sabato 1 settembre 2018

Recensione - Se per un anno una lettrice-

Lo so, lo so. Sono praticamente due mesi che non posto e me ne scuso. Ma questo periodo, anzi diciamo pure quest'anno ( direi che a Settembre iniziato ci può stare), è stato davvero  difficile e stressante, e credo che non sia ancora finita qui. C'è di buono che almeno il caldo  se n'è andato e seno altro s respira un po'.  E' già un buon punto di partenza, e quindi eccomi qui con una recensione proprio il primo di settembre. Avrei voluto  cominciare dopo le mie ferie che finiscono il 10, ma state senza niente da leggere già da due mesi, e qualcosa ve lo dovevo. Quindi vi lascio alla recensione.

Autore: Nina Sankovitch

Titolo:  Se per un anno una lettrice

Casa Editrice: Rizzoli

Collana : Narrativa

Genere: Romanzo

Pagine: 274

Formato: Brossura

Costo:  4,90 il cartaceo




Trama:

Dopo la morte della sorella, Nina è alle prese con un dolore impossibile da elaborare. Finché, un giorno, trova un angolo tranquillo, apre un libro e ci si tuffa dentro. Eccola, la soluzione: concedersi una pausa e nutrire la mente per ritrovare la voglia di vivere. Inizia così l'avventura di Nina, che per un anno leggerà un libro al giorno, recensendolo poi sul suo blog, ReadAllDay.org. Questo volume è i risultato di quell'esperimento, che ha attirato l'attenzione dei media di tutto il mondo. Nina non racconta solo dei libri con cui ha viaggiato nello spazio e nel tempo, ma parla anche di sé, di amore, di violenza, della sua famiglia.

Recensione:


Avevo inserito questo libro in WL qualche anno fa , dopo averne sentito parlare molto da più parti, tra cui dalla cara Rowan di Ombre Angeliche, e li è rimasto in attesa per molto, molto tempo.
Le opinioni riguardo a quest'opera però non erano...chiarissime, nel senso, che non riuscivo a capre se fosse un bel libro oppure no.  Ora che l'ho letto ho capito tante cose.

''Decisi di dare inizio al mio progetto di lettura quotidiano il giorno del mio quarantesimo compleanno. Tutti i libri sarebbero stati quelli che avrei condiviso con Anne-Marie, se avessi potuto. Il mio anno di intensa lettura sarebbe stato il mio progetto personale di fuga dentro la vita'' 

Partiamo col dire che, in generale il libro l'ho apprezzato.  La storia  parte quattro anni dopo  la morte  della sorella dell'autrice/ protagonista. Affrontare una perdita così grande non è mai facile, e la scrittrice  ha provato a soffocare il dolore riempiendosi le giornate, per evitare di fermarsi e pensare e affrontare i sentimenti che altrimenti l'avrebbero travolta. . Ma ad un certo punto  si rende conto che non elaborare il lutto non la porterà da nessuna porte, deve fermarsi e affrontarlo per poter tornare a vivere. E quindi decide di prendersi un anno per se, per prendersi una pausa e leggere. Un libro al giorno. Una sfida titanica ( io a volte ho difficoltà a finirne uno alla settimana...). Ma organizzando i tempi, e coinvolgendo le persone che la circondano potrebbe davvero farcela. . Leggerà tutti quei libri che avrebbe voluto condividere con l'amata sorella, e in più, attraverso il suo blog, condividerà le sue letture con altri lettori.  E alla fine Nina ce la fa. Non solo a portare a termine questa ' mission impossible', ma anche a guarire da dolore ( o quanto meno attenuarlo), ed affrontare la vita con uno nuovo spirito.
Questo genere di libri, che parlano di esperienza personale, sono la manna per me. Li amo, perché se scritti bene sanno davvero commuovermi ed emozionarmi e  questo libro ci è riuscito solo in parte, purtroppo. Come l'autrice ho subito un lutto importante anni fa. . Solo che io avevo  ventun' anni e ho perso la mia migliora amica da un giorno all'altro  per un infarto quando lei aveva solo ventiquattro anni. Non era una mia sorella, ma era come se lo fosse, e quella perdita mi ha fatto soffrire di gastrite e insonnia per quasi un anno. Come l'autrice ne sono uscita grazie ai libri. Certo non ho letto un libro al giorno, ma sono stata abbastanza fortunata da leggere bei libri che mi hanno tirato fuori dal tunnel della tristezza.  E quindi, in un certo modo, condivido l'esperienza dell'autrice. Ma nonostante tutto, non mi sono sentita coinvolta appieno, ed è stato questo, probabilmente, a deludermi un po'. L'autrice non racconta libro dopo libro, o periodo dopo periodo,  quello che  la lettura le trasmette, ma divide i capitoli a tema (   organizzare tempi e spazi, il dolore, il sesso), e in quel capitolo parla delle letture , fatte in quell'anno chiaro, che trattano di quell'argomento, E aggiungendo che nel mezzo ci infila anche ricordi  lontano nel tempo, anche se lo stile di scrittura è piuttosto semplice, il tutto risulta un po' confuso e a tratti freddo. Certo, in parte è dovuto al fatto che la storia è stata scritta quasi cinque anni dopo la morte della sorella, e quindi le emozioni non erano ' fresche', ma secondo me , il tutto è stato scritto in modo un po' freddo e  per ciò in certi passaggi è mancata l'empatia.  Ma  bisogna tener conto  che i sentimenti sono personali e non facili da rendere per iscritto, e farli arrivare a tutti non è semplice, quindi esserci riuscita anche solo in parte, nel mio caso, è già un buon risultato.  Inoltre offre comunque molti spunti di riflessione, senza dimenticare il fatto che continuando a citare libri mi ha fatto aggiungere altri titoli alla mia  Wish List. Tutto sommato un bel libro assolutamente godibilissimo.


