domenica 6 ottobre 2013

Pensieri in libertà # 1



  • Devi aver amato qualcosa prima di poterla odiare.   ( L'ultima canzone)

  • A volte il dolore mi annienta, e sebbene io sia consapevole che non ti rivedrò più, una parte di me vorrebbe restare aggrappata a te per sempre... grazie di avermi mostrato che verrà un tempo in cui sarò infine capace di lasciarti andare.  ( Le parole che non ti ho detto)

  • Sono fermamente convinta che se l'amore può far male, l'amore può anche guarire.  (Vicino a te non ho paura)

sabato 3 agosto 2013

Wish book #2


Ed eccomi, stranamente, di nuovo qua, questa volta con un nuova puntata di 'Wish Book'. Fra i tanti che mi piacerebbe leggere ho scelto un libro di recente uscita. Si tratta di:
I libri di Sparks li ho letti quasi tutti( me ne mancano un paio), e gli ultimi soprattutto mi sono piaciuti parecchio. I suoi libri hanno spesso un finale amaro, ma sanno toccare il cuore come pochi, ecco perché mi piacerebbe leggerlo
E voi? Cosa ne pensate?

venerdì 2 agosto 2013

New Entry#3



E' un mese che non scrivo. Ma continuo a leggere. il caldo mi ha rallentata ma non fermata, in più c'è stato un piccolo cambiamento, di cui magari vi parlerà, per ora beccatevi questo nuovo angolo di 'new entry'. Due libri li ho presi ieri e uno oggi.


Questi Newton Compton a 99 centesimi saranno la mia rovina! XD
Dei tre quello che sono più curiosa di leggere è 'La signora delle Camelie'.
E voi cosa mi dite?

lunedì 1 luglio 2013

Domeniche da Tiffany.

Eccomi di nuovo qui con una recensione. In realtà la volevo fare ieri, ma la domenica, non so perché, scorre via sempre troppo in fretta, e a volte non faccio nemmeno un quarto di quello che vorrei fare in quel giorno, uffa! Ma bando alle ciance passiamo alla recensione del libro.



Autore: James Patterson con Gabriella Charbonnet
Titolo:  Domeniche da Tiffany
Casa Editrice: Tea
Collana:  Tea Best sellers
Genere: Romanzo
Pagine:  258
Formato: cartaceo
Costo: 7,50€
Consigliato: Si.

Trama

Jane è una bambina solitaria e sensibile. Sua madre, la potente e cinica Vivienne Margaux è una produttrice teatrale di Broadway e non ha tempo per lei: giusto un bacino ogni tanto e qualche rimprovero per un gelato di troppo. Il padre è stato uno dei molti mariti di Vivienne e solo saltuariamente fa capolino nella vita della figlia, accompagnato dalla nuova - e giovane compagna. Ma per fortuna c'è Michael: bello, comprensivo, affettuoso, sempre disponibile ad accompagnare Jane a scuola, a portarla a fare merenda al lussuoso Astor Court del St. Regis Hotel, a rimboccarle le coperte la sera. Solo che... Solo che Michael è un amico immaginario, e il compito degli amici immaginari è quello di accudire i bambini fino ai nove anni di età. Dopo dovranno cavarsela da soli. Per fortuna la loro scomparsa non lascia traccia nella memoria. Ma Jane è diversa da tutti gli altri e non ha dimenticato. A trent'anni ancora pensa con rimpianto a Michael. Lavora per la casa di produzione di Vivienne, è sempre lievemente sovrappeso, è sempre sensibile e solitaria, nonostante un bellissimo fidanzato che sta con lei solo per far carriera. E poi un giorno accade l'impensabile: Jane e Michael si incontrano casualmente a New York. Sono passati più di vent'anni, ma lui è identico, perfetto, non è invecchiato di un giorno. Jane pensa di essere impazzita: Michael esiste? È un uomo? Un angelo? In fondo ha importanza? Quel che conta è che Jane è innamorata e che Michael è l'uomo perfetto per lei...

Opinione personale:

Avevo sentito parlare di questo romanzo qualche anno fa, e avemndo già letto ‘A Jennifer con amore’ dello stesso autore, dato che quel libro mi era piaciuto parecchio, ero incuriosita. E quindi, capirete bene, che quando me lo sono ritrovata davanti nello scaffale  libri della corsia letture del supermercato in cui lavoro, non ho saputo resistere. Che dire? E’ un romanzo tenerissimo, molto dolce e a tratti anche commovente. Mi sono ritrovata abbastanza nella protagonista, però sono contenta che in determinate occasioni abbia avuto il coraggio che a volte alla sottoscritta manca. L’autore scrive in modo semplice e scorrevole, forse solo l’inizio è un po’ lento, ma poi ti prende. Le descrizioni, soprattutto dei luoghi, sono fatte bene tanto che sembra di vedere personalmente quei luoghi anche se non ci si è stati personalmente. Forse è proprio questo che ho amato di più nel libro: il modo in cui l’autore sa descrivere, non   solo le emozioni, manche l’atmosfera descrivendoti con cura perfino i profumi dei luoghi.Per certi versi, in alcuni momenti, il libro mi ha ricordato altri due libri ‘Il dono’ e ‘se tu mi vedessi ora’, entrambi della Cecelia Ahern, però a parte alcune piccole similitudini( come l’idea dell’amico immaginario), il libro si svolge in modo diverso, e questo mi ha reso felice, e non ha penalizzato il fascino di questo libro davvero magico.



