martedì 3 dicembre 2013

Teaser Tuesday



Partecipare è semplice, basta seguire queste regole:
-Prendi il libro che stai leggendo
-Aprilo ad una pagina a caso
-Trascrivine un breve pezzo (No spoiler)
-Riporta titolo e autore del libro

A proposito di lei
Banana Yoshimoto.

"Accendemmo le candele e restammo a lungo in silenzio a guardare le fiamme e il bel colore della cera che si scioglieva. Le fiamme danzavano armoniose, facendo brillare il metallo delle cornici delle finestre. Ebbi la sensazione che la catena del tempo che si era fermato dentro di me si spezzasse con uno scatto. Le fiamme vivevano nel momento presente, sfavillanti. Come se assorbissero qualcosa dentro, in rapida progressione, bruciandola."

martedì 26 novembre 2013

Teaser Tuesday


Partecipare è semplice, basta seguire queste regole:
-Prendi il libro che stai leggendo
-Aprilo ad una pagina a caso
-Trascrivine un breve pezzo (No spoiler)
-Riporta titolo e autore del libro

Hunger Games- La ragazza di fuoco-
Susan Collins

"Provo una fitta di preoccupazione. Non va bene.  Non voglio che Peeta si metta in mostra come bersaglio per la rabbia degli Strateghi. Quello è un lavoro che spetta a me. Allontanare il fuoco da Peeta. Ma come ha fatto a farli arrabbiare? Vorrei poterlo fare anch'io, e con gli interessi. Incrinare la corazza compiaciuta di chi usa la propria intelligenza per trovare modi divertenti per farci morire. Fargli capire che, se noi siamo esposti alla crudeltà di Capitol City, lo stesso vale per loro."
Pag.229

giovedì 14 novembre 2013

Recensione: Hunger Games



Autore: Suzanne Collins
Titolo: Hunger Games
Casa Editrice: Mondadori
Collana : Chrysalide
Genere: narrativa/fantascienza
Pagine: 376
Formto: cartaceo rilegato
Costo: 12,66€

Trama
Quando Katniss urla "Mi offro volontaria, mi offro volontaria come tributo!" sa di aver appena firmato la sua condanna a morte. È il giorno dell'estrazione dei partecipanti agli Hunger Games, un reality show organizzato ogni anno da Capitol City con una sola regola: uccidi o muori. Ognuno dei Distretti deve sorteggiare un ragazzo e una ragazza tra i 12 e i 18 anni che verrà gettato nell'Arena a combattere fino alla morte. Ne sopravvive uno solo, il più bravo, il più forte, ma anche quello che si conquista il pubblico, gli sponsor, l'audience. Katniss appartiene al Distretto 12, quello dei minatori, quello che gli Hunger Games li ha vinti solo due volte in 73 edizioni, e sa di aver poche possibilità di farcela. Ma si è offerta al posto di sua sorella minore e farà di tutto per tornare da lei. Da quando è nata ha lottato per vivere e lo farà anche questa volta. Nella sua squadra c'è anche Peeta, un ragazzo gentile che però non ha la stoffa per farcela. Lui è determinato a mantenere integri i propri sentimenti e dichiara davanti alle telecamere di essere innamorato di Katniss. Ma negli Hunger Games non esistono gli amici, non esistono gli affetti, non c'è spazio per l'amore. Bisogna saper scegliere e, soprattutto, per vincere bisogna saper perdere, rinunciare a tutto ciò che ti rende Uomo.