Citazioni:

'' Leggendo parole, leggendo libri, io stavo ritrovando mia sorella''

'' I libri, passato e presente mi spingevano avanti e mi offrivano una speranza. Mi indicavano ciò che non avrei dovuto dimenticare.''

''Ho letto libri per tutta la vita. E quando ho avuto più bisogno di leggerli, i libri mi hanno dato tutto quello che chiedevo loro e anche di più''

Consigliato: Si, alla fine credo che questo libro possa insegnare tante cose.


lunedì 9 luglio 2018

Recensione: L'uomo del labirinto


Autore:  Donato Carrisi

Titolo:  L'uomo del labirinto

Casa Editrice: Longanesi

Collana :  La Gaja scienza

Genere: Thriller

Pagine: 400

Formato: Rilegato

Costo:  a me è stato regalato a Natale.  16,15 euro il rilegato. 5,86 il tascabile. 5,99 il digitale.


Trama:

L'ondata di caldo anomala travolge ogni cosa, costringendo tutti a invertire i ritmi di vita: soltanto durante le ore di buio è possibile lavorare, muoversi, sopravvivere. Ed è proprio nel cuore della notte che Samantha riemerge dalle tenebre che l'avevano inghiottita. Tredicenne rapita e a lungo tenuta prigioniera, Sam ora è improvvisamente libera e, traumatizzata e ferita, è ricoverata in una stanza d'ospedale. Accanto a lei, il dottor Green, un profiler fuori dal comune. Green infatti non va a caccia di mostri nel mondo esterno, bensì nella mente delle vittime. Perché è dentro i ricordi di Sam che si celano gli indizi in grado di condurre alla cattura del suo carceriere: l'Uomo del Labirinto. Ma il dottor Green non è l'unico a inseguire il mostro. Là fuori c'è anche Bruno Genko, un investigatore privato con un insospettabile talento. Quello di Samantha potrebbe essere l'ultimo caso di cui Bruno si occupa, perché non gli resta molto da vivere. Anzi: il suo tempo è già scaduto, e ogni giorno che passa Bruno si domanda quale sia il senso di quella sua vita regalata, o forse soltanto presa a prestito. Ma uno scopo c'è: risolvere un ultimo mistero. La scomparsa di Samantha Andretti è un suo vecchio caso, un incarico che Bruno non ha mai portato a termine... E questa è l'occasione di rimediare. Nonostante sia trascorso tanto tempo. Perché quello che Samantha non sa è che il suo rapimento non è avvenuto pochi mesi prima, come lei crede. L'Uomo del Labirinto l'ha tenuta prigioniera per quindici lunghi anni. E ora è scomparso.