Citazioni 

“In quell’ istante capii esattamente cosa volevo dalla vita: quello. Quella sensazione, quella felicità, quell’ abbraccio.”

“Era come incontrare qualcuno uscito dai sogni, dalla fantasia, o un personaggio amato del libro preferito. Com’ era possibile una cosa simile? Non c’era una risposta logica.”

“Aveva molti abbracci da dare, ma non abbastanza persone a cui darli.”

sabato 29 giugno 2013

Arrivo pacco libri.(New Entry)

Ciao a tutti lettori e lettrici!
Oggi sono qui per rendervi partecipe del contenuto del pacco che mi è arrivato ieri. Circa una settimana fa avevo ordinato dei libri per me e per delle amiche e ieri, finalmente , è arrivato. Devo dire che stavolta sono particolarmente fiera di me: ho comprato un solo libro! Vi posto la foto che ho fatto prima di consegnare i libri alle due proprietarie.



Il libro che ho ordinato io è quello di Hosseini E l'eco rispose. L'ho già iniziato, sono alle prime pagine poi vi farò sapere.Ovviamente gli altri due sono delle mie amiche. Il tormento e l'estasi di Irving Stone io già lo possiedo ma ancora non l'ho letto, credo che sarà una delle prossime letture. Ho dato una sbirciatina a  Le migliori ricette del boss delle torte, non è male dà alcune dritte anche per chi non è interessato al cake design, magari ci faccio un pensierino in futuro.
Al prossimo post!

sabato 22 giugno 2013

New Entry # 2- Domeniche da Tiffany-


Ciao!
Eccomi di nuovo qui a dedicarmi nuovamente all'angolo dedicato alle New Entry. Questa volta tocca ad uj libro che volevo da un po' e che ho trovato casualmente al supermercato dove lavoro ad un prezzo davvero scontatissimo! ecco di cosa si tratta


L'ho preso due giorni fa, l'ho già iniziato, sono alle prime pagine e sembra bello. Vedremo.
Chi volesse e avesse letto già questo libro può dirmi cosa ne pensa ^^.

venerdì 21 giugno 2013

Il mondo prima del buio.



Autore: Fabrice Humbret
Titolo:  Il mondo prima del buio
Casa Editrice: Piemme
Collana: /
Genere: Romanzo
Pagine:327
Formato: Rilegato
Costo:  Il libro mi è stato prestato, sul retro della copertina c’è scritto 17€
Consigliato: nì

Trama
Spesso i segreti di famiglia sono il prezzo della rispettabilità. E più la famiglia è rispettabile, più inconfessabili sono i segreti. Come scopre sulla sua pelle un giovane professore francese il giorno in cui, in gita scolastica a Buchenwald, vede in una foto un prigioniero che assomiglia come una goccia d'acqua a suo padre. Eppure nessuno nella famiglia Fabre, borghese fino al midollo, con il nonno sotto- prefetto ai tempi dell'occupazione nazista, ha mai conosciuto i campi di sterminio. Spinto dalla curiosità e dalle risposte evasive del padre, l'uomo inizia a indagare. Quella che emerge poco alla volta è la storia di due famiglie nella Francia degli anni Trenta: i ricchi Fabre e i Wagner, ebrei di umili origini. La storia di David Wagner, affascinante e ambizioso, e della bellissima Virginie, moglie di Marcel Fabre. La storia di un amore proibito, di un fuoco che una volta acceso non può far altro che bruciare. Incurante di ben altri fuochi, che dalla Germania si estendono ovunque. Si sa che gli amanti bastano a se stessi. Mentre procede nella ricerca, il giovane professore avverte che dietro la compostezza senza cedimenti della sua famiglia si celano sentimenti torbidi e cupi, come un fiume carsico che sente scorrere anche dentro di sé. Perché non ci si sbarazza facilmente del passato familiare, anche quando non lo si conosce. Seguendo le tracce di David Wagner, rivivendo con lui i giorni infernali del campo di concentramento, il giovane si ritrova faccia a faccia con sconvolgenti verità.


Opinione personale:

Ho letto questo romanzo perché la trama sembrava interessante. Ma è semplicemente un libro carino: niente di più niente di meno. La trama di per se  potrebbe anche essere interessante se solo si avesse almeno l’impressione che l’ io narrante si sentisse un minimo coinvolto. Lo stile di scrittura poi in alcuni passaggi risulta un po’ troppo pesante. Non ricco di paroloni, eppure sembra più un testo scolastico in alcuni punti, più che un romanzo quale dovrebbe essere. Un lato positivo sono i dialoghi che, contrariamente a tanti altri libri , non  sono troppi e mai fuori luogo. Ho letto altri libri sull’olocausto fatti meglio.  Non mi sento di sconsigliarlo totalmente, perché non è proprio malaccio, solo non era quello che mi aspettavo. Peccato.




Citazioni 

“A ognuno spetta trovare la fonte e il luogo del male. Non sembra vano scoprirlo, strapparlo e fare piazza pulita.”

“Ho voluto sapere ciò che sono diventati i colpevoli perché la memoria dei morti ha due volti: quello dell’uomo caduto a terra e quello dell’uomo che l’ha fatto cadere.”