Recensione
Allora partiamo col dire che ho letto questo libro perché più di una persona me l'aveva consigliato e perché ne ho sentito parlare sempre bene. E in effetti non è male, non mi ha entusiasmato, ma non è nient'affatto male. A favore del libro c'è lo stile: fresco e molto scorrevole, forse solo l'inizio è un po' lento, ma poi si riprende benissimo e ti fai prendere dal ritmo incalzante della storia. La trama è originale e non banale, a volte  cruda, ma resa molto bene. I personaggi sono caratterizzati  bene: ognuno di loro ha un suo carattere,  un suo pensiero e riescono perciò reali. Ad alcuni ti affezioni, ad alcuni li uccideresti...o li butteresti nell'arena. Anche Katniss per essere una protagonista è resa bene ed un personaggio forte e determinato. L'idea degli Hunger Games per me poi, è stata una vera trovata, una cosa nuova che non avevo mai letto prima. E allora, cosa non mi  ha convinto del tutto? Be' tanto per cominciare Peeta. come ho detto alcune mie amiche sto ragazzo mi sembra un'ameba. Ora: ditemi cosa fa di utile ai fini della storia. Ve lo dico io: nulla. Si caccia nei guai ed è Katniss che lo salva. mah. Altra cosa che probabilmente non mi ha convinta è la presunta storia d'amore fra i due. Okey, da parte di lei è una forzatura e viene detto più volte, anche se lei mi senbra, a un certo punto, più convinta di lui. Esatto : io ho dei dubbi anche sul fatto che Peeta sia cotto di lei. Boh, non lo so da cosa mi viene questa convinzione, ma di certo la strana sensaziione che ho non è solo su Katniss. Vederemo come prosegue la storia.

Citazioni

"Io non voglio che mi cambino. Che mi trasformino in quello che non sono. Non voglio essere solo un'altra pedina del loro gioco. Vorrei solo trovare un modo per dimostrargli che non sono una loro proprietà. Se proprio devo morire, voglio rimanere me stesso. "(Peeta)
"L'unica cosa che mi distrae è il panorama che vedo dai finestrini mentre sorvoliamo la città e proseguiamo verso la landa selvaggia che sta al di là. È questo che vedono gli uccelli. Solo che loro sono liberi e al sicuro. Al contrario di me." (Katniss)

Consigliato: Si.

domenica 6 ottobre 2013

Pensieri in libertà # 1



  • Devi aver amato qualcosa prima di poterla odiare.   ( L'ultima canzone)

  • A volte il dolore mi annienta, e sebbene io sia consapevole che non ti rivedrò più, una parte di me vorrebbe restare aggrappata a te per sempre... grazie di avermi mostrato che verrà un tempo in cui sarò infine capace di lasciarti andare.  ( Le parole che non ti ho detto)

  • Sono fermamente convinta che se l'amore può far male, l'amore può anche guarire.  (Vicino a te non ho paura)

sabato 3 agosto 2013

Wish book #2


Ed eccomi, stranamente, di nuovo qua, questa volta con un nuova puntata di 'Wish Book'. Fra i tanti che mi piacerebbe leggere ho scelto un libro di recente uscita. Si tratta di:
I libri di Sparks li ho letti quasi tutti( me ne mancano un paio), e gli ultimi soprattutto mi sono piaciuti parecchio. I suoi libri hanno spesso un finale amaro, ma sanno toccare il cuore come pochi, ecco perché mi piacerebbe leggerlo
E voi? Cosa ne pensate?

venerdì 2 agosto 2013

New Entry#3



E' un mese che non scrivo. Ma continuo a leggere. il caldo mi ha rallentata ma non fermata, in più c'è stato un piccolo cambiamento, di cui magari vi parlerà, per ora beccatevi questo nuovo angolo di 'new entry'. Due libri li ho presi ieri e uno oggi.


Questi Newton Compton a 99 centesimi saranno la mia rovina! XD
Dei tre quello che sono più curiosa di leggere è 'La signora delle Camelie'.
E voi cosa mi dite?

lunedì 1 luglio 2013

Domeniche da Tiffany.

Eccomi di nuovo qui con una recensione. In realtà la volevo fare ieri, ma la domenica, non so perché, scorre via sempre troppo in fretta, e a volte non faccio nemmeno un quarto di quello che vorrei fare in quel giorno, uffa! Ma bando alle ciance passiamo alla recensione del libro.