Recensione:

Questo libro mi è stato regalato per Natale, ma non l'ho letto subito. Volevo essere sicura di avere tempo da dedicargli. Perché la mia esperienza con quest'autore è stata questa: quando inizi non riesci più a smettere, devi per forza arrivare alla fine.  Ho aspettato e non sono stata delusa. Carrisi, mi ha saputo conquistare un'altra volta. Ero in un periodo di stallo, in cui avevo poca voglia di leggere e non sapevo come fare per uscirne, così ho puntato su di lui. E ho vinto.



Come posso parlarvi di questo libro senza correre il rischio di fare spoiler? Be mi terrò sul generale. Inizierò con il dirvi  che trovo a dir poco magistrale, il modo in cui Carrisi  sa catturare l'attenzione del lettore dalla prima parola.  T'incanta con i suoi capitoli brevi ma dal ritmo serrato, che si chiudono quasi sem,pre con dei piccoli colpi di scena o indizi. , e tu ti senti in dovere di continuare. Una mia amica ha finito questo libro in un giorno proprio per questa ragione: la capisco. Questa storia, come il resto dei suoi romanzi, non ha un'ambientazione precisa, e la cosa mi piace . Mi piace perché trattando di argomenti forti, che corrono sempre sul filo del bene o male, fra buoni e cattivi, fra l'irreale il reale, è come se lui si mantenesse su una zona grigia, su una terra a metà, su un limbo, o per l'appunto  in un labirinto. Dove non sai a chi o cosa credere, dove non sai cosa sia vero e cosa non lo sia. Lui non vuole  dare opinioni o giudizi, sta solo raccontando una storia, cruda certo, ma solo una storia.   Bellissime anche le pagine in cui l'autore si addentra nell'animo, nella psiche umana , come si addentri dentro l'animo umano, in una morsa che molto spesso viene annientata e sconfitta dalle tenebre.  E' sorprendente come Carrisi riesca a descrivere il lato peggiore, malato e oscuro degli esseri umani in un modo tanto dettagliato  ma con uno stile scorrevole e semplice. Ti fa conoscere i suoi personaggi profondamente, a volte te li porta ad amare e poi a toglierteli, anche quando attraverso indizi, oppure in modo molto diretto ti dice di non affezionartici troppo perché c'è l'inghippo. M,a Carrisi è così: maledettamente geniale.   So che molti non hanno capito il finale: io personalmente non solo l'ho capito ( magari poi ho  frainteso), mal'ho anche trovato davvero sorprendente. E' inutile, tu ti puoi sforzare quanto vuoi, puoi studiare  tutti dettagli che ti lascia nel corso della lettura, ma non ce la farai mai- Carrisi ti spiazzerà  mescolando di continuo le carte e rivelandoti un finale che non ti saresti mai aspettato.  Ma soprattutto credo che il vero scopo, il senso finale del tutto, sia quello di farci riflettere. Inoltre credo che con questo finale, che è vero, lascia molte porte aperte, il caro Donato abbia voluto farci capire che Mila tornerà  molto presto. Ah, si ecco una cosa che non vi ho detto prima. Questo libro  fa parte della ' Saga' di Mila Vasquez( Il Suggeritore e L'ipotesi del male), tuttavia se non avete letto gli altri due volumi potete leggere tranquillamente  questo libro, perché si ci sono  rimandi agli altri due libri citati, ma poche cose, ma allo stesso tempo può essere considerato  anche un prequel / e dalla regia mi dicono che in effetti l'autore l'ha inteso così, come un prequel). Insomma se lo volete leggere non c'è nessun ostacolo in tal senso. ^_- Davvero, io di Carrisi non mi stancherei mai, e infatti credo che recupererò quanto prima anche il resto dei suoi romanzi.

