprire quali siano le mie abitudini  circa la lettura, lasciatemi fare una piccola precisazione: Per questo post erano previste anche delle foto, ma fra impegni e previsti....niente. Prima o poi diventerò una brava Bookblogger, forse. Spero che apprezziate lo stesso.


1) Leggo sdraiata sul letto: Tutti noi abbiamo un luogo, un cantuccio dove rintanarci e leggere. Il mio è la mia stanza da letto. In prevalenza la cosa è dovuta al fatto che leggo prevalentemente di sera, spesso durante le notti insonni, anche di notte, e a volte anche di mattina presto appena mi sveglio. Quindi per questo prediligo il letto. Ma se anche leggo durante il giorno preferisco farlo  accoccolata sul mio letto.

2) Ho una serie varia di segnalibri: Fra segnalibri che mi regalano amici e parenti, fra quelli che a volte trovo all'interno di libri, e  quelli che compro io o che  mi diverto a creare con lo scrapbooking, ne ho davvero parecchi, e di diverse tipi: magnetici, a clip, di legno, di stoffa e all'uncinetto, oltre ovviamente, a quelli di carta. Ce ne sono alcuni 'intoccabili', nel senso che dopo averli usati li rimetto a posto, Altre volte, specie quelli che creo io o che compro su wish, li lascio all'interno del libro....l'importante e cambiare di lettura in lettura :) Non sono per l'orecchie, a meno che il libro non m'interessi, o abbia scordato una matita con cui sottolineare, e io voglia per un qualche motivo segnare la pagina, ma comunque proseguire con la lettura.

3) Un libro per volta.  So che molti lettori hanno l'abitudine di leggere più libri contemporaneamente, addirittura so che qualcuno tiene un libro in bagno per momenti privati e di relax...mi spiace, quella persona non sono io. A me piace  dedicarmi ad una lettura alla volta. Ho anche provato a leggere due libri nello stesso momento ma...diciamo che l'esperimento non mi è piaciuto , via.Solo durante il periodo Natalizio faccio due letture. Una nuova, e l'altra è la solita rilettura del Canto di Natale di Dickens. Ma per il resto preferisco dedicarmi ad una storia per volta.


4) In silenzio-  Quando leggo, al contrario di quando scrivo, mi piace stare in silenzio, e possibilmente da sola. e non amo essere interrotta ( forse da questo nasce la mia abitudine di leggere soprattutto di sera/notte). Siccome amo particolarmente scrivere con sottofondo la musica classica, in particolare con quella di Chopin,  ho provato a fare lo stesso con la lettura, ma ...no, preferisco il silenzio. Se non sono strana, ragazzi...

5) Se mangio o bevo  si tratta nel primo caso di caramelle, e nel secondo  di succhi in brick. Quando leggo infatti lo faccio tenendo il libro fra le mani ( non lo poggio mai), quindi o tengo il libro o da mangiare e/o bere. Perciò mi tengo sempre a portata di mano delle caramelle, o dei succhi, che posso sempre prendere in  un momento con la mano che uso per  girare la pagina. Oltretutto, mangiare e bere, è una cosa che amo più fare mentre guardo  la tv, che non mentre leggo. Si, sono strana anche qui.

Ecco qui., queste soo 5 mie abitudini letterarie, non sono le uniche  ma sono quelle che mi sono venute in mente per prima, e che possono incuriosirvi di più. Se la cosa vi interressa, potrei comunque fare un secondo post dedicato alle mie manie letterarie, fatemi sapere, e raccontatemi anche delle vostre, se vi va. Un bacione e a presto.