Autore: James Patterson con Gabriella Charbonnet
Titolo:  Domeniche da Tiffany
Casa Editrice: Tea
Collana:  Tea Best sellers
Genere: Romanzo
Pagine:  258
Formato: cartaceo
Costo: 7,50€
Consigliato: Si.

Trama

Jane è una bambina solitaria e sensibile. Sua madre, la potente e cinica Vivienne Margaux è una produttrice teatrale di Broadway e non ha tempo per lei: giusto un bacino ogni tanto e qualche rimprovero per un gelato di troppo. Il padre è stato uno dei molti mariti di Vivienne e solo saltuariamente fa capolino nella vita della figlia, accompagnato dalla nuova - e giovane compagna. Ma per fortuna c'è Michael: bello, comprensivo, affettuoso, sempre disponibile ad accompagnare Jane a scuola, a portarla a fare merenda al lussuoso Astor Court del St. Regis Hotel, a rimboccarle le coperte la sera. Solo che... Solo che Michael è un amico immaginario, e il compito degli amici immaginari è quello di accudire i bambini fino ai nove anni di età. Dopo dovranno cavarsela da soli. Per fortuna la loro scomparsa non lascia traccia nella memoria. Ma Jane è diversa da tutti gli altri e non ha dimenticato. A trent'anni ancora pensa con rimpianto a Michael. Lavora per la casa di produzione di Vivienne, è sempre lievemente sovrappeso, è sempre sensibile e solitaria, nonostante un bellissimo fidanzato che sta con lei solo per far carriera. E poi un giorno accade l'impensabile: Jane e Michael si incontrano casualmente a New York. Sono passati più di vent'anni, ma lui è identico, perfetto, non è invecchiato di un giorno. Jane pensa di essere impazzita: Michael esiste? È un uomo? Un angelo? In fondo ha importanza? Quel che conta è che Jane è innamorata e che Michael è l'uomo perfetto per lei...

Opinione personale:

Avevo sentito parlare di questo romanzo qualche anno fa, e avemndo già letto ‘A Jennifer con amore’ dello stesso autore, dato che quel libro mi era piaciuto parecchio, ero incuriosita. E quindi, capirete bene, che quando me lo sono ritrovata davanti nello scaffale  libri della corsia letture del supermercato in cui lavoro, non ho saputo resistere. Che dire? E’ un romanzo tenerissimo, molto dolce e a tratti anche commovente. Mi sono ritrovata abbastanza nella protagonista, però sono contenta che in determinate occasioni abbia avuto il coraggio che a volte alla sottoscritta manca. L’autore scrive in modo semplice e scorrevole, forse solo l’inizio è un po’ lento, ma poi ti prende. Le descrizioni, soprattutto dei luoghi, sono fatte bene tanto che sembra di vedere personalmente quei luoghi anche se non ci si è stati personalmente. Forse è proprio questo che ho amato di più nel libro: il modo in cui l’autore sa descrivere, non   solo le emozioni, manche l’atmosfera descrivendoti con cura perfino i profumi dei luoghi.Per certi versi, in alcuni momenti, il libro mi ha ricordato altri due libri ‘Il dono’ e ‘se tu mi vedessi ora’, entrambi della Cecelia Ahern, però a parte alcune piccole similitudini( come l’idea dell’amico immaginario), il libro si svolge in modo diverso, e questo mi ha reso felice, e non ha penalizzato il fascino di questo libro davvero magico.



Citazioni 

“In quell’ istante capii esattamente cosa volevo dalla vita: quello. Quella sensazione, quella felicità, quell’ abbraccio.”

“Era come incontrare qualcuno uscito dai sogni, dalla fantasia, o un personaggio amato del libro preferito. Com’ era possibile una cosa simile? Non c’era una risposta logica.”

“Aveva molti abbracci da dare, ma non abbastanza persone a cui darli.”