Citazioni:

'' Loro non sanno di essere mostri, pensano di essere persone normali. Se cerca un mostro, non lo troverà mai. Se invece pensa a lui come a un uomo comune , come me o come lei, allora ha qualche speranza''

'' La natura umana era capace di genio e bellezza, ma anche di generare abissi oscuri e nauseabondi''

Consigliato:  Si se cercate un bel trhiller  pieno di suspance e colpi di scena.


martedì 12 giugno 2018

Beauty Moments - Maggio '18-


Buongiorno lettrici e lettori che passate di qua. Come state? Io non troppo bene in quanto nel momento in cui sto scrivendo questo post sono a casa con la febbre. Si signori, mi è venuta la febbre a giugno! Non ho davvero parole. Prima tre raffreddori di fila e adesso un'influenza alle porte dell'estate. Spero che  il 2018, in quanto a malanni, non sia tutto così, perché altrimenti facciamo prima a passare direttamente al 2019 -_- Comunque qualcosa di buono questo malanno lo ha portato: riesco ad aggiornarvi sui prodotti finiti del mese di Maggio, che non avevo avuto tempo di prepararmi o postare prima. Pronti? Bene allora cominciamo dalla foto.



Saponetta I provenzali alla rosa:

Sulla mensola del lavandino del bagno di casa mia c'è sia un sapone liquido, che usano più che altro gli altri membri della casa, sia una saponetta  che uso io. Sono più un tipo da saponetta, in quanto trovo che nutrano più in profondità.Ne provo di tantissime, e mi piace variare, ma devo dire che questa dei provenzali è davvero buona: fa una bella schiuma morbida, deterge in modo delicato, lascia le mani( e il viso) davvero morbide. E poi ha questo lieve profumo di rosa delicato che mi fa sognare. Promossa.

Contorno occhi Q10 plus della Nivea:

Non ho un contorno occhi particolarmente secco, né occhiaie troppo evidenziate, però anche questa è una zona che va nutrita a dovere, specie alla soglia dei quarant'anni, e io ne ho trentasette( ad Agosto), signori. Questo contorno occhi della nivea è leggero,e forse un po' troppo leggero e proprio per questo non mi è piaciuto. Sentivo la pelle morbida idratata nel momento della stesura, e fino a pochi minuti dopo , ma poi tornava ' Normale'. Ripeto io non un contorno occhi secco, perciò mi è andato tutto sommato bene, ma non l'ho ricomprato, Un suo lato positivo è che comunque  è durato parecchio.

Shampoo Ultra dolce Garnier  all'olio di Argan e mirtillo:

è uno shampoo piuttosto denso e bianco-latte, dal profumo davvero buonissimo. Lo uso da anni in quanto mi aiuta a combattere i miei capelli grassi. Certo, non fa miracoli, ma lascia i miei capelli puliti e morbidi anche senza balsamo, e li fa durare anche due giorni, che per me è un record. Promosso e già ricomprato più volte, tanto che credo lo ritroverete presto.

Shampoo Ultra dolce Garnier delicatezza d'avena:

L'ho provato per la prima volta lo scorso mese. E' uno shampoo piuttosto liquido ( attenzione, io la prima volta ne ho versato troppo, ma è davvero tanto liquido ), e come sempre ha una consistenza biancastra. L'odore è buono , sa di latte d'avena, a mio parere è un  po' troppo intenso, ,ma non dura molto dopo la doccia. Devo dire che non mi è piaciuto  molto in quanto lasciava i miei capelli 'stopposi', e quindi volente dovevo mettere del balsamo dopo, e inoltre non aveva un effetto duraturo tanto che spesso dovevo  lavare nuovamente i capelli addirittura il giorno dopo.( solitamente riesco a lavare i capelli un giorno si e un giorno no). Non mi è piaciuto e non lo ricomprerò.

Ecco qua, questo è quanto. Scusatemi se sono stata più breve del solito, ma uno non erano molti i prodotti finiti, e due lo stato in cui sono non mi permette di fare di più. Fatemi sapere in un commento cosa ne pensate di questi prodotti, se li avete provati o meno,...o quello che più vi va.  Sto crollando. Vi lascio. 

mercoledì 6 giugno 2018

W.W.W. WEDNESDAY #2 -2018



Buongiorno mie care lettrici e cari lettori? Come state? Spero tutto okey. State già pensando alle vacanze estive? Dopo un lunghissimo periodo di assenza eccomi di nuovo ad aggiornare il blog. WWW, in effetti mancava da parecchi mesi, e sono davvero felice di tornare con questa rubrica, Spero di postarla più spesso, ma non prometto nulla, dato che il caldo incombe, e che comunque un periodo no può sempre tornare. Voi incrociate le dita e sperate per il  meglio ^O^ Detto questo, bando alle ciance e passo ad illustrarvi le mie letture.


Cosa hai appena finito di leggere?


Spero di potervi postare presto una recensione, per ora vi dico solo che Donato Carrisi, per me, continua ad essere sempre una certezza. Mai banali, mai scontati. Genio.


Cosa stai leggendo?


 Era nella mia lista dei desideri da un po', mi è arrivato per natale e finalmente sono riuscita ad iniziarlo. Sono solo all'inizio, ma ho una buona sensazione. Speriamo non deluda.

Cosa leggerai?

Non lo so, sinceramente. Ho parecchi libri ad attendermi, sia in digitale che in cartaceo, ma visto il periodo di blocco appena trascorso, mi lascerò ispirare a lettura finita. Vedremo.

E con questo è tutto. Se vi va lasciatemi un commento per dirmi se avete letto o no questi libri, o se volete condividere con me le vostre letture. A presto.

lunedì 4 giugno 2018

Recensione: Parole, ricordi e sciroppo d'acero.


Autore: Susan Wiggs

Titolo: Parole, ricordi e sciroppo d'acero.

Casa editrice: HarperCollins Italia

Genere: Romanzo roisa

Pagine 427

Formato: Digitale

Costo: 1,99( digitale. preso in offerta)





Trama:
Annie, produttrice di un popolare show di cucina, innamorata persa di suo marito e del loro nido d'amore nel cuore di Manhattan, è anche incinta del loro primo figlio. Insomma, ha tutto ciò che ha sempre sognato. Ma il destino spesso è bizzarro e così come ti dà, ti toglie. Quando Annie si risveglia dopo un lungo periodo di coma scopre che il tempo non è l'unica cosa che ha perso, così per non soccombere alla solitudine fa ritorno nella fattoria di famiglia nel Vermont, dove da generazioni si produce lo sciroppo d'acero. Qui a contatto con il fratello dallo spirito libero, la loro madre divorziata e quattro nipotini tutto pepe, Annie riemergerà lentamente in un mondo che si era lasciata alle spalle molti anni prima. Riscoprirà i luoghi in cui è cresciuta, così come le persone che hanno continuato a vivere lì, tra cui il suo ex ragazzo delle superiori. Poi un giorno, come per magia, torna alla luce dal passato un vecchio libro di ricette della nonna, che forse non solo aiuterà a risollevare le sorti della vecchia fattoria, ma darà una seconda possibilità anche ai suoi abitanti.

Recensione:



Finalmente sono tornata a recensire. Non è che non volessi postare recensione, semplicemente dopo Wonder, mi era preso una sorta di ' Blocco del lettore'. E l'ho assecondato per un po, poi però, con l'avvicinarsi dell'estate ho voluto riprendere  a leggere almeno un pochino, dato che la stagione calda è già di per se un periodo no per le letture. Decidendo di dedicarmi a una lettura digitale ( chissà perché , ho scoperto che questo formato mi aiuta a superare i blocchi), ho guardato fa gli e-book che avevo in giacenza, e la mia scelta é caduta su questo titolo. E, in generale, è stata una buona scelta.
Dopo essersi risvegliata da un lungo coma  Anastasia, chiamata da tutti Annie, deve ricominciare da zero, cercando di recuperare i propri ricordi e la propria vita. Ma non è facile, perché la vita che aveva prima non esiste più e molti ricordi sono dolorosi. Ma Annie non è da sola, accanto a lei c'è tutta la sua famiglia, i suoi amici, e l'amore che aveva lasciato anni prima: Fletcher.  Piano piano con il loro aiuto, e grazie anche al suo amore immenso per la cucina, Annie ricomincia a vivere e a ritrovare i suoi sogni di bambina. La vita le ha dato una seconda possibilità e lei non ha nessuna intenzione di sprecarla.
Questo genere di romanzi, di solito mi aiutano molto a superare i blocchi in quanto sono semplici e scorrevoli. E devo dire che in effetti è stata una lettura piacevole, non impegnativa, Ad affascinarmi, oltre alla storia d'amore fra i due protagonisti, è stato anche il fatto che, si parlasse di cucina. Io non amo cucinare, nel senso che non è che sappia farlo benissimo, però i romanzi che parkano di cibo li amo sempre molto( Chocolat, La vita segreta delle api) Eppure, nonostante mi sia stata una lettura piacevole non sono riuscita ad apprezzarlo in pieno. L'autrice è sicuramente molto brava in quanto non solo alterna i punti di vista di Annie e Fletcher, ma gioca anche fra presente e passato grazie ai ricordi della protagonista che ritornano poco a poco. E nonostante  tutto il lettore non va in confusione neanche una volta. Pur non apprezzando particolarmente l'escamotage dei due punti di vista( ma è una cosa che  in generale mi piace poco),mi è piaciuto come ha saputo raccontare dei progressi della protagonista e far affiorare i suoi ricordi in modo naturale. Però il tutto, secondo me è stato narrato con poco sentimento,poca passione.  Non so come spiegarlo, ma anche quando, per esempio, Annie capisce cosa è importante, quando parla della sua famiglia, mi è sembrato tutto molto...freddo, impersonale. Cioè, di solito questo tipo di letture i fanno emozionare, commuovere  e invece nulla. E questo non mi ha fatta apprezzare appieno la storia. Peccato, un libro si carino, ma che poteva esserlo ancora di più. Comunque, magari più in là, prenderò in considerazione l'idea di leggere qualcos'altro di questa autrice, per farmi un'idea più precisa sul suo stile

Citazioni:

''All'improvviso seppe seppe con assoluta certezza che, quando si trattava di risvegliare memorie sepolte, non c'era niente di meglio di un cibo delizioso.''

'' I ricordi sono una cosa molto strana.Non puoi tenerli in mano, eppure hanno un potere incredibile. Io ne ho persi molti e di conseguenza ho perso anche il loro potere''

''Finalmente capì. Il dolore che sentiva era il prezzo per aver amato con tutta se stessa''

Consigliato

Tutto sommato si, E' un libro scorrevole, che si legge con poco tempo.

Voto: 6

martedì 8 maggio 2018

Beauty Moments - Prodotti finiti Aprile '18-



Buongiorno, come state? Spero tutto bene :) La sottoscritta si sta lentamente riprendendo dal periodo delle allergie: non starnutisco più come prima , e anche gli occhi non sono più gonfi come qualche giorno fa. Ogni tanto pizzica un pochino la gola, ma nulla di insopportabile. Anche se , ve lo dico chiaro e tondo, vorrei già essere a Settembre/Ottobre, così almeno sarei a posto. Comunque, non parliamo dei miei malanni, ma di altro.  Tempo fa avevo 'adottato' una rubrica, Beauty Moments, per l'appunto , in cui parlavo di un prodotto no, e un prodotto si, cambiando di volta in volta argomento ( Rossetto, shampoo, smalto, creme...etc). Ma trovare sempre argomenti e prodotti di cui parlare non è sempre facile e così avevo lasciato andare la cosa ( stesso motivo e stessa cosa è toccato a Good Food, un argomento che piaceva a più di uno di voi, lo so -_-). Così, in questo periodo di riposo,pensando  al blog e a nuovi contenuti da poter proporre. mi è venuta un'idea. Riproporre  beauty Moments nella versione ' Prodotti finiti' del mese. Un'idea che mi è venuta guardando in vari video dell guru beauty che spopolano su youtube. Mi è sembrata una cosa carina perché personalmente non è che finisco molte cose, quindi potrei spendere due parole per ogni prodotto finito, in modo da darvi un'idea sommaria di cosa penso di tal prodotto, e non mi scervellerei su cosa proporvi, perché mi baserò  sui prodotti finiti. Si è capito qualcosa? Comunque spero vi possa interessare, e andiamo a comandare  a incominciare. Per prima cosa ecco un' immagine che raggruppa i 4 prodotti che ho finito lo scorso mese.



Bagnoschiuma Ultra Dolce alla Rosa e Sapone di Aleppo: la texur e trasparente tendente al rosino, abbastanza liquida. Mi è piaciuto sia per il profumo delicato alla rosa ( non è troppo forte, ma se non amate questa fragranza ve lo sconsiglio), sia perché lascia la pelle veramente morbida. Non fa tanta schiuma, ma quella che fa è bella soffice. Credo che appena finirò le mie scorte di bagnoschiuma, lo ricomprerò:poca spesa, massima resa :)

Correttore Essence Stay All Day: non ci credo, ho finto un prodotto make up! Be' anche se, causa allergia, non mi sono truccata molto negli ultimi tempi, ammetto che un po' di correttore lo mettevo sempre, per correggere  il contorno occhi, e farlo sembrare più'fresco'  e riposato. Io non ho particolarmente bisogno di correggere le occhiaie, perciò mi trovo bene con questo:  non è pesante, e copre delicatamente le piccole imperfezioni intorno all'occhio. Inoltre trovo che non secchi particolamente la pelle, e che anzi gli dono luminosità. Già ricomprato, anche perché per il costo irrissorio, intorno ai tre euro, difficilmente mi capiterà di meglio.

Maschera Viso Garnier Hydra Bomb  per pelli miste o grasse:  Si tratta di una maschera in tessuto. Io adoro le maschere in tessuto, anche se le ho scoperte relativamente da poco ( un annetto circa). Io ho la pelle del viso mista tendente al grasso, e tuttavia  questa maschera, non mi fa impazzire. L'ho giù ripresa varie volte, ma fra le tre versioni esistenti ( anche se mi pare che adesso ne sia uscita una quarta,nera), non è la mia preferita. Trovo che non idrati a dovere e mi lascia una strana sensazione mentre la lascio in posa. L'ultima volta, verso gli ultimi minuti della posa, pizzicava un pelo. Ma quello potrebbe essere dovuto al periodo particolarmente sensibile in cui mi trovavo, dato che prima non mi aveva dato di questi problemi. Che dire, non è la mia preferita, ma  visto che è di facile reperibilità può essere che mi recapiti di prenderla nuovamente, al massimo dopo metto un po' di crema idratante in più, e risolvo il problema. Inoltre costa solo un paio d'euro, quindi si puo' fare.

Deodorante nivea Pearl & Beauty Roll: Può essere che ve ne abbia già parlato in qualche vecchia puntata di Beaty Moments, e probabilmente vi ricapiterà di sentirmelo nominare, dato che al momento è l'unico deodorante a non darmi problemi. Mi spiego: il mio essere soggetto allergico mi da problemi, spesso, anche su ciò che mi spalmo o mi spruzzo addosso ( ad esempio: gli assorbenti posso usare solo i lines), e  negli anni ho imparato ad esempio che tutti deodoranti spray sono, per me, assolutamente out( anche la versione spray di questo), onde evitare di ritrovarmi con fastidiose bollicine sotto le ascelle. Anche con quelli in crema devo fare attenzione, ma qualche anno fa sono approdata a questo e non l'ho più lasciato: si asciuga in fretta, non lascia aloni, e dura davvero a lungo. D'estate, quando mi capitava di fare più docce al giorno, posso applicarlo dopo ogni doccia e non avere alcun tipo di problema. Anche il prezzo è buono, e quindi invece di continuare a cercare, ormai ho adottato ufficialmente  questo deodorante, e non lo lascio più


Ecco qua, questi sono i miei prodotti finiti di Aprile.Spero che questa novita vi piaccia, e se vi va lasciate, come al solito, un commento. A presto.

martedì 1 maggio 2018

Le mie dieci citazioni preferite- Libri-


Ciao a tutti, e bentrovati nel mio angolino, spero che nonostante la mia lunga assenza, non siate scappati via tutti, anche se vi capirei benissimo. Il fatto è che oltre al fatto che sto preparando delle scatoline per il matrimonio di una mia amica, e che sto facendo dei turni più lunghi al lavoro...è  che purtroppo è primavera , e la primavera  per chi è soggetto asmatico e allergico è come Satana in persona. E' da un mese che starnutisco sempre e vado in giro con due occhi gonfi che non vi dico, neanche piangessi giorno e notte.E  per questo fatto non ho letto nulla, ma sto lentamente tornando in carreggiata. Inoltre questo periodo di riposo forzato mi ha dato non è stato infruttuoso, ma anzi ho avuto un paio di idee nuove per il Blog. La prima ce l'avete sotto il naso. Prendendo spunto dalla rubrica  '5 cose che...' e dal post che ho fatto con Seli a febbraio sui cartoni che ci sono piaciuti, , mi è venuta l'idea di postare, a cadenza assolutamente casuale, le mie  'Top  ten' su vari argomenti, Non credo saranno sempre dieci, ma comunque spero abbiate capito e spero che l'idea vi piaccia. Oggi inizieremo con le 10 citazioni che preferisco.





1. Non provare pietà per i  morti, Harry. Prova pietà per i vivi, e soprattutto per coloro che vivono senza amore. (  Silente -Harry Potter e i doni della morte)

2. Io non voglio che mi cambino. Che mi trasformino in quello che non sono. Non voglio essere solo un'altra pedina del loro gioco. Vorrei solo trovare un modo per dimostrargli che non sono una loro proprietà. Se proprio devo morire, voglio rimanere me stesso. (Peeta -Hunger Games)

3. Le mie parole hanno mentito. I miei occhi, il mio braccio hanno gridato il vero. Sei tu che non hai visto.'' (Syrio Forel - Il trono di spade)

4. L'unico antidoto al corrosivo veleno della violenza è trovare la pace dentro di noi. (Arya - Eragon-)

5. Cosa mi faceva preferire l'amore degli umani a quello della mia specie? La sua essenza esclusiva e capricciosa? Le anime offrivano amore e comprensione a qualunque altra. Avevo bisogno di una sfida più difficile? Questo amore era complicato, privo di regole fisse: lo si poteva offrire in cambio di nulla, come nel caso di Jamie, o conquistare con il tempo e la fatica, come per Ian, oppure era così inaccessibile da spezzarti il cuore, come nel caso di Jared. O forse, molto semplicemente, era migliore? Era una gamma di emozioni più ampia che consentiva agli umani di odiare con tanta furia, ma anche di amare con più passione, zelo e ardore? Non sapevo perché lo avessi desiderato così disperatamente, sapevo soltanto che, ora che lo possedevo, valeva tutti i rischi e la sofferenza che avevo affrontato. Era meglio di quanto immaginassi. Era tutto. (Wanda - L'ospite)

6. Trovare qualcuno da amare ed esserne ricambiati è una cosa meravigliosa. Ma trovare l'anima gemella è veramente il paradiso. L'anima gemella è una persona che ti capisce come nessun'altra, che ti ama come nessun'altra, che sarà lì per te sempre, qualsiasi cosa succeda. Dicono che niente dura in eterno, ma io credo fermamente che per alcuni l'amore continui a vivere anche quando non ci sono più. So molto bene cosa voglia dire avere vicino una persona così. ( P.S I love you)

7. Se c'è una cosa che ho imparato  nel corso dei millenni, è che non si possono abbandonare i propri familiari nemmeno quando, per come si comportano, sarebbe una vera tentazione. ( Ermes -Percy Jackson-)

8. Fare errori è naturale, andarsene senza averli compresi vanifica il senso di una vita. (Va' dove ti porta il cuore)

9. Sono fermamente convinta che se l'amore può far male, l'amore può anche guarire.( Vicino a te non ho paura)

10. Al momento della mia morte vorrei tre cose: Vorrei non aver paura. Vorrei che le persone che amo sapessero quanto le amo. E voglio andarmene colmo di gratitudine per aver avuto la possibilità di esistere. (  Ho chiesto di avere le ali)


Ecco qua queste sono le mie dieci citazioni preferite. Se come me siete lettori e lettrici accanite, ed amate le frasi saprete certamente che non è stato facile limitare la scelta a dieci,, e neanche decidere quali mettere. Ho inserito le prime dieci che mi sono venute in mente.
E per questo post è tutto, se vi va lasciatemi pure un commento per farmi sapere cosa ne pensate. Un bacio, e a presto.